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REVIEWSLE RECENSIONI
01/12/2018
Profusione
Metabolizzare (EP)
I Profusione sono una certezza, dispiace solo che questo disco arrivi un po' fuori tempo massimo, in un momento in cui il pubblico guarda davvero in altre direzioni.
di Giuseppe Scuccimarra

Un riff serrato ci riporta alla mente quel periodo in cui la parola grunge non esisteva ancora, quando gruppi come Soundgarden e Nirvana muovevano i primi passi e, chiunque avesse previsto che questi gruppi sarebbero diventati dei fenomeni mondiali sarebbe stato guardato come un pazzo visionario. A più di vent'anni da quel momento il mondo sembra avere cambiato idea, e certe sonorità sono ritornate a vivere e pulsare nell'underground. I Profusione sono dei veterani, hanno iniziato quasi contemporaneamente ai classici del grunge ma sono rimasti lontano dai grandi circuiti, ma non per questo sono meno degni di interesse.

“Metabolizzare” è il classico brano che ricorda i primi Soundgarden, quelli su Sub Pop e SST, non aggiunge nulla di nuovo al genere, ma saprà conquistare gli appassionati, mentre è una piacevole sorpresa la cover di “L'Importante è Finire”, brano reso celebre da Mina, in cui la band inserisce anche elementi elettronici ed il risultato è particolarmente originale.

“Immobili” invece si sposta verso un altro versante di Seattle, più vicino ai primi Pearl Jam, con un tocco di punk che non guasta, ed è un potenziale singolo.

In “Come Scivolare” esce invece un'anima più lisergica, ed è anche questa una delle vette del disco.

“Fottuti e Felici”, prosegue il viaggio, standard elevato, basso distorto e registrazione con pochi fronzoli, tendenzialmente live, secondo le linee guida di un grande come Steve Albini e “Welcome To Reality” chiude il disco, introdotto da registrazioni tratte dalle news, probabilmente persone in coda per acquistare un nuovo modello di telefonino, perfetta introduzione per un brano che affronta questo mondo “distopico” senza utilizzare parole, solamente con la forza di chitarra, basso e batteria.

Orgogliosamente fuori moda.