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26/02/2026
Lala Lala
Heaven 2
Lala Lala, progetto indie pop di Lillie West, pubblica il suo nuovo album e debutto su Sub Pop, Heaven 2, il 27/02. Catarsi, liberazione, solitudine e gioia, in un disco frutto di un pellegrinaggio tra città diversissime e dell'aver trovato una nuova stabilità.
di La Redazione

Un’artista sempre più rara, capace di intendere l’indie pop come qualcosa di più di un semplice sottofondo: Lala Lala ha costruito con costanza una discografia che punta dritta al cuore” (FADER)

 

Lala Lala, progetto di Lillie West, pubblica il suo nuovo album e debutto su Sub Pop, Heaven 2, in uscita il 27 febbraio. West ha sempre creato musica rispondendo a un’irrequietezza costante, a un bisogno continuo di movimento. Ma quando ha iniziato a maturare il desiderio di fermarsi, ha scoperto con sorpresa che la stabilità può generare creatività. È questa tensione evolutiva ad alimentare Heaven 2.

L’album è stato co-prodotto da West e Melina Duterte dei Jay Som, che fornisce una base energica su cui si adagiano le calde e avvolgenti linee vocali di West. Duterte e West hanno suonato quasi tutti gli strumenti del disco, con alcuni ospiti fondamentali, tra cui Sen Morimoto, Macie Stewart e Aaron Maine dei Porches.

 

Per molti anni West ha vissuto a Chicago, dove ha affermato Lala Lala come una presenza centrale nella scena indie cittadina, pubblicando due album – The Lamb (2018) e I Want the Door to Open (2021) – per l’etichetta Hardly Art di Sub Pop. Due lavori potenti, firmati da un’artista curiosa, che raccontano attraverso brani di guitar-pop accattivanti la sensazione di restare intrappolati negli alti e bassi della vita, la lotta per restare sobri, il desiderio di andarsene, di stravolgere tutto.

Lasciata Chicago alla ricerca di qualcosa in più, West ha scritto Heaven 2 lungo il suo percorso. Durante il viaggio si è isolata a Taos, nel New Mexico, per poi spostarsi in Islanda, dove ha vissuto a fasi alterne per due anni, alternando soggiorni a Londra, la città in cui è cresciuta. Dopo una residenza artistica in una piccola città islandese, si è trasferita a Reykjavík, dove ha pubblicato l’album strumentale If I Were A Real Man I Would Be Able To Break The Neck Of A Suffering Bird (2024). Infine è arrivata a Los Angeles, dove, quasi inaspettatamente, si è innamorata e ha trovato una nuova stabilità. Un luogo in cui vivere bene non tanto per affinità o avversione verso L.A., quanto per la consapevolezza, come dice lei stessa, che “ovunque tu vada, ci sei sempre tu”. Un sentimento che permea l’intero Heaven 2.

 

Nel singolo "Even Mountains Erode", West canta dell’accettazione della solitudine: “Ci sono simboli e segnali, ti stai perdendo la vita // Sei sotto una minaccia che ancora non riesci a sentire // E se hai bisogno di essere libero, io non vedo quello che vedi // Ma non mi oppongo // Anche le montagne si erodono”.

E poi c’è la melodrammatica "Heaven2", scritta in un momento di profonda sconfitta emotiva. La voce di West cresce come una nuvola carica prima della tempesta, i synth attraversano il brano, la batteria ticchetta come gocce di pioggia sul tetto di un’auto, fino a quando il cielo si apre completamente in un imponente finale strumentale, ripreso direttamente dal demo originale.

La catarsi non riguarda solo il dolore, ma anche la liberazione che avviene quando ci si emancipa da esso. Per questo, nell’album non mancano momenti di gioia intensa. “La resistenza è la radice di ogni sofferenza, e io non lo sapevo,” racconta West. “Pensavo di poter dettare il corso della mia vita”. Naturalmente, come tutti, non poteva. Ovunque tu vada, ci sei sempre tu.

 

 

Tracklist

Car Anymore
Even Mountains Erode
Arrow
Tricks
Scammer
Heaven2
Anywave
Does This Go Faster?
This City
Wyoming Dirt