Maravich esplora un immaginario indie-pop con attitudine anni ’90/2000, costruendo il suo progetto attorno a melodie immediate e alla centralità della scrittura. Il 20/03 pubblica il suo primo singolo "Dammi un po’ di pace", a cui seguiranno nei prossimi mesi "Dirti addio" e "Ci vediamo a settembre". Il primo album è previsto per il 2027.
Il singolo "Dammi un po’ di pace" nasce da una saturazione semplice e condivisibile: a un certo punto tutto fa rumore. Le città, le persone, le aspettative. Anche ciò che, sulla carta, dovrebbe fare bene. È una canzone sul desiderio minimo di silenzio e leggerezza: due minuti e mezzo di sospensione in cui il mondo abbassa il volume e resta solo la voglia di stare fermi, ad ascoltare il vento che scompiglia i capelli.
La scrittura è contemporanea e strizza l’occhio agli anni ‘90, tenendosi lontana dai manierismi. L'arrangiamento segue la stessa logica: chitarre, basso, batteria e innesti di violini ed elettronica in una forma pop essenziale, per lasciare spazio all’ascoltatore e all’atmosfera.
Il brano è per chi cerca la serenità in un momento introspettivo: energica e intima, leggera senza essere superficiale.
