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Fenian
Kneecap
2026  (Heavenly Recordings)
NEWS HIP HOP/RAP/TRAP ELETTRONICA/AMBIENT PUNK / HARDCORE
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28/04/2026
Kneecap
Fenian
Il trio di Belfast Kneecap pubblica il nuovo Fenian il 01/05 per Heavenly Recordings, via SpinGo. L’album si muove con disinvoltura tra punk-rave, acid house e hip-hop, mescolando impegno politico, satira e difesa della lingua irlandese.
di La Redazione

Più oscurità. Più scontro. Più craic. Più energia. Più solidarietà. Più pezzi bomba. E ancora più carburante per il motore inarrestabile che alimenta questa forza incontenibile. Con il loro secondo album, i Kneecap tornano all’attacco. Con FENIAN, il trio affila il proprio suono ed espande la propria visione, consegnando un disco più cupo, più diretto e più sicuro di sé.

Dal grido di apertura in difesa della lingua irlandese in “Éire go Deo”, l’album procede con slancio incessante, fondendo commenti politici senza filtri con hook pensati per sale gremite e caos notturno.

Brani come “Smugglers & Scholars” e “Carnival” annunciano un album che non ha paura di sfidare il potere, mescolando satira, minaccia e irriverenza in momenti immediatamente memorabili. FENIAN raggiunge uno dei suoi apici quando allarga lo sguardo, in particolare in “Palestine” (feat. Fawzi), una potente espressione di solidarietà transnazionale che colloca il lavoro dei Kneecap all’interno di un discorso globale su resistenza e giustizia.

 

Musicalmente, l’album si muove con disinvoltura tra punk-rave, acid house e hip-hop, con highlight come l’esplosiva “Liars Tale”, l’inno che dà il titolo al disco e la frenetica “Big Bad Mo”. Altrove, i Kneecap si rivolgono verso l’interno, affrontando temi come mascolinità, dipendenza, fama e lutto con acuta consapevolezza e una tenerezza inaspettata, culminando nel brano finale “Irish Goodbye”.

In tutto FENIAN i Kneecap bilanciano scontro e mestiere, unendo un'intelligenza tagliente a un’energia innegabile. Il risultato è un album che entusiasma quanto provoca, segnando un nuovo, chiaro picco nell’evoluzione del gruppo.

 

“FENIAN”, brano che dà il titolo all'album, ha un carattere fortemente anthemico e dà l’impressione di essere già un classico senza tempo: una traccia festosa e travolgente che darà sicuramente vita ad alcuni dei cori collettivi più potenti dei festival estivi. È una dichiarazione brillante, energica e senza compromessi di identità e comunità. Tiochfaidh ár lá – qualcuno dovrebbe campionarlo.

Il brano segna la riappropriazione da parte del trio di una parola diventata un insulto anti-irlandese, ma profondamente radicata nella storia e nell’orgoglio, i KNEECAP hanno dichiarato: "Un inno per abbracciare il nostro passato feniano e per curare i postumi del colonialismo, ricollegando i guerrieri del folklore irlandese ai “fenian c*nts” del Nord dell’Irlanda di oggi".

La canzone è accompagnata da un video brillantemente surreale girato a West Belfast e dintorni, in cui il ormai iconico passamontagna tricolore di DJ Provai è in primo piano. Il video è stato diretto da Thomas James, che ha aggiunto: "Per me, questo brano parla di riappropriazione dell’identità. Non solo della parola, ma anche delle persone. Ed è proprio questo il nostro film: un vortice psichedelico attraverso persone e luoghi che incarnano lo spirito dei ragazzi e della canzone. Un modo per vedere la parola “Fenian” con una nuova prospettiva. È stato divertentissimo. È stato caotico. È stato come un sogno febbrile, correndo per l’Irlanda a convincere la gente a indossare un passamontagna e fare qualcosa di folle. Ci siamo divertiti tutti".

 

 

Dopo due serate sold out alla 3Arena di Dublino e un tour in Giappone, nel 2026 i Kneecap faranno le loro date da headliner più grandi di sempre, tra cui una al Crystal Palace Park a Londra, e avranno importanti slot ai festival. FENIAN conferma i Kneecap non solo come provocatori, ma come artisti all’apice della loro potenza.

L’album sarà disponibile in CD, cassetta, download digitale, vinile nero, vinile splatter tricolore ed edizioni esclusive via WhatsApp, Bandcamp e Rough Trade.

Negli ultimi 12 mesi il trio di Belfast ha tenuto uno dei set più discussi degli ultimi anni a Glastonbury sul palco West Holts, ha suonato come headliner a Wide Awake, 2000 Trees e Green Man, si è esibito in palazzetti come la 3Arena di Dublino, la Wembley Arena e l’OVO Hydro di Glasgow, si è trovato al centro di una tempesta mediatica e politica per aver sostenuto apertamente la pace e la libertà palestinese al Coachella dello scorso anno e ha pubblicato tre singoli stand-alone straordinari: “THE RECAP” ft. Mozey, “Say?nara” in collaborazione con Paul Hartnoll degli Orbital e “No Comment” con il DJ/producer Sub Focus.

Inoltre, dopo aver concluso un tour sold out nel Regno Unito e in Irlanda alla fine dello scorso anno, hanno annunciato anche una serie di concerti out-store nella settimana di uscita dell’album, che saranno seguiti da numerose apparizioni nei festival europei durante l’estate.

 

In Italia arriveranno per 4 date:

15 GIUGNO - UNALTRO FESTIVAL, CIRCOLO MAGNOLIA (MILANO)
16 GIUGNO - SEQUOIE MUSIC PARK (BOLOGNA)
17 GIUGNO - CAVEA AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA (ROMA)
18 GIUGNO - LOCUS FESTIVAL, FIERA DEL LEVANTE (BARI)

Info e biglietti: Comcerto

 

 

Tracklist

Éire go Deo
Smugglers & Scholars
Carnival
Palestine (ft. Fawzi)
Liars Tale
FENIAN
Big Bad Mo
Headcase
An Ra
Cold At The Top
Occupied 6
Gael Phonics
Cocaine Hill (ft. Radie Peat)
Irish Goodbye (ft. Kae Tempest)