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10/04/2026
Pictish Trail
Life Slime
PICTISH TRAIL, progetto electro-pop del cantautore e produttore Johnny Lynch, pubblica il nuovo album Life Slime, in uscita il 10/04 per Fire Records, via Goodfellas. Ironia tagliente, leggerezza, domande difficili e melodie che restano addosso, tra lo-fi e alt-pop.
di La Redazione

Il produttore e cantautore scozzese Johnny Lynch, meglio conosciuto come Pictish Trail, torna con Life Slimeil suo disco più personale di sempre, in arrivo il 10 aprile per Fire Records.

Life Slime è stato prodotto da Mike Lindsay dei Tunng, in comppia con Laura Marling nei LUMP, ed è il quinto album di Pictish Trail dopo l’ottimo riscontro di critica e pubblico di Island Family nel 2022. Scritto sull’isola di Eigg, dove Lynch vive e crea il suo universo psichedelico-pop, Life Slime mette in mostra tutta la sua ironia tagliente e la capacità di trasformare fragilità emotive in melodie irresistibili.

L'album affina ulteriormente l'universo di Lynch fatto di elettronica lo-fi, melodie pop distorte, ritmi psichedelici sciolti e un songwriting emotivamente diretto. È un disco che bilancia un synth-pop inebriante, una propulsione motorik e un songwriting acustico intimo, il tutto intriso di quel caos emotivo che dà il titolo all'album.

 

Life Slime arriva in un momento di forte tumulto personale e raccoglie alcune delle pagine più calde, generose e lucide della scrittura di Lynch. “In sostanza è un disco di rottura - racconta. Dentro ci sono fatica, colpa, dolore, confusione. Tutti i miei album partono da esperienze personali, ma questo è quello più intimo che abbia mai fatto”.

Tra lo-fi e alt-pop, immaginari visivi coloratissimi e una vera ossessione per lo slime, il disco è un mix di leggerezza, domande difficili e melodie che restano addosso.

 

Attraverso i singoli dell’album (la ballata psych-pop macchiata di senso di colpa “Hold It”, lo scintillio di affermazione della vita di “Infinity Ooze”, la confessione notturna di “Torch Song”, l’ampio brano centrale di otto minuti “Another Way” e la conclusiva “Werewolf Ending” dal sapore cinematografico) Life Slime traccia un viaggio dalla frattura emotiva a una liberazione inquieta.

“Sorry Eyes” porta un electro-pop incisivo con un tagliente spigolo emotivo, “Crystal Cave” fluttua attraverso chitarre cristalline e una foschia shoegaze verso la trasformazione, e la title track “Life Slime” si muove con una lenta e stanca spavalderia verso un'accettazione agrodolce. Insieme, questi brani formano una dichiarazione coesa su resa, resistenza, cambiamento e rinnovamento.

 

Registrato al MESS Studio di Mike Lindsay a Margate, con la collaborazione dei fidati Rob Jones e Joe Cormack, l’album attraversa momenti di grande intensità emotiva tra ballate psych-pop lo-fi, synth analogici, krautrock e influenze che vanno dall’alchimia dei Magnolia Electric Co. ai Radiohead.

Pictish Trail ha portato la sua musica in tutto il mondo, condividendo il palco con Belle & Sebastian, Pavement, Mogwai, Sea Power e KT Tunstall, e suonando in festival come Glastonbury, Field Day, Camp Bestival, BlueDot, Deer Shed, Celtic Connections e Green Man Festival.

Lynch è una figura chiave dell’indie britannico: con la sua etichetta Lost Map ha dato spazio e la possibilità di cominicare a talenti come Rozi Plain, Alabaster dePlume, Seamus Fogarty, Bas Jan, Callum Easter e Free Love.

 

 

Tracklist

1. Hold It
2. Life Slime
3. Toxic Spillage
4. Battery Pack
5. Another Way
6. Sorry Eyes
7. Infinity Ooze
8. Crystal Cave
9. Torch Song
10. Werewolf Ending

 

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