CAROLINA BUBBICO
VOCÀLIA TOUR
19 maggio - BOLOGNA - Bravo Caffè guest NICO AREZZO
20 maggio - MILANO - Blue Note – guests LAURYYN e SIMONA SEVERINI
22 maggio - ROMA - Alcazar Club + VERY SPECIAL GUEST DITONELLAPIAGA
16 giugno – LOS ANGELES (USA) - Istituto italiano di Cultura - Festa della musica
20 giugno – TARANTO - Talk Medimex
21 giugno - CALIMERA (LE) - Guest Festa dei lampioni
04 luglio ALBEROBELLO (BA) Locus Festival
26 luglio CASAMASSELLA (LE) - Caloma Festival
12 agosto – Sulmona (AQ) - Muntagninjazz Festival
24 ottobre GRADISCA D'ISONZO (GO)- Jazz&Wine of Peace 2026 (ore 18)
5 dicembre - TARANTO - Spazioporto
Carolina Bubbico è cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra. Attiva in Italia e all’estero, si è esibita in importanti festival, club e teatri, tra cui i Blue Note di Tokyo e Pechino. Ha curato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra per tre edizioni del Festival di Sanremo, collaborando con Ditonellapiaga nel 2026, Elodie nel 2023, Serena Brancale e Il Volo nel 2015 (questi ultimi vincitori di quell’edizione).
Ha pubblicato gli album Controvento, Una donna e Il dono dell’ubiquità, oltre a numerosi singoli e collaborazioni. In ambito orchestrale ha diretto la Earth Wind & Fire Experience al Sicilia Jazz Festival e ha ideato il progetto sinfonico Pangea, presentato con importanti orchestre italiane
VOCÀLIA è il nuovo album di CAROLINA BUBBICO, pubblicato dalla GroundUp Music, etichetta statunitense fondata da Michael League. Quarto disco dell’artista salentina, è un lavoro ambizioso nel quale tutto è affidato e costruito utilizzando la voce; un’orchestra multilingue che in nove tracce è melodia e armonia, ritmo, messaggio.
Da Vocàlia sono stati tratti due singoli che ne hanno anticipato l’uscita, e che coincidono con i featuring presenti nell’album: “Everlove” con Becca Stevens e “Uma rosa e um bordado” con Mari Jasca. La parte ritmica di Vocàlia è stata registrata dal percussionista finlandese Abdissa Assefa che ha messo in campo un vastissimo parterre di suoni provenienti da diverse tradizioni musicali del mondo. Filippo Bubbico ha curato l’intera produzione del disco e ha suonato tutti i synth bass, trattando e processando i suoni per aprire scenari sperimentali e donare al disco un suono contemporaneo.
Nato in un periodo di grande cambiamento personale, la scrittura di Vocàlia è stata concepita in una fase di profonda trasformazione: la maternità che ha rappresentato una grande occasione per poter osservare e vivere emozioni inedite, attraversare crisi, attivare il cambiamento e risorgere in un fiume improvviso di creatività, direzione e volontà; è un atto d’amore verso la vita, un messaggio di speranza per il futuro che lascia a sua figlia Nina e a tutti i bambini del mondo.
Il termine “Vocàlia” ha radici latine e, posto nella forma femminile plurale, indica le vocali, fonemi fondamentali del linguaggio, restituendo il significato di materia prima del canto, elementi essenziali di un suono. Qui assume il senso di un nome proprio, poetico e surreale, dove la voce diventa protagonista assoluta.
È stata posta molta cura all’utilizzo delle dinamiche, dei timbri, dei fonemi e delle sillabazioni da usare per poterli diversificare il più possibile a seconda delle esigenze. La voce in alcuni casi crea trame di call and response, altre volte diventa il background di una brass band o una sezione d’archi, fino a farsi percussione che costruisce poliritmie.

