Il duo formato nel 2017 dai coniugi Alexandra e Zachary James, rispettivamente cantante e chitarrista/corista, è nato nel 2017 e ha già pubblicato tre album. I Twin Temple hanno ribattezzato il proprio stile "Satanic doo-wop", influenzati da band rock and roll americane degli anni ’50 e ’60 come The Platters, Roy Orbison e Buddy Holly, paragonati anche ad artisti moderni come Amy Winehouse.
I Twin Temple hanno intrecciato in modo esplicito le loro pratiche sataniste con la musica e la cultura contemporanee, rendendole parte integrante della loro identità artistica.
I Twin Temple presenteranno l’album in anteprima durante un tour di un mese in Nord America: una combinazione di date da headliner e show in supporto a Danzig e Jack White. A luglio la band ha debuttato ad un late night show televisivo americano eseguendo il singolo "Haunt Me" al Daily Show, accompagnato da un’intervista con il conduttore Jordan Klepper.
Doomed Lovers rappresenta il capitolo più audace della carriera dei Twin Temple. Realizzato con il produttore vincitore di GRAMMY Shooter Jennings presso l’iconico Studio 3 di Sunset Sound a Hollywood, l’album prosegue la dedizione del duo alle registrazioni analogiche, ampliando la tavolozza sonora con ricchi arrangiamenti orchestrali eseguiti da una orchestra di 37 elementi.
Nato in uno dei periodi più bui della loro vita personale, il nuovo album è il lavoro più intimo e rivelatore dei Twin Temple. Espande la dimensione cinematica del loro sound, pur restando radicato nelle tradizioni senza tempo del primo rock’n’roll, e si afferma come la loro dichiarazione artistica più ambiziosa e compiuta.
Riguardo al disco, la band aggiunge: “Abbiamo messo tutto in questo album realizzato con Shooter. Volevamo spingerci oltre creativamente ed espandere la produzione più di quanto avessimo mai fatto, ispirandoci alle orchestrazioni lussureggianti di Roy Orbison, The Ronettes e The Shangri-Las, aggiungendo un tocco countrypolitan. Abbiamo coinvolto musicisti straordinari come Matt Chamberlain e Jay Bellerose, oltre a una orchestra di 37 elementi. Volevamo creare qualcosa di bellissimo, naturalmente con il nostro tocco oscuro”.

Troppo audaci per alcuni, irresistibili per altri, i Twin Temple sono diventati provocatori culturali e uno degli act crossover più discussi della musica contemporanea. Hanno ottenuto ampia attenzione da parte della stampa internazionale, affascinata dalla loro visione artistica radicale e dalle conversazioni che hanno acceso su libertà artistica, libertà religiosa, libertà di espressione, censura e sul ruolo della controversia nell’arte, e, più in generale, sul ruolo dell’arte nel panorama culturale.
In un’epoca di imitazioni, i Twin Temple restano completamente originali: una band che ha creato un nuovo sottogenere musicale, ha sfidato le aspettative a ogni passo e continua a dimostrare che il Diavolo ha davvero le canzoni migliori.
Parlando del singolo "Love You to Death", Alexandra e Zachary James spiegano: “Con ‘Love You to Death’ volevamo reinterpretare due tradizioni musicali profondamente americane: l’innocenza romantica del pop RCA del 1962 e l’oscurità brutale delle murder ballad tradizionali. Amiamo tanto il racconto crudo e macabro di brani come ‘Knoxville Girl’ quanto l’eleganza levigata del sound countrypolitan di Nashville. La canzone non parla davvero di omicidio, ma di gelosia, desiderio, tradimento e delle conseguenze tragiche dell’amore assoluto. È la devozione portata al suo estremo più pericoloso: follia e delitti passionali”.

Tracklist
01. Doomed Lovers
02. Possessed
03. I Want Blood
04. Love You To Death
05. Haunt Me
06. Someone In The Walls
07. Monster
08. Nothing Matters
Doomed Lovers uscirà il 9 ottobre su Pentagrammaton Records, con uscita nei negozi il 23 ottobre su CD e vinile tramite Secretly Distribution.
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