Seguito del loro settimo album in studio del 2022, Psychic Jailbreak, candidato ai JUNO e acclamato dalla critica, Give Me Dirt porta l’arte dei Cancer Bats a nuovi livelli, concretizzando appieno il sound che hanno perseguito nel corso della loro carriera musicale.
Prodotto dal leggendario produttore metal Kurt Ballou (Converge, Kvelertak, High On Fire, Every Time I Die) e da Zach Weeks presso i God City Studios di Salem, nel Massachusetts, con le parti vocali registrate da Ian Romano (The Outfit, PigPen, Ancient Shapes) presso i Camera Varda Studios di Welland, nell’Ontario, Give Me Dirt mostra i Cancer Bats al massimo della loro ispirazione sonora.
Come nei loro lavori precedenti, la musica ha preso forma in modo organico, con tutti e quattro i membri che improvvisavano nella stessa stanza. Una lezione fondamentale che la band ha tratto dal proprio ultimo album è che la vera magia avviene quando tutti collaborano pienamente. Una volta definiti i riff, i breakdown e i groove, Cormier è tornato nella campagna della Nuova Scozia per scrivere i testi e creare i ritornelli vocali. Molte delle canzoni hanno preso forma su strade forestali polverose, lungo tortuosi sentieri per moto da cross e mentre preparava il caffè sul fuoco da campo sulle spiagge appartate della North Shore.
Ispirato da un anno di viaggi, Give Me Dirt si presenta come un viaggio sia verso l’esterno che verso l’interno, radicato in un profondo legame con la natura. Le canzoni esplorano il tema dell’abbandono della vita urbana, dell’elaborazione delle perdite personali e del confronto con la devastazione ambientale, riflettendo al contempo sulle lezioni tratte dal mondo naturale.
I viaggi in moto costituiscono un altro filo conduttore di Give Me Dirt. Dalle escursioni nelle condizioni estreme delle Montagne Rocciose canadesi a un viaggio trasformativo tra le montagne del Nepal poco prima della registrazione, queste esperienze hanno plasmato la prospettiva dell’album.
Il tema generale del ritorno alla natura e del ricongiungimento con il mondo fisico ha fornito ispirazione anche per la grafica dell’album. Invece di ricorrere a strumenti digitali, Cormier ha realizzato un gigantesco dipinto a tecnica mista di 4 piedi per 8 piedi per la copertina e il retro. Utilizzando materiali come vernice, carta, stencil e stucco per cartongesso, ha incorporato tutto ciò su cui è riuscito a mettere le mani per creare un’opera tattile su larga scala. Una seconda opera d’arte di dimensioni simili è stata realizzata per le note di copertina, con testi scritti a mano, collage e gli stessi colori e stencil utilizzati per la copertina.
Cormier spiega la sua motivazione: «Ho notato che al giorno d’oggi tantissime persone sono stufe dell’intelligenza artificiale e di tutto ciò che sembra troppo rifinito. Volevo che la grafica catturasse l’energia dell’album, ma rappresentasse anche noi come band. Siamo grezzi e sporchi, il nostro suono è forte ed è un mix di tantissime influenze. Realizzare un’opera d’arte come questa mi è sembrata un’ottima rappresentazione visiva non solo delle canzoni, ma anche degli stessi Cancer Bats».

I Cancer Bats, composti dal cantante Liam Cormier, dal batterista Mike Peters, dal bassista Jaye Schwarzer e dall’ultimo arrivato Jackson Landry alla chitarra (Jackson ha sostituito Scott Middleton nel 2023), hanno pubblicato il nuovo singolo, “Stay Stuck”, accompagnato da un video.
«‘Stay Stuck’ è stata una canzone davvero divertente da scrivere per noi. È stata una delle prime canzoni che abbiamo completato mentre lavoravamo al nuovo album, e abbiamo davvero sentito tutti di aver attinto a quell’elemento classico dei Cancer Bats, quel divertimento vivace che abbiamo sempre avuto nelle canzoni fin dall’inizio», racconta Cormier. «Il testo esplora l’idea che, a qualsiasi età o in qualsiasi momento della vita, tutti raggiungiamo un punto in cui ci rendiamo conto che qualcosa deve cambiare. Forse è il percorso che stiamo seguendo, o semplicemente il modo in cui vediamo le cose, ma c’è quel momento in cui ci diciamo: “NON PERDERÒ PIÙ TEMPO!” Stiamo tutti andando verso qualcosa di più grande, inseguendo obiettivi e sogni che il mondo non potrà mai portarci via. È questo che ci spinge ad andare avanti».
Girato da Mitch Barnes, che ha lavorato anche al video di “Lonely Bong”, l’esilarante e divertentissimo video di “Stay Stuck” vede la band cimentarsi in una serie di lavori occasionali, ruoli che rispecchiano da vicino quelli che ricoprivano prima di formare i Cancer Bats. In sostanza, la band voleva catturare il senso di ottimismo che li ha accompagnati in quegli anni. Anche in lavori che possono sembrare ripetitivi o impegnativi, erano sempre concentrati su ciò che li aspettava.
Riflettendo sul concetto, Cormier spiega: «L’idea è che ci divertivamo sempre e rimanevamo positivi in quei lavori, pensando al futuro che sapevamo ci aspettasse. Penso che spesso quei lavori possano sembrare una routine estenuante, e volevamo concentrarci maggiormente sui momenti divertenti e su come in realtà siano solo un trampolino di lancio per vivere davvero i propri sogni. Ai Cancer Bats, come band, piace anche semplicemente avere una scusa per realizzare video musicali divertenti e spiritosi, quindi questo è stato il nostro ragionamento alla base del concetto. Un ottimo veicolo cinematografico che ci permette di divertirci tutti un mondo».

Tracklist
1. World Wild Fire Death Race (ft. Nate Newton)
2. Stay Stuck
3. Don’t Trip
4. Bright Eyes Of Gold (ft Chris Creswell)
5. Give Me Dirt
6. Long Tooth (Feat Brooklyn Doran)
7. Speed Wizard
8. Ocean Crash
9. Positive Grid
10. Prognosis
11. Fool Like You (Feat. Efrem Schulz)
