Nel tentativo di comprendere e curare meglio, apparentemente, traumi, dipendenze e ossessioni, un’azienda di tecnologia medica chiamata Liminal-Neuro conduce test psicologici su vari soggetti somministrando un farmaco sperimentale denominato “Neuro Veil”.
Quando questi esperimenti falliscono, si materializza un’antica entità femminile radiosa conosciuta come “The Veil”, che incarna i desideri più intimi del soggetto. Questa forza manipolatrice fa emergere il lato peggiore delle sue vittime e scatena un orrore inimmaginabile.
Senza lasciarsi scoraggiare da considerazioni etiche, il medico capo di Liminal-Neuro si pone come missione quella di trovarla…
Questa storia potrebbe certamente fungere da trama per un’epica miniserie horror di fantascienza o persino per un vero e proprio titolo di cronaca. Tuttavia, si svolge in modo accattivante nel primo LP completo dei Glasswaves, while(True). Il trio di Rochester, New York, ambienta l’azione della narrazione su una colonna sonora elettrizzata da esplosioni di metalcore catartico, onde d’urto di hard rock etereo e spasmi di dark pop vulnerabile.
Insieme a una narrazione degna del grande schermo, il collettivo, formatosi nel 2023 e che si è costruito costantemente un seguito attraverso singoli, un EP e tour, colpisce immediatamente nel segno su più livelli.
«La gente vede cosa sta succedendo e sceglie di non fare nulla, perché è più facile che agire», spiega Miller. «Sviluppi come i data center basati sull’intelligenza artificiale esauriscono le risorse naturali, ma a nessuno sembra importare. “The Veil” rappresenta questo tipo di egoismo. Anche se l’azienda Liminal Neuro promette di liberarti dalle tue paure e preoccupazioni e di darti la forza di diventare la persona che desideri essere, i medici stanno semplicemente usando tutti solo per trovare “The Veil”».
Nel corso del 2026, i musicisti si sono riuniti sotto il nome di while(True) insieme al produttore Justin Spaulding, lavorando tra Atlanta e New York e anche tramite Discord. Il gruppo ha attinto a una vasta gamma di ispirazioni, che spaziano da The Neighbourhood a Tame Impala, da The Plot In You a Sace6 e Bring Me The Horizon.
Alla fine, i Glasswaves hanno creato un mondo multidimensionale senza pari.

Sul singolo “Swarm.ING_” Noah spiega: «Questa canzone parla della sensazione che qualcosa ti invada la mente e si nutra di te, per poi renderti conto che sei proprio tu la cosa che ti sta consumando. Quando abbiamo iniziato a lavorarci, ci è sembrato di aver intrapreso una direzione nuova, quasi nu-metal per noi, pur mantenendo il suono caratteristico dei Glasswaves».
«while(True) è la nostra uscita più ambiziosa e personale fino ad ora», continua. «Attraverso la storia di un’azienda di tecnologia medica in declino che sperimenta la manipolazione dei sogni, esploriamo temi quali il trauma, la dipendenza, la percezione e le forze invisibili che plasmano il nostro modo di pensare. Più di ogni altra cosa, questo album rappresenta la nostra crescita come autori. Ci siamo sfidati creativamente, abbiamo smesso di seguire le aspettative e abbiamo realizzato il disco che volevamo davvero fare. Non vediamo l’ora che le persone vivano l’esperienza del mondo di while(True) e trovino al suo interno il proprio significato».
Il singolo “SCARed.” è al tempo stesso meravigliosamente inquietante e travolgente. Ti accompagnerà lungo i corridoi più bui della tua mente e ti afferrerà per la nuca con la sua ferocia sapiente.
«‘SCARed’ cattura quel momento in cui i tuoi pensieri si trasformano in rumore statico e non riesci più a distinguere cosa sia reale, cosa sia un ricordo o cosa sia semplicemente te stesso che stai perdendo il controllo», spiega Noah parlando della fonte di ispirazione della canzone. «Dal momento in cui io e Owen, il nostro produttore, ci siamo ritrovati in studio con questa canzone, abbiamo capito che era qualcosa di speciale».
Sul singolo “fvck.me.up.” Noah racconta: «Quella che era nata come un'idea completamente diversa si è lentamente trasformata in un mix di texture elettroniche e chitarre potenti che sembrava proprio azzeccato. Una volta che il ritornello ha preso forma, tutto è andato davvero al posto giusto. In sostanza, la canzone parla di amore distruttivo e dipendenza emotiva che ti trascina verso qualcosa che sai non ti fa bene, ma da cui non riesci a staccarti».
Conclude: «Nel mondo che stiamo costruendo come Glasswaves, questo riflette quella perdita di controllo e la sensazione di abbandonarsi a qualcosa di più grande, che si tratti di una persona, di un sistema o di qualcosa nella propria mente».
Il singolo “doomed:2:DIE” è caratterizzato da voci sommesse e sonorità elettroniche che fanno muovere il pubblico, mentre i breakdown sono pesanti come una lastra di granito. «‘doomed:2:DIE’ descrive la sensazione che si prova quando il corpo è convinto di stare morendo, ma la mente è intrappolata lì a guardare mentre ciò accade», afferma il cantante Noah Rich.

TRACKLIST
"FALSE_glow:"
"Saving[face]"
"fvck.me.up"
"Swarm.ING_"
"(D:)rive"
"doomed:2:DIE"
"<<bye>>"
"SCARed"
"hi xoxo"
"PR3SSURE"
"circling_the_drain"
"://WishIDidn't"
