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THE BOOKSTORECARTA CANTA
Guns n’ Roses. La Verità
Ken Paisli
2026  (Il Castello, Next Press)
CARTA CANTA
8/10
all THE BOOKSTORE
01/06/2026
Ken Paisli
Guns n’ Roses. La Verità
Uno dei trattati rock più riusciti della storia del rock, “Guns 'n Roses - The Truth” del misterioso Ken Paisli, torna nelle librerie con una edizione che festeggia il ventennale dalla sua uscita ma aggiorna anche al 2026 una storia che di controverso ha molto, ancora oggi. Una band che ancora oggi gioca con il rischio e che rimane indefinibile, precaria e imprevedibile.
di Iputrap

“Gonzo Journalism: Il giornalismo gonzo è uno stile di reportage in prima persona altamente soggettivo, in cui il giornalista abbandona l'oggettività tradizionale. Inserendosi direttamente nella narrazione, lo scrittore diventa il protagonista. Si basa sull'iperbole, sulla satira e sull'esperienza personale per svelare una "verità" più profonda ed emotiva, piuttosto che limitarsi a una sterile elencazione di fatti”

 

Ken Paisli nasce nel 1970 in Nuova Zelanda e intraprende la carriera giornalistica, dedicando dieci anni della sua vita a scrivere articoli sulla musica rock, senza però rinunciare a trattare temi di altro genere.  Il suo stile di scrittura lo colloca nell'ambito del "gonzo journalism", un approccio ideato da Hunter S. Thompson, di cui Paisli si considera diretto erede, arrivando persino ad autodefinirsi "re del gonzo journalism".

Attualmente vive tra Dublino e Auckland, ma mantiene un profilo estremamente riservato: non si fa vedere in pubblico, non concede interviste e diserta le presentazioni dei suoi libri. La sua presenza si limita a una sola immagine pubblica, che lo ritrae con un passamontagna e occhiali da sole, rendendolo di fatto irriconoscibile.

Questa scelta non è casuale, ma rappresenta una protesta contro una società che, secondo lui, dà maggior peso all'apparire piuttosto che alla cultura e alle radici delle persone. "Oggi sembra che tu esista solo se ti esibisci in televisione o in eventi pubblici. Io mi oppongo", afferma Paisli. Attraverso quella singola fotografia criptica, vuole simbolicamente dare voce a chi nella società resta invisibile e inascoltato.

 

L’approccio di Paisli è appunto, assolutamente non equilibrato, soggettivo e non cronachistico. Lo scrittore prende i fatti reali, li nutre della sua narrazione frammentata e vulcanica, senza preoccuparsi di risultare politicamente corretto, oppure di scontentare qualcuno. Un approccio da novelliere che ha portato, nel 2016, all’uscita del suo primo vero romanzo, Bad Obsession, sempre ambientato nel mondo della musica rock e casualmente, titolo di un brano minore dei Guns 'n Roses, che rappresentano di certo una vera ossessione per Ken, e infatti a loro ha dedicato diverse pubblicazioni e soprattutto quel mitico Guns 'n Roses - The Truth, datato 2005, che ha lasciato un graffio indelebile nella storia delle biografie musicali ed è stata considerata la Bibbia di ogni fan del famigerato gruppo americano.

Il libro narra una storia ricca di voci diverse e spesso contrastanti, in cui parlano i protagonisti di quell’avventura e si cerca di capire come sia stato possibile il creare una carriera così epica ed acclamata, ma basata su una manciata di album concentrati in sei-sette anni, e poi evoluta in un fuggi fuggi generale che ha lasciato al comando il solo “despota” Axl Rose, che poi si imbarca nella produzione di un album leggendario nel bene e nel male, come l’attesissimo in eterno Chinese Democracy, figlio di una gestazione decennale e di leggende incredibili narrate in un processo creativo che sembrava l’ultimo rantolo di follia di un genio forse incompreso o terribilmente sopravvalutato?

 

E invece, nel 2016, Slash e il bassista originale Duff McKagan tornano all’ovile ricoperti di dollari sonanti e quella che poteva sembrare qualcosa di effimero e casuale, si ripete negli anni successivi, in cui la band raggiunge una sua forma più o meno stabile, i tour mondiali diventano una piacevole abitudine e qualche singolo inedito viene pubblicato, senza sinceramente far gridare al miracolo. Ma oggi si parla di un nuovo album completo in lavorazione e chissà di quali novità sorprendenti, per una realtà che non ha ancora finito di regalare emozioni forti.

Questa riedizione editoriale sarà di certo molto preziosa, dato che Ken Pasli estende la narrazione da dove si era interrotto, fino a giorni nostri e alle news più recenti, continuando e completando un lavoro appassionato e certosino, di certo marchiato da uno stile discutibile ma di indubbia efficacia. Si può amare oppure odiare, ma come il gruppo di cui parla, questo libro vibra di vita pulsante, di ripensamenti e di fallimenti, ma è anche impregnato di quella magia del rock che ancora oggi viene tenuta in vita da questi animali in via di estinzione.