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Human Assholes
Personal Trainer
2026  (Bella Union)
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03/09/2026
Personal Trainer
Human Assholes
I pilastri dell’indie rock olandese Personal Trainer arrivano il 04/09 con il nuovo album, Human Assholes, in uscita per Bella Union, via SpinGo. Un disco che evidenzia come la musica per la band sia una cassetta dei giochi e un rifugio sicuro, dove le canzoni pubblicate non sono altro che pura passione condivisa con il loro pubblico.
di La Redazione

Il collettivo olandese Personal Trainer pubblica il suo nuovo album, Human Assholes, in uscita il 4 settembre per Bella Union. L’opera, composta da 15 brani, fa seguito al secondo album della band, Still Willing, acclamato dalla critica e pubblicato nell’estate del 2024

C’è questa buffa espressione olandese che recita “mijn ei kwijt kunnen”, che si traduce piuttosto goffamente con scaricare il mio uovo”; significa più o meno avere un ambiente o un’attività in cui tutti i propri sentimenti, la creatività e l’energia possano liberarsi come meglio si crede. Negli ultimi 10 anni, le “uova” di Willem Smit hanno trovato la loro collocazione all’interno dei Personal Trainer, i pilastri dell’indie rock olandese dalla creatività instancabile che si sono gradualmente fatti strada dalle scene underground di Amsterdam fino a girare il mondo come parte del roster dell’etichetta britannica Bella Union.

 

Sulla copertina del terzo album dei Personal Trainer, Human Assholes, Smit dipinge un personaggio impegnato in un’azione piuttosto buffa: tenere in equilibrio un uovo su un cucchiaio tra i denti mentre ha gli occhi bendati, un’immagine presa letteralmente dal brano di chiusura dell’album, “Letter from a Scentless Realm”, un riferimento ironico al fatto che Smit sia nato senza senso dell’olfatto. Ma sotto tutto questo divertimento un po’ sciocco ribolle una silenziosa disperazione: Smit si è sempre mostrato riluttante a ricoprire il ruolo, tra virgolette, di frontman di una band che continua a evolversi e a cambiare intorno a lui.

Durante il processo di scrittura e registrazione dei precedenti album Big Love Blanket e del successivo Still Willing, Smit e il suo compagno creativo, il produttore Casper van der Lans, si sono spesso ritrovati ipnotizzati dai minimi dettagli davanti ai loro laptop, chiedendosi ad alta voce se avessero perso di vista il quadro generale.

Una delle decisioni più importanti per Human Assholes è stata quella di fare della chitarra acustica il punto di partenza. E, cosa ancora più importante, scrivere le canzoni in una stanza fisica insieme al resto della band, invece di tagliare e incollare materiale dietro uno schermo. 

«Ogni esecuzione che un gruppo di persone compie simultaneamente è un momento che è appena accaduto ed è condiviso da un gruppo di persone: se si verificano degli imprevisti, o se le cose vanno o non vanno fuori controllo, tutto ciò fa parte di ciò che sta accadendo in quella performance. Si rinuncia a una parte di controllo, ma per me il processo decisionale è diventato molto più semplice».

 

 

Tre anni di tour senza sosta hanno portato i Personal Trainer a una consapevolezza liberatoria: nessuna canzone è mai definitiva e nessun concerto è mai l’ultimo. «Penso che sia proprio da qui che provenga gran parte dello spirito della band. Non dobbiamo maneggiare le cose con i guanti di velluto, non dobbiamo cercare freneticamente il nostro sound. Di conseguenza, il concerto era sempre, in un certo senso, sia un’esibizione che una prova per il concerto successivo. Ora avremmo provato molto con il gruppo per registrare quell’album tutti insieme in sei giorni. In questo processo, abbiamo effettivamente realizzato una versione più precisa e mirata di come normalmente prepariamo le nuove canzoni per un’esibizione. Sono rimasto molto colpito dall’abilità e dalla concentrazione di tutti».

«Ho sempre guardato al ruolo della musica nella mia vita con grande entusiasmo», conclude Smit. «Ma anche in modo piuttosto concreto. È la mia più grande passione, ma è anche solo musica, ed è proprio per questo che è importante per me. È una sorta di ‘cassetta dei giochi’ in cui posso immergermi ogni volta che voglio. Sono sempre riuscito a esprimermi attraverso di essa come sfogo, ma non mi è mai stato così evidente come durante questo processo. Mi è sembrato davvero un “rifugio sicuro” in cui immergermi per giorni, mentre tutto il resto non andava proprio per il verso giusto».

 

Il primo singolo, “Punch Drunk Love”, è un brano dal fascino spontaneo che prende in prestito il titolo dall’omonimo film di Paul Thomas Anderson. Il singolo è accompagnato da un video altrettanto affascinante, che trovate in coda all'articolo. Commentando “Punch Drunk Love”, il frontman e autore Willem Smit afferma: «‘Punch Drunk Love’ mi ricorda la sensazione molto intensa di essere innamorato, o almeno di avere una cotta per qualcuno, che può poi sfociare nell’ossessione. In questo brano la band è affiancata da Susanne Linssen degli Hospital Bombers, una delle mie band olandesi preferite, e dall’ex membro Franti Maresova».

 

 

Tracklist

1. Marvin’s Curtain Up
2. Scrambled Egg
3. Punch Drunk Love
4. Bone
5. Moping
6. Places!
7. The Burrows
8. Barely Guillaume
9. Hole
10. Human Assholes
11. Rim Shot / Event Horizon
12. Tempo
13. Tyres Skid
14. Object Permeance
15. Letter From A Scentless Realm