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PREVIEW, EVENTI E COMUNICATICOMING SOON
RYD
RYD
2019  (37 Adventures)
ELETTRONICA/AMBIENT AMERICANA/FOLK/SONGWRITER
all PREVIEW, EVENTI E COMUNICATI
26/09/2018
RYD
RYD
RYD annuncia il nuovo album omonimo in uscita il 18 gennaio su 37 Adventures
di La Redazione

RYD (Ryan Downie, produttore e compositore) pubblica “I See U”, il primo singolo estratto dal nuovo album. “La canzone parla del trovare qualcuno che ti capisca e che ti aiuti a riconnetterti con te stesso,” spiega l’autore. “Si tratta di uno dei miei brani più ottimistici, ma è pieno di quella vulnerabilità e quel senso di dipendenza che mi fanno sempre sentire a disagio”.

Internet è un luogo da esplorare e da cui fuggire, ma è anche un’arena in cui ci si perde. Può essere uno specchio ma può anche distorcere l’immagine. Per RYD, è un mezzo di comunicazione, ma è anche un modo per chiudere qualsiasi conversazione.

Grazie all’elettronica opaca combinata con il songwriting straziante, la produzione digitale priva di colori a sottolineare i passaggi vocali più toccanti, l’omonimo album di debutto è un’opera di solitaria creatività continuamente in divenire. L’album segue l’EP del 2017, “Now There’s Nowhere”, un sorprendente successo da oltre un milione di ascolti su Spotify.

Ispirato alla franchezza dei lavori di Bon Iver e all’ala più sperimentale dell’R&B anni ’90, il background classico e la passione per il jazz di RYD emergono nell’inebriante miscela di bellissime melodie.

“Ovviamente è casa tua il luogo in ti senti più a tuo agio,” dice Ryan, “quindi suppongo di potermi aprire tanto o poco, a seconda dei miei desideri, nella privacy di casa mia. È un buon posto per scrivere. Per andare in certi posti…”.

Ed è in questo modo che è stato realizzato l’album, spietatamente onesto e impeccabilmente inventivo: la musica come terapia, in cui il lavoro stesso s’intreccia a tal punto con la vita che il contesto si fa privo di significato e il contenuto diventa sorprendentemente universale.

“Parla di sofferenza, e delle persone ingannevoli, suppongo. Parla di me, per la maggior parte, delle relazioni che ho avuto con certe persone, e di cose accadute che mi hanno colpito emotivamente. Non si tratta di personaggi quanto delle mie esperienze.”

Il disco è dominato dalla tecnologia digitale, dal modo in cui Internet ha impattato sul nostro modo di comunicare. “Dovevo esplorare le relazioni attraverso Internet e offline. Quello a cui stavo davvero pensando mentre scrivevo il disco è il fatto che si possa arrivare ad avere una doppia personalità, una online e una offline. E possono essere molto, molto diverse…”.

Track List
Don't
Work It Out
I See U
Plans
Away
Could've Been
You Only Had To Look Back
Leaves
Holding Back
Retain