Cerca

Banner 1
logo
Banner 2
REVIEWSLE RECENSIONI
L'Amore in Tempo di Crisi
Maio
2018  (Alma Music/Ossigeno s.r.l.)
ALTERNATIVE ITALIANA
7/10
all REVIEWS
05/10/2018
Maio
L'Amore in Tempo di Crisi
L’Amore In Tempo Di Crisi è l’esordio solista di Enrico “Maio” Maiorca, al secolo cantante e leader della stoner band Il Vile.
di Emiliano Malavolta

L’album è composto da otto tracce scelte dall’autore pescando nel proprio cassetto dei tesori, che hanno visto la luce dopo un lungo lavoro di arrangiamento e ridefinizione, sia nei testi che nel sound, con la produzione artistica di Michele Anelli.

Nonostante appartengano a differenti momenti di vita, anche artistica, è chiara l’intenzione di voler creare un album il più possibile omogeneo e coerente.

Non aspettatevi assolutamente i riff distorti e le sonorità de Il Vile: Maio, liberatosi dalle vesti di frontman, ci fa scoprire un lato intimo e cantautorale di tutto rispetto.

Il genere potremmo definirlo garage/alternativo, gli echi dell’undergroud italiana anni ’90 sono palesi, soprattutto nei pezzi più diretti e rock, mentre il sound è sporco, talvolta disturbato e disturbante ma alla fine, ammetto dopo qualche ascolto, ben si addice alle liriche e alle atmosfere intime e malinconiche (rese meravigliosamente tanto reali grazie a un’interpretazione davvero convincente e sincera), anche se rimane il dubbio di come qualche brano più melodico avrebbe potuto suonare con un arrangiamento meno alternativo e dissonante.

Sono diverse le canzoni che meritano una particolare attenzione, su tutte la title track, assolutamente rappresentativa dei percorsi lungo i quali Maio ha intenzione di portarci: suoni distorti, ritmo che incalza la linea melodica e un testo quanto mai attuale.

“L’Assassino di Emily” e “La Lettera (che non vi ho mai scritto)”, tra folk rock e arrangiamenti grunge, in un’atmosfera sussurrata e intima così rara da trovare nel circo attuale della produzione musicale italiana, si alternano a pezzi più diretti e urlati, interessanti ma che necessariamente sanno di già sentito, come “Giuda (la condanna)” e “Ombra”, per arrivare al capolavoro finale de “La Menzogna Del Tempo Che Guarisce”, sicuramente apice cantautorale dell’album.

In questo esordio solista Maio inizia quindi a tracciare un percorso personale che speriamo trovi una continuità e un’evoluzione ma che già ora merita sicuramente la giusta risonanza e tutta la nostra considerazione.