BEACHES BREW
XIII EDIZIONE
09-11 giugno - Hana-Bi
Marina di Ravenna
evento gratuito
Costruita come sempre a partire da un intenso lavoro di scouting, condotto durante tutto il corso dell’anno nei principali showcase festival europei e americani, la tredicesima edizione di Beaches Brew vuole dare vita a uno straordinario viaggio globale lungo tre giorni alla scoperta delle differenti direttrici sonore del contemporaneo, che toccherà 14 paesi e 4 continenti in un percorso unico, tra generi e attitudini differenti, nella convinzione che nonostante tutto la musica possa continuare a unire profondamente persone, paesi e culture attraverso le latitudini. Di seguito la line-up completa del festival, in programma da martedì 9 a giovedì 11 giugno all’Hana-Bi di Marina di Ravenna.
Dal Giappone, con i paladini della new wave mushroom trance Super Jet Kinoko, alla Repubblica Democratica del Congo, con la garbage-music di Fulu Miziki, collettivo afrofuturista che realizza i propri strumenti, costumi e maschere utilizzando rifiuti; dal Sudamerica, con Titanic (progetto diviso tra Guatemala e Venezuela firmato dalla violoncellista Mabe Fratti), La Valentina e Julián Mayorga (tra raggaeton e psychedelia post-cumbia made in Colombia) agli Stati Uniti con la “Midwest guitar music” dei Good Flying Birds e la stella nascente dell’indie rock Prewn; dalla Tanzania di Pendo e Leah Zawose aka The Zawose Queens, con il loro canto polifonico tipico della tradizione Wagogo, all’Irlanda dei giovanissimi Madra Salach, tra neofolk e elettronica indicati da più parti come la next big thing europea, e di M(h)aol, quartetto femminista intersezionale tra i progetti più freschi e interessanti della nuova scena post-punk. Senza dimenticare la Spagna con Los Sara Fontan, uno dei progetti di punta dell'underground iberico, l’Italia del duo di culto di compiler Napoli Segreta, l’Inghilterra con Joshua Idehen, artista britannico-nigeriano che mescola sapientemente soul, elettronica e spoken word (e vanta collaborazioni con artisti del calibro di Sons Of Kemet, Alabaster DePlume e Daedelus) e la Svizzera di Camilla Sparksss, regina dell'electro noise pop sperimentale.

Evento completamente gratuito, che si svolge su due palchi allestiti sulla spiaggia di uno degli Stabilimenti Balneari più iconici della Riviera romagnola, Beaches Brew nasce dalla sinergia del team di Bronson con un pool di curatori diviso tra Olanda e Stati Uniti, e ha saputo confermare negli anni il suo posto tra le manifestazioni di riferimento nel nostro paese per quanto riguarda sperimentazione e nuovi suoni, presentando (spesso per la prima volta in Italia) artisti del calibro King Gizzard, Big Thief, Khruangbin, Comet is Coming, Ty Segall e Elijah Wood.
La tredicesima edizione di Beaches Brew è presentata da Associazione Culturale Bronson con il supporto del Comune di Ravenna - Assessorato alla Cultura, Regione Emilia-Romagna, Emilia-Romagna Cultura, E-R Music Commission, Apt Servizi Emilia Romagna.
Beaches Brew è parte del network di European Talent Exchange, programma di sostegno agli artisti emergenti nato sotto l'egida del festival ESNS (Eurosonic Noorderslag) in collaborazione con l'Unione Europea di Radiodiffusione (UER), che comprende una rete di circa 130 festival partner e beneficia del sostegno di 31 media partner.
Marina di Ravenna è facilmente raggiungibile da Ravenna grazie a un comodo servizio di autobus, in partenza dal piazzale della Stazione FS. In loco sono moltissime le soluzioni per il pernottamento, dai bungalows a numerosi campeggi, hotel e pensioni: maggiori informazioni su viaggio e accomodation, oltre a tutte le info aggiornate sulla line-up, sul sito www.beachesbrew.com e sui canali social del festival.
Sul sito sono inoltre disponibili al prezzo speciale di 60 euro (100 euro per i supporter) gli speciali braccialetti per gli spettatori del festival che prevedono un lettino da spiaggia riservato, cinque free drink, la shopper ufficiale, un articolo di merchandising dedicato e altri vantaggi esclusivi.
L’artwork originale della dodicesima edizione di Beaches Brew è opera di Sara Arosio, illustratrice e artista visiva che unisce nella sua pratica il disegno tradizionale al digitale per creare universi colorati e naif (saraarosio.com).
