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Telehealth
2026  (Sub Pop, Kizmaiaz)
NEWS POST-PUNK ALTERNATIVE/INDIE
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14/05/2026
Telehealth
Green World Image
Gli ironici Telehealth pubblicano Green World Image il 15/05 per Sub Pop, via Kizmaiaz: un’opera verticalmente integrata per il cittadino di Seattle post-grunge e post-flanella, e per consumatori globali pronti a finanziarizzare la propria passione musicale. Post punk unito a synth techno-industriali lucidi e futuristici fuori dagli schemi.
di La Redazione

Telehealth nasce nell’ambiente ricco di opportunità della Seattle post-COVID come una startup musicale scalabile con obiettivi simili. Fondata nel 2022 dalla coppia sposata e appassionata di scommesse Alexander Attitude (synth/voce/chitarra) e Kendra Cox (synth/voce), la band si completa con i collaboratori di lunga data Ian McCutcheon (batteria), John O’Connor (basso) e Dillon Sturtevant (chitarra). Il gruppo si propone di “finanziarizzare” qualsiasi divergenza di opinione su come dovrebbe evolvere la scena musicale locale, attualmente allo sbando.

L’app Kalshi è un “mercato predittivo per negoziare il futuro”, una piattaforma che consente agli utenti di scommettere sull’esito di quasi qualsiasi evento reale — dall’accuratezza delle previsioni meteo alla possibilità che venga ufficialmente dichiarata una carestia a Gaza. Dopo essere diventata partner ufficiale per le scommesse di CNN a fine 2025, il co-fondatore Tarek Mansour ha dichiarato: “La visione a lungo termine è finanziarizzare tutto e trasformare ogni divergenza di opinione in un asset negoziabile”.

 

Telehealth nasce nello stesso contesto culturale e con obiettivi affini. La band si muove tra ironia e strategia di mercato, interrogandosi su temi come: si può essere DIY e avere una buona SEO? Si può accumulare capitale culturale progressista e guadagno economico allo stesso tempo? L’arte finanziata dai “culture grants” dell’industria tech è deprimente, autenticamente gorpcore o ironicamente punk?

Per Telehealth la risposta non è sì o no, ma uno spazio di mercato ancora inesplorato che aspetta una band abbastanza visionaria e fuori dagli schemi da scommetterci sopra. Green World Image, secondo LP del gruppo e loro “IPO” con angel investor Sub Pop, è un’opera verticalmente integrata per il cittadino di Seattle post-grunge e post-flanella, e per consumatori globali pronti a finanziarizzare la propria passione musicale.

 

Trauma-informed, orientato ai risultati ed estremamente ballabile, il disco punk fuori dagli schemi trae ispirazione dall’esperienza di Attitude come ex architetto in una città “Climate Pledged™” che ha perfezionato l’architettura “Green World” con le sue reti di edifici 5-over-1 efficientemente zonizzati. Il post-punk PNW dei Telehealth crea spazi architettonici simili: ritmi e synth techno-industriali lucidi e futuristici della Seattle dell’era Bezos si mescolano al suono grezzo e underground che la città conserva come texture culturale e strumento di marketing.

Il risultato? Pensate agli XTC, ai REM e agli YMO con maggiore attenzione al ROI. Immaginate i B-52s in versione B2B. Visualizzate un Brainiac più cerebrale, un Gary Numan transumano o un Pylon cronicamente online. Una band con asset abbastanza diversificati da poter suonare nel vostro seminterrato o nelle Amazon Spheres.

 

 

Green World Image è un viaggio sudato dentro il sistema ansiogeno e orientato al profitto che Telehealth abita e critica allo stesso tempo, rivenduto agli ascoltatori come una fetta di art rock assurdo e conflittuale. "Donor Country (A gOoD cAuSe)" è un’ode scintillante e arpeggiata agli sponsor generosi che tengono la band in vita, mentre "Cool Job" accompagna il tentativo dei membri di ottenere benefit dignitosi con percussioni incalzanti e linee di basso nervose. "Things I’ve Killed" trasforma una lista di “omicidi” millennial in un tunnel synth punk propulsivo, e "Yassify Me" veste la carneficina con una ring light e una routine wellness, armando simultaneamente il linguaggio terapeutico e la new wave.

Prodotto da Trevor Spencer, l’album segue il debutto del 2023 Content Oscillator e l’uscita per il Sub Pop Singles Club Mindtrap/Bitter Melody.

 

Il singolo "Cool Job", di cui in calce il video diretto dal membro del gruppo Alexander Attitude, viene raccontato così dalla band: “‘Cool Job’ attinge alla cultura meme e al tropo di ‘Temporary Secretary’ per smascherare la fantasia secondo cui il lavoro giusto possa salvarti la vita. Scritta in pieno burnout, è un inno anti-work che parla di marciume aziendale, collasso dell’identità e del tentativo di interessarsi a riunioni che potevano essere email, mentre tutto il resto va in pezzi! Il video sostiene e allo stesso tempo contrasta il brano documentando l’atto surreale (estremamente redditizio!) del fare tour e creare (/provare a creare) gioia mentre il mondo si sgretola – un collage di clip trovate online e riprese in videocamera dal nostro tour nel sud(est) del 2025, filtrate attraverso un’estetica VHS corporate fatta di brain-rot contemporaneo e simulazione/simulacro”.

 

 

 

Tracklist:

[user onboarding sequence]
The Telehealth Shuffle
Kokomo 2
Donor Country (A gOoD cAuSe)
Age of Muralcide
Things I’ve Killed
Cost of Inaction
Silver Spoon
Cool Job
Yassify Me
Maria, Machine
Villain Era
Living, Laughing, Loving, Trying