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TRACKSSOUNDIAMOLE ANCORA
05/11/2018
The High Numbers
Ooh Poo Pah Doo
Ganzi questi quattro ragazzotti che rifanno una canzone di Jessie Hill...
di Leo Giovannini

Ganzi questi quattro ragazzotti che rifanno una canzone di Jessie Hill: un classico r'n'b già portato al successo dagli Standells, che dopo tanti anni ritorna in pista grazie all'energia degli High Numbers. E bravi lo sono davvero, il cantante con quegli occhiali scuri è una forza della natura, non parliamo poi del batterista, picchia come un ossesso e diresti che un lampo di lucida follia lampeggi nei suoi occhi. Il chitarrista con quella faccia e quel buffo nasone si diverte a far roteare il braccio per dare delle belle svisate sulla chitarra ed è anche un bel tipo incazzoso: ha fracassato la chitarra sul palco perché dopo aver rotto la paletta della stessa sul soffitto, le persone accorse al concerto hanno cominciato a prenderlo per il culo. Il bassista invece bilancia gli altri tre, essendo molto flemmatico e non appariscente, ma sa suonare lo strumento con una bella tecnica. Bello il filmato in bianco e nero, girato nella sala del Railway Hotel di Londra, che ricorda quello degli anni passati; strano poi che anche allora i ragazzi vestivano più o meno come adesso. Qualcosa mi dice che il gruppo avrà successo in futuro e già si vocifera che la band ritornerà con il nome che aveva precedentemente, "The Who", e che il loro primo disco sarà qualcosa da ricordare per le generazioni a venire.