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PREVIEW, EVENTI E COMUNICATICOMING SOON
Lust And Learn
The Slow Show
2019  ([Pias])
ALTERNATIVE POP
all PREVIEW, EVENTI E COMUNICATI
15/05/2019
The Slow Show
Lust And Learn
The Slow Show annunciano il loro terzo album Lust And Learn, in uscita il 30 agosto su [Pias] Recordings. Il quartetto di Manchester sarà in tour in tutta Europa per promuovere il nuovo lavoro, partendo da Glasgow per poi tornare nella città natale per un concerto al Gorilla il 7 novembre.
di La Redazione

Grazie a lavori precedenti come White Water e Dream Darling, The Slow Show hanno dimostrato di essere una band che vive nel proprio universo. Ci sono degli elementi chiave: la bellezza esplorativa di Talk Talk, una capacità narrativa simile a quella di Nick Cave And The Bad Seeds e la determinazione dei The Blue Nile a non lasciarsi sfuggire alcun dettaglio. Tutto ciò coesiste in una nuova entità e, a meno che tu non abbia già ascoltato The Slow Show, non hai mai sentito nulla di simile a questa band inglese.
Proprio come si intuisce dal loro nome, ai The Slow Show serve tempo per creare della musica, sebbene il primo singolo “Hard To Hide” dia un senso di immediatezza. Ma è proprio per questo che la loro musica è destinata a durare nel tempo. Nulla è stato lasciato al caso, infatti c’è voluto un anno e mezzo perché Lust And Learn potesse prendere forma dalle mani esperte del cantante Rob Goodwin e del tastierista Frederick ‘t Kindt.
Dopo Dream Darling, Rob ha lasciato Manchester per trasferirsi a Dusseldorf e d’altronde era inevitabile che qualcuno si trasferisse in Germania, visto il successo del quartetto nel territorio. Anche il cambio di etichetta è stato un passo fondamentale per la band. “Per noi ogni show è incredibilmente catartico”, dice Rob, “e anche per il pubblico lo è. Quello che le persone ci dicono a fine concerto è davvero incredibile. Di solito non si soffermano a chiederci delle nostre canzoni, piuttosto ci raccontano in che modo hanno toccato le loro vite”.
Ne è sicuramente un esempio “The Fall”, un brano che evoca un senso di pace e che è stato scritto dopo la mail di una fan che spiegava alla band come loro le avessero, inconsapevolmente, salvato la vita. Si trovava sul ponte di un’autostrada e, complice la riproduzione casuale, è partito proprio un brano dei The Slow Show. “Quello che lei ha passato è stato terribile”, ricorda Rob, “ma in fondo alla mail ci diceva di stare bene, di essere in pace con se stessa. Il brano è triste e drammatico, ma speriamo possa trasmettere agli ascoltatori un senso di pace, scacciando via l’ansia”.
Le storie che ritroviamo nei testi dei The Slow Show sono più oneste e vere che mai, e mostrano un Rob pronto ad analizzare i suoi fallimenti, che narra tutto con tenerezza ed empatia. In “The Fall”, “Hard To Hide” e “Exit Wounds”, Rob viene accompagnato da Keisha Jones, già sentita in Dream Darling. “I versi di Keisha non sono tantissimi, ma sono molto importanti. Lei riesce a dare una nuova prospettiva alla narrazione”, dice Rob.
Difficilmente una band è stata in grado di dar vita a un lavoro tanto profondo e potente, scandito da brani di una bellezza così delicata, a partire da un’idea apparentemente semplice.

 

 

 


TAGS: alternative | indie | news | pop | preview | theslowshow