Davide Cedolin vi invita a immergervi ancora una volta nell'abbraccio delicato ma aspro della Liguria rurale con l'uscita di Ligurian Pastoral Vol. II. Questo nuovo capitolo offre ancora più spazio alla riflessione silenziosa rispetto al passato, creando momenti intimi profondamente legati alle registrazioni sul campo.
La narrazione strumentale raggiunge qui un nuovo livello espressivo, ampliando la tavolozza sonora grazie ai toni caldi e nostalgici della fisarmonica e agli incantevoli sintetizzatori nebbiosi che ampliano il panorama emotivo dell'album.
Questa volta è affiancato dai cari collaboratori Tommaso Rolando (contrabbasso e pianoforte), Riccardo Komesar (chitarra acustica a nove corde e chitarra elettrica) e Kaily Schenker (violoncello), i cui contributi arricchiscono la dinamica dei dialoghi in tutta la musica.
Se si pensa allo studio di registrazione casalingo come a una tela, si può comprendere meglio l'approccio musicale che Davide ha sviluppato nel corso degli anni. I suoi droni e gli arpeggi di chitarra sono stratificati e miscelati con l'occhio (e l'orecchio) di un pittore esperto, che mescola colori e tavolozze. Dal punto di vista temporale, non ci sono né inizio né fine; ogni brano è un pastiche preziosamente equilibrato di paesaggi sonori, profumi e sguardi attraverso i boschi. Le registrazioni sul campo fanno parte della tavolozza sonora, inserite perfettamente nel preciso linguaggio musicale che Davide propone.
Quando la musica finisce, si può sicuramente sentire quel profumo piacevole che accompagna la prima pioggia dopo un lungo periodo di tempo caldo e secco chiamato “petrichor”.

Tracklist
1. Tawny ground the light at dusk burns 08:48
2. Acquasanta
3. Punta Martin
4. And then the beech starts to grow
5. Chiama
6. Amodal Roots pt. II
7. Pratorotondo
8. Forest is for rest
9. Log piles, pale sky, long nights and a fireplace

