Leader dei Simply Red, chiamati così per il colore dei suoi capelli, il cantante e songwriter Mick Hucknall fu abbandonato da sua madre, Maureen Taylor, quando aveva solo tre anni. Da quel momento, visse insieme il padre Reg, un barbiere dai modi piuttosto burberi, con il quale, soprattutto durante gli anni dell’adolescenza, il rapporto si fece sempre più conflittuale. "Holding Back The Years", settima traccia dall’esordio Picture Book e uno dei maggiori successi della band britannica, fu proprio ispirata dall’assenza della madre, da un dolore profondo e insanabile, aggravato dai continui litigi con il padre.
Il brano fu scritto da Hucknall nella sua cameretta, quando aveva solo diciassette anni: una composizione che nacque spontaneamente, che sgorgò limpida dalla sua ispirazione, nonostante il musicista fosse inizialmente inconsapevole del vero significato del testo. L'input per il brano gli venne da un insegnante della Manchester School of Art, dove Hucknall studiava belle arti. L'insegnante suggerì che i dipinti migliori nascono quando l'artista è in uno stato di creazione inconscia, e Hucknall cercò di utilizzare questo approccio nella sua scrittura della musica. "Volevo fare musica, non arte, quindi ho iniziato a scrivere testi in quel modo", disse una volta al Guardian. "La prima canzone che ho scritto si intitolava 'Ice Cream and Wafers'. La successiva è stata 'Holding Back the Years'."
Hucknall, come accennato, non capì di cosa parlasse la canzone finché non l'ebbe finita. E allora comprese che le liriche fotografavano quel momento ben preciso in cui un ragazzo è consapevole di essere diventato adulto, di dover lasciare casa e avventurarsi nel mondo. Ma il mondo fa paura, la vita è dura, crudele, irta d’insidie. Ecco, dunque, il motivo del titolo, fermare gli anni, far finta di non essere ancora pronto ad affrontare il pane duro dell’esistenza (“Ho sprecato tutte le mie lacrime, ho sprecato tutti quegli anni, e niente ha avuto la possibilità di andare bene…continuerò ad aspettare”).
"Strangolato dai desideri del padre
Sperando nell’abbraccio della madre"
Il dolore per l’assenza di una madre, la necessità di un abbraccio materno che non sarà mai, i continui attriti con il padre, sempre più frequenti e sempre più violenti, sono il senso di questi due versi, che sono, poi, il fulcro della sofferenza esistenziale che anima la canzone.
Hucknall registrò originariamente "Holding Back The Years" nel 1982 con il suo gruppo punk The Frantic Elevators, ma successivamente, quando fondò i Simply Red, diede forma definitiva alla canzone, aggiungendo il celebre ritornello che recita: "I'll keep holding on".
Il tastierista e trombettista dei Simply Red, Tim Kellett, si ispirò all'album Kind of Blue di Miles Davis per il suo assolo di tromba. Aveva notato l'uso da parte del re del jazz di una sordina harmon, un dispositivo metallico inserito all'estremità di una tromba, e decise di provarne una, cogliendo di sorpresa il produttore del disco Stewart Levine. "Suonai qualcosa di spontaneo e piacque a tutti", ha ricordato. "Una tromba era piuttosto rara nel pop e Levine diceva: 'Non ci posso credere, amico. Abbiamo un assolo di tromba'".
Il video musicale immortala Hucknall mentre cammina attraverso la campagna inglese e verso l'Abbazia di Whitby. Gli altri membri dei Simply Red (escluso il tastierista Fritz McIntyre, che interpreta una one-man band) appaiono come giocatori di cricket locali che salutano Hucknall mentre passa. Il video, poi, si conclude con il cantante a bordo di un treno, filmato alla stazione ferroviaria di Goathland sulla North Yorkshire Moors Railway.
Una curiosità. L’assolo di tromba di Kellett nel video è completamente fuori sincrono e la diteggiatura non corrisponde alle note effettivamente suonate.
