Formatisi a Liverpool nel 1978, gli Echo & The Bunnymen hanno portato una luce straordinaria tra le lunghe ombre del punk rock. Fin dall’inizio hanno infuso una musicalità senza pari, insieme all’inconfondibile e inimitabile arguzia e anima britannica di Ian McCulloch, in un repertorio di canzoni che da allora generazioni hanno imparato e cantato. Nel corso degli anni, i loro dischi intensi e coinvolgenti sono stati etichettati in vari modi, dalla new wave al post-punk, dalla psichedelia al goth. In realtà, sono semplicemente il glorioso lavoro di una delle più grandi band rock ’n’ roll mai emerse da Liverpool.
Gli Echo & The Bunnymen sono Ian McCulloch, Will Sergeant, Ste Brannan, Simon Finley, Mike Smith e Peter Riley.
Il 18 settembre 2026 gli Echo & The Bunnymen pubblicheranno il loro primo album di brani inediti dopo dodici anni. Apples For Isaac è il tredicesimo album della band e segue Meteorites del 2014 (e la compilation del 2018 The Stars, the Oceans & the Moon); l’uscita è prevista in vinile, CD e in formato digitale.
Una voce ineguagliabile che canta testi che potrebbero benissimo essere poesie provenienti dalle stelle, su uno sfondo musicale capace di far levitare gli ascoltatori senza preavviso, Apples for Isaac è un ritorno monumentale degli Echo & The Bunnymen. Dopo anni trascorsi a eseguire il loro immenso repertorio di classici davanti a un pubblico di tutto il mondo, i Bunnymen hanno registrato un album audace e sicuro di sé, che a tratti offre persino all’ascoltatore un abbraccio affettuoso. Attraverso le undici canzoni di Apples for Isaac, Ian McCulloch, Will Sergeant e la band hanno creato una raccolta assolutamente coinvolgente che cattura perfettamente l’essenza stessa di ciò che rende i Bunnymen così straordinari.
Apples for Isaac vede la partecipazione dell’impareggiabile batterista Clem Burke, che suona in dieci delle undici tracce dell’album. I Bunnymen hanno sottolineato il suo contributo all’album: «Il potente e leggendario Clem Burke – amico di lunga data di Mac – è stato fondamentale nella realizzazione dell’album ed è venuto a mancare in modo straziante proprio mentre lo stavamo completando… ti vogliamo bene, Clem X».
Il primo singolo è la potente “Brussels Is Haunted”, tre minuti e mezzo di musica sublime che si libra e vola sopra la capitale del Belgio, osservando i personaggi che l’hanno attraversata come fantasmi e dando vita al luogo con vividi dettagli.
"Quando i giorni sembrano notti / nella nebbia della vita / trova i raggi di luce che ti circondano…”. Quando Ian McCulloch offre parole di redenzione e speranza a chi ha paura e a chi è emarginato, l’effetto immediato è quello di due braccia forti che avvolgono l’ascoltatore. “The Light That Surrounds You” è il secondo singolo e risuona con un vortice di chitarre gloriose e una base ritmica pensata appositamente per il pubblico dei 1000 festival.
“Take Me By The Hand”, terzo singolo, è il brano di apertura del nuovo album. Sull’onda del groove sfrenato guidato dalla chitarra dei Bunnymen, le parole di Mac si snodano come un compendio di situazioni indesiderate e scelte di vita superflue. In parte risentite e in parte frutto di una logica da sogno ad occhi aperti, nessuna di esse è necessaria per creare un legame: la semplicità di una vita normale dovrebbe bastare.

Tracklist
1. Take Me By The Hand
2. Can’t Be Sold
3. Brussels Is Haunted
4. I’ll Be Your Sunshine
5. Hijacked
6. The Honey
7. An Unstoppable Force
8. The Light That Surrounds You
9. Lab Rats Ran
10. Asimov
11. We Prayed In The Dark
