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PREVIEW, EVENTI E COMUNICATICOMING SOON
Spoken By The Other
Powell Tilllmans
2018  (XL Recordings)
ELETTRONICA/AMBIENT ALTERNATIVE/INDIE
all PREVIEW, EVENTI E COMUNICATI
17/10/2018
Powell Tilllmans
Spoken By The Other
Il 16 novembre XL Recordings pubblica Spoken By The Other, il primo EP di Powell Tillmans, una raccolta di sei tracce di due tra i più interessanti artisti in Europa.
di La Redazione

l primo membro di questa collaborazione è Oscar Powell, produttore di base a Londra. Il secondo è l’artista e musicista Wolfgang Tillmans, vincitore del premio Turner che vive tra Berlino e Londra.

Dopo 25 anni lontano dalla musica, Tillmans ha iniziato a pubblicare le sue tracce nel 2016, con una serie di EP e mini album collaborativi e con una traccia in chiusura all’album Endless di Frank Ocean. Powell, nel frattempo, ha pubblicato musica dal 2011 sulla sua etichetta Diagonal e su XL, partendo dalla storia della musica elettronica per creare un nuovo audace linguaggio. I due si sono incontrati al Tate Modern, dove Tillmans stava programmando una serie di performance in concomitanza con la sua esposizione del 2017. I due cominciarono rapidamente a parlare di una collaborazione vera e propria, e dopo il video di Tillmans per il brano “Freezer” di Powell, durante l’estate entrarono in studio e iniziarono a comporre.

Le registrazioni ebbero luogo tra Berlino, Londra e Torino, con un lavoro di squadra tra la voce di Tillmans e i synth di Powell. Invece di una semplice collaborazione produttore-cantante, spiega Powell, “la voce di Wolfgang e i miei suoni portano ad una sorta di forma o sentimento d’insieme.” Questi brani sono stati perfezionati dal vivo ai festival Atonal e Club2Club nella seconda metà del 2017 e, con non poche email e messaggi vocali scambiati tra i due, queste idee evolsero in quello che è l’EP in uscita quest’anno.

Nelle sei tracce dell’EP, la voce di Tillman fluttua sulla musica. I testi servono sia come istantanee poetiche e astratte come “All surfaces and all reflections” in “Doucement”, sia come invocazioni dirette all’ascoltatore, come “Lose your pride!” in “Feel the Night”. Per tutto l’EP i suoni di Powell sono allo stesso tempo nitidamente a fuoco e meravigliosamente liberi. Ogni traccia rappresenta un’altra avventura nelle infinite possibilità della musica elettronica: composti tramite synth modulari e processori di segnale digitale. “Feel the Night” utilizza un paio di note tremolanti e la voce effettata di Tillmans al fine di creare lentamente un inno. “Tone Me”, che Tillmans descrive come parodia semi-affettuosa della cultura del fitness, gioca con il suono grave della linea di basso e con una melodia disegnata sopra. “Doucement” (‘lentamente’ in francese) è una poema sinfonico elettro-acustico. “Rebuilding the Future” si muove, nonostante viaggi in modo statico. In “445”, una cena diventa un affascinante pezzo di musica concreta. Questo è il sound di due artisti che si spingono reciprocamente verso la libertà. Libertà di muoversi. Libertà di suonare, libertà di cambiare.

Per Powell, lavorare con Tillmans è stato liberatorio: “Penso che molti lavori di Wolfgang abbiano a che fare con la vulnerabilità.  Non ho mai avuto paura di esprimerlo, o sottolinearlo, o metterlo in evidenza come qualcosa che vale la pena mostrare.” Powell continua, “Registrare l’EP è stato come abbandonare le aspettative che pesano su di me. Le persone lo hanno descritto come un album vulnerabile, e quell’onestà e trasparenza rappresentano i miei sentimenti nel farlo. Mi ha fatto uscire dalla mia comfort zone, ma penso che lavorare con Wolfgang mi abbia spinto a fidarmi maggiormente di me stesso. A sentire di più.”

Proprio come le immagini di Wolfgang disegnano profonde verità da apparenti istantanee, gran parte del suo processo dipende da messaggi vocali e email piene di testi. “Dopo aver trascorso del tempo insieme in studio, Wolfgang era solito mandare musica e idee come messaggi vocali, a volte registrati semplicemente con il suo telefono e inviati dalla tromba delle scale. È davvero come nelle sue foto: ‘This is how I feel now’. L’ultimo brano, “445” è una registrazione su campo proveniente da una cena  e l’ho utilizzata per scatenare tutti i suoni intorno ad essa.”

Wolfgang continua, “Nelle registrazioni ho fatto il percussionista: suono le posate e i bicchieri ad una cena di famiglia. La natura poco chiara di cosa venga effettivamente mostrato è qualcosa che prendo dal mio lavoro di fotografo. Le persone vogliono sempre risposte chiare, e mi sono reso conto che non è vero: possiamo essere sia seri che spiritosi, sia politici che edonistici.”

Queste non sono forze in opposizione per Tillmans, il cui supporto per l’Unione Europea e per i diritti dei migranti contro il crescente sviluppo del nazionalismo ha formato le fondamenta del suo lavoro. “Se tutti diventassimo insensibili in questo mondo estremizzato, non ne usciremo mai illesi. La soluzione non è controbattere ogni volta, ma creare una valida alternativa, non autoritaria o dura, ma gentile, come una canzone d’amore. Non possiamo permettere alle persone che odiano di sovrastare le nostre vite. Dobbiamo continuare a fare festa; dobbiamo continuare ad amare e a vivere.”

Spoken By The Other sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali e in vinile 12” edizione limitata.

TRACKLIST

Feel the Night
Tone Me 
Doucement
Speak Out (Version)
Rebuilding the Future
445