Il primo singolo pubblicato dai Radiohead, una delle loro canzoni più famose e più amate dai fan: "Creep", ovvero “sfigato”.
A cantarla è il leader e vocalist della band, Thom Yorke, che, con una tensione emotiva che rasenta la vera e propria autocommiserazione, recita:
"Prima eri qui e non riuscivo
Nemmeno a guardarti negli occhi
Sei come un angelo,
La tua pelle mi fa venir da piangere
Volteggi come una piuma
In un mondo bellissimo
Ed io vorrei essere speciale
Tu sei così fottutamente speciale
Ma sono uno sfigato,
Sono un mostro
Che diavolo ci faccio qui?
Questo posto non fa per me"
A spiegarne il senso del testo fu lo stesso cantante, durante un’intervista del 1993: "Ho un vero problema a essere un uomo negli anni '90. Qualsiasi uomo con un minimo di sensibilità o coscienza nei confronti del sesso opposto avrebbe un problema. Affermarsi in modo maschile senza sembrare un membro di una band hard rock è una cosa molto difficile. Tutto si riconduce alla musica che scriviamo, che non è effeminata, ma non è nemmeno brutale nella sua arroganza. È una delle cose che cerco sempre di fare: affermare una personalità sessuale e, allo stesso tempo, cercare disperatamente di negarla".
Insomma, "Creep" è una canzone triste che parla dell’essere innamorati di qualcuno, ma di non sentirsi all’altezza, di vedere nell’altro/a infinite qualità, che il protagonista del brano è consapevole di non possedere e di essere, quindi, ben misera cosa di fronte all’oggetto del proprio desiderio. C’è un’evidente tragedia personale che sottende il testo, ma la frustrazione evocata dalle liriche diventa ben presto universale, perché il mondo, anche a un livello sociale, si divide in persone “fottutamente speciali” contrapposte a tutti gli altri, una massa informe di mediocri senza speranza.
Jonny Greenwood, chitarrista e tastierista della band, prese le distanze dal senso che Yorke attribuiva a Creep, e affermò che la canzone era in realtà un brano allegro che parla di "riconoscere se stessi". In realtà, a Greenwood il brano non piaceva affatto, lo trovava terribilmente moscio e poco attrattivo. Così, dopo le prime insoddisfacenti sessioni di prova decise di aggiungere i quattro celebri accordi di chitarra che precedono il ritornello, un puerile tentativo di sabotare la canzone, che tuttavia funzionò alla grande.
Secondo l’altro chitarrista, Ed O’Brien, “quello è il suono di Jonny che prova a incasinare la canzone...Non gli piaceva la prima volta che l'abbiamo suonata, così provava a rovinarla”. Greenwood, invece, si limitò a sostenere che quella chitarra distorta prima del refrain era solo un tentativo di dare più brio al brano: “Non mi piaceva. Era troppo tranquilla. Così ho suonato la chitarra con forza, con tanta forza."
Thom Yorke scrisse "Creep" nel 1987 mentre era studente all'Università di Exeter, in Inghilterra. La band, in quel periodo, si era già formata, ma usava ancora il nome On a Friday. Yorke realizzò una demo acustica del brano che portò ai suoi compagni di band, i quali la svilupparono musicalmente e ne diedero forma definitiva. "Creep" è stato il primo singolo dei Radiohead, pubblicato nel loro paese d'origine, il Regno Unito, nel settembre 1992 (avevano firmato il loro contratto discografico con la Emi nel dicembre 1991).
La canzone, però, fu un flop, un flop talmente clamoroso, che i Radiohead la inclusero a malincuore nel loro album di debutto, Pablo Honey, pubblicato nel febbraio 1993. Con loro sorpresa, però, il brano iniziò a essere trasmesso dalle radio e trovò finalmente un suo pubblico, tanto che la loro etichetta lo ripubblicò nel settembre 1993, data dalla quale iniziò a scalare le classifiche fino ad arrivare alla piazza numero 7 nel Regno Unito (in Italia vinse il disco di platino).
Appena il brano ebbe successo, ci si accorse, però, della clamorosa somiglianza fra "Creep" e una canzone del 1972 degli Hollies intitolata "The Air That I Breathe", scritta da Albert Hammond e Mike Hazlewood, Mettetele a confronto: le due canzoni hanno un giro di basso molto simile e i versi hanno la stessa struttura metrica e una melodia simile. Per evitare gli effetti nefasti di una controversia legale, i Radiohead accettarono di condividere parte dei diritti d'autore e di aggiungere Hammond e Hazlewood ai crediti di scrittura.
Una curiosità. Nella versione dell'album, Thom Yorke canta "Sei così fottutamente speciale". Per i passaggi radio, invece, dovette modificare la frase in "Sei così molto speciale". Yorke si pentì subito di aver cambiato la frase per la versione radiofonica, dicendo che aveva alterato "il sentimento della canzone". Secondo lui, "Creep" perdeva così tutta la sua intrinseca rabbia.
