«Abbiamo bisogno, di voci atipiche come lei. O moriremo tutti sanremo, diventando “Cenere”» (Soundwall)
Dopo aver presentato i singoli "Ciclopedoni", "Sifonofori" e "Io e il Gigante", il 6 marzo la sorprendete cantautrice ferrarese Olivia Santimone pubblica il suo variopinto disco d'esordio dal titolo Ciclopedonale.
Ciclopedonale è il disco in cui la provincia ferrarese diventa portale verso un altrove impossibile.
Olivia Santimone, chitarrista e cantautrice distratta e disordinata nella vita come nella musica, costruisce un mondo onirico popolato da meduse giganti, sifonofori bioluminescenti, ciclopedoni a ruote e giganti che vegliano conversando di massimi sistemi. Ma sotto la superficie fantastica c'è altro: dipendenza affettiva, mania di persecuzione, depressione, la perdita progressiva del senso di appartenenza a una realtà che si distorce fino a diventare irriconoscibile.
Ogni brano è una tappa su una strada che non sai dove inizia né dove finisce, dove l'asfalto cambia continuamente stato: liquido, solido, caldo, freddo, sabbia e ghiaccio. "Sifonofori" accetta la metamorfosi come unica condizione per andare avanti. "Io e il Gigante", l'ultimo brano scritto e il più lungo del disco, è l'addio definitivo a una dipendenza che aveva cancellato ogni libertà, la rabbia e la mancanza che nel tempo si trasformano in gratitudine.
Chitarre che si aprono a ondate, synth che filtrano luci abissali, una voce che non grida ma constata. Ciclopedonale è il suono di chi ha attraversato il buio senza sapere dove stava andando e ne è uscita diversa, più vuota, forse più libera. Il percorso sembra terminare sulla riva della luna, ma è solo l'inizio di qualcos'altro.
L'artista presenterà le sue nuove canzoni in full band il 21.03 a FERRARA, all'Arci Bolognesi; release party in coll.ne con Officine Meca.

Tracklist
1. Intro
2. Ciclopedoni
3. Sifonofori
4. Io e il Gigante
5. A Triptania
6. Sargran
7. 7
8. Ciclopedoni (reprise)
9. Woland
10. Outro (Those Who Protect The Land)
Biografia
Olivia Santimone è una chitarrista e cantautrice ferrarese che ama le pedaliere colorate, i videogiochi dark fantasy e le canzoni lunghe. Di natura distratta e disordinata, nella vita quotidiana come nella musica, quando scrive non sa mai dove andrà a finire. Il suo primo disco,
Ciclopedonale, è la meta finale di un viaggio caotico quasi quanto lei, l’esplorazione di un mondo stravagante e onirico che, usando un po’ di immaginazione, non è poi così diverso dal nostro.

