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CONCERTIAPPUNTAMENTI SOTTO PALCO
Live dal 06/11 al 12/12
Materazi Future Club
2026  (RC Waves, Astarte, Woodworm)
CONCERTI E FESTIVAL POST PUNK / NEW WAVE
all CONCERTI
19/09/2026
Materazi Future Club
Live dal 06/11 al 12/12
Post-punk, chitarre distorte, pogo e tutto il fascino del calcio di un tempo: i Materazi Future Club sono pronti al nuovo tour nei club in cui porteranno dal vivo il nuovo album, The Italian Job, facendo tappa all'Off Topic di Torino (06/11), all'Astro Club di Fontanafredda (07/11), al Glue di Firenze (21/11), al Biko di Milano (28/11) e al Bronson di Ravenna (12/12).
di La Redazione

MATERAZI FUTURE CLUB

 

THE ITALIAN JOB - CLUB TOUR

06/11/26 @Off Topic | Torino

0?7/11/26 @Astro Club | Fontanafredda (PN)

??21/11/26 @Glue | Firenze

28/11/26 @Biko | Milano

12/12/26 @Bronson | Ravenna

calendario in aggiornamento

 

 

Post-punk, chitarre distorte, pogo e tutto il fascino del calcio di un tempo: il Materazi Future Club è stato fondato da tre coinquilini che hanno deciso di unire la musica electro-punk con i campionamenti delle interviste più famose e iconiche del mondo del calcio. Nei loro testi e titoli celebrano la 'poesia ingenua' e il romanticismo di questo sport attraverso i suoi protagonisti.

Formazione Titolare è il loro album d'esordio (2022, Woodworm) che incuriosisce ed entusiasma molti media sportivi e musicali e grazie al quale i Materazi Future Club suonano più di 50 concerti in un biennio, inclusi importanti festival italiani come MiAmi e Goa Boa. L'album è uno spettacolare gol in rovesciata, se ne accorgono anche la Gazzetta dello Sport e Amazon Prime, che chiede alla band di firmare le sue musiche per la Champions League.

Nel 2024 tornano con nuova musica e nuove storie da raccontare, pubblicando il singolo "Dio Perdona Riganò" con la partecipazione di Federico Russo che anticipa l'EP Punkinari che porta la band in diretta su Radio Deejay.

 

Nel 2026 per la band di Milano si apre un nuovo capitolo e un nuovo scenario narrativo, il Club ha deciso di spostarsi nella terra di chi il calcio moderno lo ha inventato: l’Inghilterra. La Premier League è il campionato più bello del mondo e i Materazi Future Club hanno voluto fargli una dedica nel loro stile. I singoli "Ranieri" e "Balotelli" preannunciano The Italian Job, il secondo album registrato a Londra e prodotto da Jake Long (produttore della band post-punk Snapped Ankles), la cui collaborazione inietta nel disco il suono della scena UK, definendo un’estetica e una pressione sonora dal respiro internazionale.

Per quanto concerne le scelte dietro ai singoli, Claudio Ranieri e Mario Balotelli non sono stati solo due grandi protagonisti del calcio italiano all'estero, ma anche due personalità ben distinte e che, in qualche modo, sono riuscite ad imporre la propria visione dello sport. Da una parte, sir (come spesso è nominato) Ranieri, allenatore italiano che ha realizzato l'impresa inaspettata (''How on earth did that happen?'' - ''Come diavolo è successo?'') di portare il Leicester del 2016 sul tetto d'Inghilterra, dal tono pacato, gentile, e, allo stesso tempo, deciso. Dall'altra, Super Mario, un calciatore dal talento evidente e dimostrato a più riprese nel corso della sua carriera, come nell'apice della sua attività al Manchester City, ma con una vita privata che spesso ha inficiato proprio sul suo percorso, tra il carattere difficile e i pregiudizi nei confronti delle sue vicende personali (''Why always me?'' - ''Perché sempre io?'', come recita la maglietta mostrata dopo il goal al derby con il Manchester United nell'ottobre del 2011).

A livello sonoro, "Ranieri" mantiene un tono sognante, emotivo, come il sogno che il mister stesso ha vissuto con la sua squadra, rimanendo su una struttura pop e antitetica rispetto a "Balotelli", che, invece, mantiene una dimensione dance distorta, in continuo crescendo e senza ritornello, appoggiato dal groove del basso che diventa guida per tutto l'ascolto. Nella modalità che li ha sempre contraddistinti, tra spezzoni di interviste, cori da stadio e telecronache di partite, i Materazi Future Club vanno oltre l'omaggio: con un dinamismo ritmico incalzante e un suono post-punk sperimentale ed elettronico, il gruppo trasforma in esperienza musicale uno degli sport più seguiti al mondo, dando prova di quanto il football diventi un rituale che penetra nel profondo della vita di tutti i giorni e nella storia di una cultura piena di contraddizioni, ma anche di grande fascino.

 

Inoltre, il viaggio e la lavorazione del progetto in Inghilterra diventano una vera e propria riscoperta delle origini del suono che li ha sempre rappresentati, come un ritorno nella propria patria musicale che, allo stesso tempo, sa di rinnovamento. The Italian Job celebra sette icone italiane che hanno sfidato il calcio britannico, conquistando le tribune inglesi tra gloria, fango e redenzione. Niente tecnicismi: solo l’anima del gioco attraverso campionamenti originali e frasi cult. Un romantico omaggio allo spirito pionieristico di chi ha varcato i confini in nome del calcio.

Il DNA post-punk si evolve in un sound elettronico incisivo. La vera rivoluzione è l’identità collettiva: il debutto dei cori a tre voci, che trasformano frammenti di testi e cori da stadio in inni viscerali e collettivi.

 

PROFILI

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/3r3GpqKznuMo0r3ClPyrx2?si=0E_0U32STKejL40RoupXpg 
Instagram: https://www.instagram.com/materazi.future.club