Here Because of Hope segna l’inizio di un nuovo audace capitolo per gli Ezra Collective, arrivato dopo anni decisivi che hanno visto la band diventare il primo gruppo jazz a vincere il Mercury Prize, prima di conquistare anche i BRIT Awards come Group of the Year. Immediato, emozionante e intensamente ritmico, l’album cattura una band che continua a spingere oltre i confini della musica britannica contemporanea, restando però radicata nella comunità, nella spiritualità e nell’energia collettiva che l’hanno definita fin dall’inizio. Oltre ad estratti letti dall’attrice vincitrice del BAFTA Letitia Wright, l’album includerà collaborazioni con Pa Salieu, Lila Iké, Leona Lewis e Libianca.
Here Because of Hope arriva dopo un altro anno straordinario per il gruppo. Oltre alla vittoria come Best Jazz Act ai MOBO Awards e al riconoscimento Outstanding Contribution to British Jazz ai Jazz FM Awards, la band ha recentemente celebrato i dieci anni del loro seminale EP Chapter 7 con una speciale ristampa anniversario e un evento intimo per i fan presso la Colour Factory in collaborazione con Jazz re:freshed.
Riflettendo sull’album, gli Ezra Collective hanno dichiarato: “Il nostro quarto lavoro rappresenta un momento molto importante e bellissimo perché i nostri primi dischi sembravano gli Ezra Collective meno maturi, mentre questo ci sembra il disco degli Ezra Collective adulti. Ci sono stati tanti momenti di gioia ed entusiasmo, ma allo stesso tempo è impossibile guardare il mondo senza provare dolore e tristezza profondi. Eravamo determinati a scrivere un album che mantenesse la gioia come meta finale e di primaria importanza, ma che allo stesso tempo prendesse atto del dolore e delle difficoltà che le persone stanno vivendo. Questo album è il viaggio dal dolore alla gioia, e la parola che collega questi due estremi è speranza. Speriamo che questo album faccia ballare le persone, speriamo che le faccia piangere. Ci sono storie intrecciate in ogni parte del disco, raccontate nel modo più eloquente da cinque adulti che si sono conosciuti da bambini”.
Ampio, emozionante e profondamente ritmico, l'album segue il percorso della musica nera attraverso i continenti, celebrando le comunità, le tradizioni e le culture che continuano a plasmarla ancora oggi.
Negli ultimi dieci anni, gli Ezra Collective sono diventati una delle band britanniche più rappresentative della loro generazione. Dai concerti sold out alla Wembley Arena, alla Royal Albert Hall e al Blue Note Jazz Club di New York City, fino alle trionfali esibizioni al Glastonbury Festival, al Central Park SummerStage e alla Sydney Opera House, solo per citarne alcune, il gruppo ha continuamente ampliato le possibilità del jazz britannico, portandone lo spirito a un pubblico globale.
Nel panorama mediatico, la band è apparsa sulle copertine di ES Magazine, Mixmag, Music Week e The Observer New Review, oltre a essere protagonista di articoli su Vogue, Billboard, Rolling Stone e NME. Tra le apparizioni televisive più importanti figurano inoltre il The Graham Norton Show e il The Jonathan Ross Show.
Con Here Because of Hope, gli Ezra Collective proseguono il loro percorso con il progetto più ambizioso ed emotivamente intenso della loro carriera fino a oggi, riaffermando non solo il loro ruolo di primo piano nella musica britannica contemporanea, ma anche quel senso di gioia, connessione e ottimismo che è sempre stato al centro di tutto ciò che fanno.

Il primo singolo dell’album, "Only Love", vede gli Ezra Collective collaborare per la prima volta con Pa Salieu, unendo due artisti la cui musica è profondamente influenzata dall’identità diasporica, dal ritmo e dalla narrazione. Costruito attorno a groove ispirati all’Africa occidentale, fiati euforici e ai testi profondamente personali di Pa, il brano trova bellezza nella resilienza, nella gioia e nella sopravvivenza. Il video che lo accompagna è stato diretto da Ebenza Blanche (Little Simz, Gucci) e girato a Lagos.
Parlando del brano, il leader della band Femi Koleoso ha dichiarato: “Pa Salieu è un musicista che ammiriamo da tempo. Non solo per la sua incredibile scrittura e capacità narrativa, ma anche per il modo in cui riesce a intrecciare le sue radici e la sua eredità gambiana in un sound così distintamente britannico. Nel 2024 abbiamo vissuto un momento bellissimo durante un concerto alla Wembley Arena: guardando il pubblico abbiamo visto Pa Salieu ballare e divertirsi con i suoi amici, e in quel momento ho pensato che dovevamo assolutamente fare una canzone insieme per un contesto del genere. Ho passato del tempo a studiare la musica dell’Africa occidentale, in particolare quella gambiana, lasciando che influenzasse la linea di basso e il ritmo di batteria del brano. Ci siamo incontrati con Pa a Wood Green e subito le sue storie hanno iniziato a emergere: è arrivato con una serie di testi nati da un periodo molto difficile della sua vita, ma dentro quei testi c’erano dolore, bellezza, gioia e amore. Stavamo cercando quel punto d’incontro tra queste due dimensioni, ed è così che è nata questa canzone”.
Se "Only Love" trova la propria ispirazione nell'Africa occidentale, il singolo "Well Organised" segna l'inizio della sezione caraibica dell'album. Costruito attorno a un'interpolazione dell'immortale classico di Max Romeo, "I Chase The Devil", il brano si apre con una melodia di steel pan nata da una registrazione spontanea effettuata da Femi durante una visita al Kinetika Bloco Youth Club di Londra. Quella melodia è diventata il fondamento emotivo del pezzo, trasformandosi infine in uno dei momenti più suggestivi dell'album.
Affiancati da una delle voci più celebrate della Giamaica, Lila Iké, gli Ezra Collective costruiscono un groove senza tempo che rende omaggio alla straordinaria eredità musicale giamaicana, inserendola perfettamente all'interno dell'inconfondibile identità sonora britannica della band.
Parlando del brano, Femi Koleoso racconta: "Stavo trascorrendo del tempo con il Kinetika Bloco Youth Club: stavano suonando gli steel pan e una melodia meravigliosa ha catturato la mia attenzione. L'ho registrata sul telefono e ho continuato ad ascoltarla. Aveva tutta l'emozione e la bellezza che associo alla dancehall, al bashment, al reggae e a tanti altri splendidi suoni che arrivano dalla Giamaica. Abbiamo iniziato a costruire storie, melodie e ritmi, uno dopo l'altro. Quando tutto ha iniziato a sembrare casa, abbiamo chiamato nostra sorella Lila Iké perché arredasse quella casa con amore e buone vibrazioni".
Primo brano strumentale estratto dal disco, “Jubilee Feeling” rappresenta invece la tappa londinese di un album che ripercorre il viaggio della musica nera dall’Africa occidentale, passando per i Caraibi e arrivando infine in Gran Bretagna. Il brano unisce le tradizioni musicali del jazz britannico all’energia euforica della Funky House degli anni 2010, trasformandosi in una gioiosa celebrazione della città e dei suoni che hanno plasmato gli Ezra Collective. Il tutto è costruito attorno a un groove contagioso e in continua espansione, impreziosito da una straordinaria performance al pianoforte di Joe Armon-Jones.
Insieme al singolo arriva anche il relativo videoclip, diretto da Ebenezer Blanche e girato a Londra. Parlando del video, Femi Koleoso afferma: "Una delle cose che amiamo profondamente negli EZ è quella sensazione di fare festa e scatenarsi come se si stesse ascoltando la classica musica elettronica britannica, ma ascoltando un linguaggio Bebop e Jazz. Questa contrapposizione è così tipica degli EZ, così tipica del Jazz britannico, così preziosa. Il video vuole mostrare proprio questo contrasto: il dress code e le atmosfere richiamano i primi anni Duemila, mentre la musica è così nuova e fresca; le serate fuori possono trasformarsi in tantissime cose diverse, ma alla fine si arriva sempre a questa sensazione di gioia senza pari: una 'Jubilee Feeling'".

Tracklist
1. Part 1 (Read by Letitia Wright)
2. Blow Your Trumpet
3. Sweet Echo
4. Don’t Worry
5. Only Love feat. Pa Salieu
6. Someday
7. Part 2 (Read by Letitia Wright)
8. Birdie Sings
9. The Last Stand
10. Well Organised feat. Lila Iké
11. El Corazón
12. Bunny on the Rise
13. Part 3 (Read by Letitia Wright)
14. All I Need feat. Leona Lewis
15. Jubilee Feeling
16. Black Flag
17. Most High feat. Libianca
