Cerca

Banner 1
logo
Banner 2
REVIEWSLE RECENSIONI
Go Go Diva
La Rappresentante di Lista
2018  (Woodworm Label)
ITALIANA POP
8/10
all REVIEWS
21/01/2019
La Rappresentante di Lista
Go Go Diva
A un mese dalla sua pubblicazione, GO GO DIVA, l’ultimo album de La Rappresentante di Lista, si afferma come uno degli ascolti più curiosi di quest’anno.

Atmosfere pop che di pop non hanno nulla: LRDL spazza via in un colpo tutto quello a cui il cosiddetto “indie” italiano ci ha abituati. Da quello che voleva essere semplice ma profondo si è arrivati, in poco tempo, ad una banalità disarmante che pullula di stereotipi.

Ma ecco che GO GO DIVA, ci offre una via d’uscita.

La novità? Calare tematiche complesse in un contesto musicale paradossalmente catchy. La brillante capacità di scrittura della coppia artistica Veronica Lucchesi – Dario Mangiaracina, fondatori del gruppo, fa sì che un manifesto femminista, come quello di “Questo Corpo”, possa reggersi e autoalimentarsi in un ritornello più che orecchiabile.

LRDL è la musica da discoteca che non ti annichilisce ma ti dà voce, e che voce! Veronica Lucchesi, calda e graffiante, sfonda i muri ovattati della repressione femminile: Questo corpo che è stato una festa / Pieno di falsi amori / Pieno di peli / Verrò con tutto il mio cuore / A dirti "cosa credi?”. È una donna matura e consapevole a parlare che vuole essere padrona di sé stessa: “Io mi riprendo / Quello che mi hai portato via”.

Il pezzo, posto in apertura, apre le danze ad altre tre canzoni altrettanto radiofoniche attraverso cui, sempre meglio, inizia a delinearsi, con testi taglienti ed efficaci, la protagonista del disco: una generazione, quella attuale, confusa e incapace nelle relazioni umane: “Ho capito tardi come stai / Hai sentito il mondo urlare / Non c’è niente di male” (“Woow”).

Pur scegliendo sonorità elettroniche, LRDL lascia ancora spazio alla dimensione acustica che l’aveva caratterizzata alla nascita: è il caso di “Panico” e “Giovane Femmina”.

Il lato a tratti stucchevole che ne emerge è, tuttavia, ben riequilibrato da pezzi energici come “The Bomba”.  

È qui che emerge, nel modo più riuscito, il carisma del gruppo: una forza irrefrenabile che alterna teatralmente comico e serio, rock e melodico. “The Bomba” esemplifica il percorso di sperimentazione che ha portato alla realizzazione di GO GO DIVA e coinvolge appieno chi ascolta trasmettendo, nonostante il messaggio piuttosto pesante, un’energia rinvigorente.

Che GO GO DIVA sia un po’ pretenzioso e carico? Forse. Ma non saranno di certo Tommaso Paradiso e compagnia a offrirci nuovi punti di vista.

Se c’è una strada alternativa, è lì che si dirige LRDL a braccetto con validi precursori quali i Baustelle, i Marlene Kuntz e altri ancora.