Cerca

logo
CONCERTIAPPUNTAMENTI SOTTO PALCO
Live dal 20/03 al 22/03, Voce Triennale, Milano
Equinozio
2026  (Neo Studio)
CONCERTI E FESTIVAL EXPERIMENTAL / AVANT GARDE ELETTRONICA
all CONCERTI
10/01/2026
Equinozio
Live dal 20/03 al 22/03, Voce Triennale, Milano
Voce Triennale presenta Equinozio, tre giorni e tre notti per salutare l’arrivo del nuovo ciclo della primavera e del risveglio (20-22 marzo). Una serie di appuntamenti tra concerti, dj set, installazioni, talk e listening session che coinvolgeranno musicisti, artisti e scienziati in un dialogo aperto con il pubblico. Venite a scoprire il programma.
di La Redazione

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo arriva Equinozio, una inedita tre giorni di concerti, performance e talk, ideata da Carlo Antonelli, per celebrare negli spazi di Voce l’inizio della primavera. Non un festival, ma un’occasione per immergersi in suoni e incontri che uniscono divertimento, energia e scoperta: concepito come una lunga e leggera progressione di danze, Equinozio invita a muoversi, ascoltare e condividere esperienze senza barriere di genere o generazionali.

II palinsesto di questa edizione zero del progetto prevede una serie di appuntamenti tra concerti, dj set, installazioni, talk e listening session che coinvolgeranno musicisti, artisti e scienziati in un dialogo aperto con il pubblico: la musica è ovviamente grande protagonista a Voce nella dimensione live con Voices from the Lake – duo italiano di culto dell’ambient techno formato da Donato Dozzy e Neel (venerdì 20 marzo, ore 21.00) –, I Canzonieri – progetto multimediale ideato dall'artista Emiliano Maggi e dal musicista Cosimo Damiano e Canva6 – progetto musicale curato da Marco Farina (sabato 21), con i dj set del compositore e sound designer Pit (closing act di di sabato 21) e del collettivo Industria Indipendente con Silvia Calderoni (domenica 22), ma anche con le listening session di Nicolò Porcelluzzi (sabato 21) e quella dedicata a Cosmic Pulses (opera iconica del genio visionario tedesco Karlheinz Stockhausen) introdotta da Angela Ida De Benedictis e Francesco Giomi, che chiuderà domenica 22 marzo alle ore 23.00 il programma della tre giorni.

Ad accompagnarli, le installazioni Your Hidden Sound di Micol Assael (parte di SONDA, il format il nuovo format dedicato alle sperimentazioni artistiche e sonore) e Pane dal bosco di Chandra Candiani, oltre a una serie di talk condotti da Carlo Antonelli e dedicati al tema del Risveglio e dei suoi risvolti scientifici e teoretici (Cosmis Pulse) che vedranno protagonisti il paesaggista e scrittore Antonio Perazzi e Sarah Shin (venerdì 20), l’artista e designer Vittorio Maria Dal Maso aka 700x100 (sabato 21), l’astrofisica Ersilia Vaudo, il filosofo Federico Campagna e il fisico Tommaso Calarco, direttore del prestigioso Institute for Quantum Control del Peter Grünberg Institute di Jülich (domenica 22).

Tutti gli appuntamenti di Equinozio sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti previa registrazione sul sito triennale.org, con la sola eccezione dei due concerti di Voices from the Lake (24 euro) e I Canzonieri, Canva6, Matteo Pit (20 euro), in vendita sul sito.

 

 


PROGRAMMA


venerdì 20 marzo

ore 10.30
SONDA
Micol Assael
Your Hidden Sound
installazione

Parte di SONDA (il nuovo format di sperimentazioni artistiche e sonora in forma installativa di Voce Triennale) Micol Assaël, una delle voci più originali della scena artistica internazionale, presenta a Equinozio la sua opera Your Hidden Sound (2004). L'installazione sonora si basa sulla registrazione dei rumori di un uccello rifugiatosi nello studio dell’artista. Nello spazio vuoto risuonano soltanto il battito delle ali e i passi dell’artista che tenta, senza successo, di catturarlo. Si genera così una situazione di sospensione, che evoca l’atmosfera inquietante di un thriller psicologico e suscita sentimenti contrastanti nel pubblico, coinvolto empaticamente come spesso accade nei lavori di Micol Assaël.


ore 12.30
Risveglio
Chandra Candiani
Pane del bosco
installazione

Nata a Milano nel 1952, Chandra Livia Candiani ha vissuto un’infanzia segnata da episodi drammatici. Questo aspetto della sua biografia influenzerà anche la futura autrice di poesie: un’autrice che indagherà le radici del dolore e saprà guardare la nostra società nei suoi aspetti silenziosamente violenti. L’incontro con la poesia avviene a dieci anni, in seguito alla morte del padre e, come lei stessa ha dichiarato, tutta la sua poesia ha a che fare con la morte, intesa come sparizione, domanda, mistero. A trent’anni, arriva il viaggio che le cambierà la vita: l’India, dove la poetessa scopre il buddismo e la meditazione, pratiche di vita che rivoluzioneranno non solo la sua esistenza ma anche il suo modo di pensare la poesia. Proprio in seguito a quel primo viaggio nasce l’idea di cambiare il suo nome (in origine solo Livia) in Chandra, che in sanscrito significa “Luna”. L’incontro col buddismo segna anche un cambiamento radicale nel suo modo di scrivere: risalendo al significato profondo della parola poesia (derivata indirettamente dal verbo greco poiéo, che significa “faccio”), ora la scrittura diventa vera e propria pratica, esattamente come la meditazione. Una pratica di scavo, di gratitudine, di cura, di vuoto attorno alle parole, di ricerca dell’essenzialità. Fare poesia allora diventa un fare che abita il silenzio ed evoca il sacro. Piano piano le opere di Candiani cominciano a farsi notare: arrivano premi prestigiosi come il Premio Montale nel 2001 e poi la pubblicazione di alcune raccolte che sono considerate già dei classici della poesia italiana contemporanea: La bambina pugile ovvero la precisione dell’amore (2014), Fatti vivo (2017), La domanda della sete (2020).

 

ore 18.00
Risveglio
Trevor Ballin (remote)
talk

Un incontro con Trevor Ballin, che ha iniziato il suo percorso come designer di maglieria lavorando in alcuni degli studi più influenti di New York, da Michael Kors a Isaac Mizrahi e Calvin Klein. Nell’ambito di Equinozio, il dialogo ripercorre la sua esperienza professionale: oggi è designer di maglieria presso Céline, ma nel tempo ha trasformato la sua passione per i tarocchi in una vera e propria seconda attività. Questa pratica lo ha portato a conquistare, uno dopo l’altro, numerosi protagonisti del mondo del cinema e della moda. Tra i suoi clienti affezionati figurano Jonathan Anderson, Dan Levy, Michael Rider, Emma Corrin e Sarah Paulson.

 

ore 18.30
Risveglio
Antonio Perazzi
Il popolo del suolo
talk

Antonio Perazzi è paesaggista e scrittore. Abita a Milano e appena può si tuffa in una crepa del marciapiede insieme a erigerone linarie. Se non è in un giardino a progettare ne scrive in una felice sintesi di estetica progettuale, scienza botanica e abilità letteraria attraverso cui condivide la sua ricerca ormai trentennale sul selvatico. La sua passione è indagare il rapporto tra le piante e l’uomo sia nei grandi progetti di spazi pubblici che nei giardini privati su misura. Convinto che la via per un migliore stile di vita passi attraverso la conoscenza dell’ecosistema e il rapporto ritrovato con il mondo vegetale, progetta spazi ricchi di natura e biodiversità. Dopo gli studi di formazione tra l’Alaska, il Politecnico di Milano e i Kew Royal Botanical Gardens di Londra ha progettato giardini pubblici e privati in tutto il mondo. Tra i più recenti riconoscimenti: i suoi progetti TSH Roma San Lorenzo e Bim Milano hanno vinto il premio @theplanmag Real State Award 2025 nella categoria Urban Regenerations. Il suo ultimo libro La natura selvatica del giardino. Elogio delle erbacce, è pubblicato da Einaudi. In uscita a maggio 2026 il suo prossimo libro La repubblica autonoma di Piuca con la casa editrice Sellerio. Collabora con il domenicale del Il Sole 24Ore e mensilmente firma l’ultima pagina di Gardenia con la sua rubrica Odor di verde.

 

ore 19.30
Risveglio
Sarah Shin
Shaman’s Mirror
talk

Incontro con Sarah Shin, autrice e curatrice la cui ricerca attraversa trasformazione, mito e immaginazione poetica. L’equinozio, momento di equilibrio tra luce e oscurità, invita a connettere mente cosciente e inconscio. Intrecciando dimensione astrale e esperienza personale, Shaman’s Mirror esplora le relazioni tra psichico e cosmico. Attraversando sogni, memoria ancestrale e snodi del tempo, ci porta a interrogarci su quali immagini e forme possano accompagnare e trasformare la coscienza. Come in un gioco di specchi che si riflettono all’infinito, possiamo lasciare che il dono di vedere l’invisibile ci orienti verso una rinascita collettiva?

 

ore 21.00
Voices from the Lake (SOLD OUT)
concerto

Tra i tranquilli paesaggi montani giapponesi durante l'edizione 2011 del Labyrinth Festival, è nato un progetto ora noto come Voices from the Lake: la collaborazione predestinata tra Donato Dozzy e Neel. I DJ e produttori italiani, amici di lunga data, sono anticonformisti dell'ambient e della techno leftfield, entrambi maestri nel loro campo prima di unire le forze. Dipingere paesaggi sonori vividi e multistrato con ritmi e trame che si dispiegano lentamente è il modus operandi del duo, il cui risultato è la produzione di alcuni dei brani ambient techno più creativi e coinvolgenti della scena. Il loro album di debutto omonimo è stato un ottimo esempio dell'incredibile orecchio del duo per il sound design. Una raccolta di techno spiritualmente carica, con un sottile impulso di pattern ellittici sincroni piuttosto che le rigide firme temporali della techno. Ampiamente acclamato come album dell'anno, la sua uscita li ha elevati al vertice della musica techno sperimentale. Il loro secondo album è stato decisamente più di nicchia, ancora più irriverente nei confronti dei tropi techno. Live at MAXXI è una registrazione di una performance dal vivo dal Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, che mantiene l'atmosfera ipnotica delle precedenti pubblicazioni, questa volta con un'enfasi sui ritmi. Sia dal vivo che in studio, la coppia esplora suoni subacquei sperimentali influenzati dalla natura, dalla batteria e dal minimalismo. Il 2022 li vedrà impegnati in una serie di concerti, in cui verrà eseguito integralmente il loro primo album del 2012. Nel frattempo, il duo tornerà in studio per produrre nuova musica per il futuro, riaffermando la propria posizione come uno dei progetti techno ambient più raffinati della scena.

 


sabato 21 marzo

ore 10.30
SONDA
Micol Assael
Your Hidden Sound
installazione

Parte di SONDA (il nuovo format di sperimentazioni artistiche e sonora in forma installativa di Voce Triennale) Micol Assaël, una delle voci più originali della scena artistica internazionale, presenta a Equinozio la sua opera Your Hidden Sound (2004). L'installazione sonora si basa sulla registrazione dei rumori di un uccello rifugiatosi nello studio dell’artista. Nello spazio vuoto risuonano soltanto il battito delle ali e i passi dell’artista che tenta, senza successo, di catturarlo. Si genera così una situazione di sospensione, che evoca l’atmosfera inquietante di un thriller psicologico e suscita sentimenti contrastanti nel pubblico, coinvolto empaticamente come spesso accade nei lavori di Micol Assaël.


ore 11.30
Cosmic Pulse
700X100 (remote)
Crosswords
talk

Mentre l'intelligenza artificiale e l'innovazione high-tech diventano la nuova normalità, 700x100 considera l'animo umano come il lusso supremo. Pioniere nell'introduzione di campagne basate sull'intelligenza artificiale nelle case di moda tradizionali, 700x100 collabora oggi con leader del settore e della cultura, fondendo tecnologia all'avanguardia e intuizione creativa. Guidata dal direttore creativo italo-svizzero Vittorio Maria Dal Maso, 700x100 trasforma ogni partnership in un viaggio di scoperta, dimostrando che in un'era saturata dai dati sono i momenti non quantificabili a contare.


ore 12.30 - 13.30
Risveglio
Chandra Candiani
Pane del bosco
installazione

Nell'ambito di Equinozio, Voce propone un'installazione sonora di Chandra Candiani, poetessa e traduttrice dall’inglese di testi buddhisti. La voce di Candiani attraversa lo spazio e il sistema audio con poesie tratte dalla sezione Primavera di Pane del Bosco (Einaudi, 2023), raccolta nata dopo aver lasciato Milano per trasferirsi in un bosco piemontese. L'incontro intreccia parola e silenzio, offrendo un nutrimento sottile e necessario. Un momento di leggerezza e profondità nel suo percorso e nella sua scrittura, per sostare insieme e raccogliere ciò che cresce, invisibile ma vivo, sotto la superficie delle cose.


ore 19.00
Risveglio
Nicolo’ Porcelluzzi
La prima musica
listening session

Ritorna a Voce lo scrittore e autore Nicolò Porcelluzzi con una speciale listening session che esplora l’evoluzione del suono nella storia dell’uomo, interrogandosi su come le primissime emissioni vocali si siano trasformate in quelle foglie musicali che si rigenerano a ogni ascolto. Un percorso verso le origini del linguaggio musicale che ci invita a considerare le relazioni profonde tra elementi naturali e nascita della musica. Nicolò Porcelluzzi, scrittore e autore, ha pubblicato Fare i versi (Quanti, Einaudi 2022) e, insieme a Matteo De Giuli, MEDUSA. Storie dalla fine del mondo (per come lo conosciamo) (Not, NERO Editions, 2021). Dal 2016 al 2024 è stato editor del Tascabile Treccani. È autore di podcast, tra cui l’ultimo, Sonar (Il Post, 2024). 


ore 21.00
I Canzonieri + Canva6
concerto
Pit
dj set

Canzonieri è un progetto artistico e musicale multimediale ideato dall'artista Emiliano Maggi e dal musicista Cosimo Damiano. Il progetto mescola sperimentazione elettronica ed elettroacustica con elementi di neofolk e aleatorio. Le performance di Canzonieri prevedono la manipolazione elettronica dal vivo di strumenti acustici come voce, armonium, flauti, strumenti a corda e percussioni. Spesso utilizzano strumenti auto-costruiti o personalizzati, che variano in base al luogo e alle circostanze. Allegoria, simboli, orrore, desiderio, decostruzione, metamorfosi, alterità e sentimenti controculturali sono riflessi nell'immaginario onirico di Canzonieri, che si traduce direttamente nei loro costumi fatti a mano, dando vita a figure come poeti, narratori, giullari, folletti o artisti.

Matteo “Pit” (Ravenna, 1991) è un DJ, compositore e artista basato a Milano. È co-fondatore della band di musica sperimentale Primitive Art, fondata nel 2011 insieme a Jim C. Nedd, con cui si è esibito in contesti internazionali come Berghain (Berlino), Café OTO e Corsica Studios (Londra), il festival Club To Club (Torino) e Triennale Milano in occasione della performance Shelter Chapter 1 (2020). Con il progetto ha pubblicato Problems (Hundebiss, 2013), Crab Suite (Arcola/Warp Records, 2018), Live Recordings 2018–2019 (Warp Records/NTS, 2019) ed Extract 1 (Hundebiss, 2021), realizzato in occasione della Athens Biennale. Dal 2024 porta avanti il progetto solista Dr. Pit. L’uscita Music Is the Drug Vista Mare Version (Relaxin Records, 2024) è realizzata in collaborazione con Lolina. Nel 2013 ha fondato a Ravenna la club night Club Adriatico, di cui è direttore artistico, da cui sono nati il festival Loose (2015–2019), la rassegna Portuaria (2021–2022) e Gatto Verde a Milano (dal 2022). Dal 2024 è direttore musicale del brand italiano Magliano, per cui cura la musica delle sfilate. Lavora inoltre come compositore per film e video; tra i suoi lavori le collaborazioni con il regista Yuri Ancarani (Whipping Zombie, 2018; San Giorgio, 2021) e altri progetti in ambito cinematografico.

 


domenica 22 marzo

ore 10.30
SONDA
Micol Assael
Your Hidden Sound
installazione

Parte di SONDA (il nuovo format di sperimentazioni artistiche e sonora in forma installativa di Voce Triennale) Micol Assaël, una delle voci più originali della scena artistica internazionale, presenta a Equinozio la sua opera Your Hidden Sound (2004). L'installazione sonora si basa sulla registrazione dei rumori di un uccello rifugiatosi nello studio dell’artista. Nello spazio vuoto risuonano soltanto il battito delle ali e i passi dell’artista che tenta, senza successo, di catturarlo. Si genera così una situazione di sospensione, che evoca l’atmosfera inquietante di un thriller psicologico e suscita sentimenti contrastanti nel pubblico, coinvolto empaticamente come spesso accade nei lavori di Micol Assaël.

 

ore 11.30
Alexandre Delmar
A Fala das Cabras e dos Pastores
installazione

A Fala das Cabras e dos Pastores è un'installazione sonora dell’artista portoghese Alexandre Delmar che si concentra sulle forme di comunicazione sonora tra pastori e capre in diverse regioni del Portogallo. Attraverso la raccolta e la mappatura di richiami, vocalizzi e modulazioni della voce, il progetto costruisce un archivio di suoni sviluppato nel tempo attraverso la pratica quotidiana della pastorizia. Dal 2015, Delmar registra e documenta queste interazioni in varie aree rurali del paese, cercando di individuare un linguaggio condiviso tra specie diverse. Questo lavoro mette in discussione l’idea radicata che il linguaggio sia una prerogativa esclusivamente umana: i richiami dei pastori non sono semplicemente comandi rivolti agli animali, ma parte di una relazione costruita nel tempo, fatta di ascolto reciproco, ripetizione e adattamento. Il progetto invita a riconsiderare il ruolo dell’ascolto non solo come esperienza estetica, ma come pratica di attenzione verso altre forme di vita con cui condividiamo lo stesso spazio.

 

ore 12.30
Cosmic Pulse
Federico Campagna (remote)
Altri mondi
talk

Come si mettono al mondo nuovi mondi? E come si rinnovano quelli esistenti per abitare meglio la realtà che ci circonda? Nell'ambito di Equinozio, Voce ospitaun incontro con Federico Campagna, collegato a distanza, con cui esploriamo miti, narrazioni, biografie e religioni che, nel corso della storia, hanno aiutato l’umanità a superare la durezza del presente. L’incontro propone una riflessione su questi strumenti, antichi e contemporanei, come pratiche concrete per generare nuovi orizzonti di senso.

Federico Campagna è un filosofo e scrittore italiano che vive a Londra. È autore di Otherworlds: Mediterranean Lessons on Escaping History (Bloomsbury, 2025), Prophetic Culture: recreation for adolescents (Bloomsbury: 2021), Technic and Magic: the reconstruction of reality (Bloomsbury, 2018) e The Last Night (Zero Books, 2013). È direttore e cofondatore di Agora, una scuola di arte e filosofia interamente finanziata dal Centre d'Art Contemporain Geneve. È docente ospite di world-building presso il Master in Moda del Royal College of Art (Londra), docente di Storia intellettuale presso il Master in Belle Arti dell'ECAL (Losanna) e ricercatore associato presso il Warburg Institute (Londra). Lavora come direttore dei diritti presso la casa editrice radicale britannico-statunitense Verso e come co-direttore editoriale presso la casa editrice italiana di filosofia Timeo, di cui è co-fondatore. È stato l'ideatore di A Library As Large As The World alla Fondazione Beyeler, Basilea, Summer Exhibition 2024 (video intervista) in collaborazione con Frida Escobedo, successivamente reinstallata in collaborazione con Dozie Kanu al LUMA Arles nel 2025, e della biblioteca Fall: A Library of Twilight Worlds al Kunsthaus Graz nel 2025. È stato conduttore del podcast Overmorrow's Library, prodotto dal Centre d'Art Contemporain Genève. Il suo libro Magia e Tecnica ha vinto il Premio Nazionale Frascati Filosofia Elio Matassi XIII Edizione, categoria esordiente, 2022.

 

ore 16.30
Cosmic Pulse
Tommaso Calarco
Oltre il Reale così com’è
talk

Incontro con Tommaso Calarco, fisico specializzato nell’ottimizzazione dei processi quantistici. La quantizzazione dell’energia ha rappresentato, nel secolo scorso, una frattura radicale rispetto alla millenaria convinzione della continuità dei processi naturali. L’antica massima secondo cui la natura non fa salti, viene messa in discussione dal comportamento dell’elettrone che, nel modello di Bohr, cambia stato attraverso discontinuità improvvise: i cosiddetti salti quantici. A partire da questa rivoluzione scientifica, l’incontro invita a riflettere su come il pensiero quantistico abbia trasformato il nostro modo di concepire lo spazio, il corpo e il tempo stesso. Un’energia dinamica, in sintonia con l’equilibrio tra notte e giorno, che attraversa il passaggio di stagione e apre nuove prospettive sullo spaziotempo.

Il Prof. Tommaso Calarco è Direttore del Peter Grünberg Ins9tute for Quantum Control (PGI-8) presso il Forschungszentrum Jülich e Professore di Informatica Quantistica presso l'Istituto di Fisica Teorica dell'Università di Colonia e dell'Università di Bologna. È stato pioniere nell'applicazione dei metodi di controllo quantistico ottimale al calcolo quantistico e ai sistemi quantistici a molti corpi. Il Prof. Calarco è autore del Quantum Manifesto che ha dato avvio al Quantum Flagship della Commissione Europea, dove attualmente ricopre il ruolo di copresidente del Quantum Community Network (QCN). È segretario del gruppo di esperti della Commissione Europea di specialisti di alto livello in tecnologie quantistiche, presieduto dal vicepresidente della Commissione Europea Henna Virkkunen, e co-fondatore del Consorzio Europeo dell'Industria Quantistica (QuIC).

 

ore 17.30
Cosmic Pulse
Ersilia Vaudo
Mentre il Sole fa l’amore con la Luna
talk

Laureata in Astrofisica, dal 1991 Ersilia Vaudo lavora all’Agenzia Spaziale Europea. Durante la sua carriera, ha ricoperto vari ruoli e ha lavorato quattro anni all’ufficio dell’ESA di Washington DC (USA), dove era incaricata delle relazioni con la NASA. Nel 2022, è stata la curatrice della XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano sul tema Unknown Unknowns. An introduction to mysteries. È presidente e co-fondatrice dell’associazione Il Cielo itinerante per promuovere l’alfabetizzazione STEM portando «il cielo dove non arriva», con un telescopio sopra un pulmino e campi STEM, tra bambini e bambine in zone di disagio e povertà educativa. Nel 2023 ha pubblicato con Einaudi Mirabilis. Cinque intuizioni (più altre in arrivo) che hanno rivoluzionato la nostra idea di Universo.


ore 18.00
Industria Indipendente
Extreme Romance (lato A)
clubbing

Industria Indipendente è un collettivo di arti performative e visive fondato nel 2005 da Erika Z. Galli e Martina Ruggeri. La loro ricerca affonda le radici nel linguaggio, una scrittura estesa che si inscrive su corpi, ambienti e superfici. Qualunque sia la scala o la dimensione che scelgono di attivare, i loro lavori interrogano e riflettono costantemente su temi quali la natura “improduttiva” del tempo, la creazione di mondi alternativi e fittizi in cui si formano nuove comunità e alleanze e il continuo ribaltamento e ridefinizione delle identità individuali e collettive. La loro ricerca ha generato formati e spazi ibridi come Merende, l’happening party attivo dal 2018 presso l’Angelo Mai di Roma e ospite nei più importanti festival e spazi italiani ed europei. Ariste associate al teatro nazionale di Roma tra il 2020-2023 dove producono gli spettacoli Klub Taiga, dear darkness (2020) e La mano sinistra (2023), Industria Indipendente ha attraversato nelle sue varie forme numerosi luoghi tra cui: La Biennale di Venezia, Romaeuropa Festival, Triennale Milano Teatro, Theatre Paris Villette, Fondazione Merz, Santarcangelo Festival, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Istituto Svizzero, Short Theatre, Macro Museo e Piccolo Teatro di Milano. Nel 2024 creano per la galleria Almanac di Torino Blue Blue Blue Limbo una mostra, una palestra del sentire con cui indagano il corpo e il linguaggio e spazio dove elaborano un profumo, dall’omonimo titolo, distribuito e immaginato con la casa editrice Nero.


ore 23.00
Karlheinz Stockhausen
Cosmic Pulses
listening session

Equinozio si chiude con una listening session dedicata a Cosmic Pulses, una delle opere più importanti e ultime della produzione elettronica del genio visionario tedesco Karlheinz Stockhausen (1928–2007). Parte di Equinozio, l'evento è introdotto da Angela Ida De Benedictis e Francesco Giomi; a seguire, l'ascolto dell'opera si configura come un’immersione in uno mondo di impulsi. In Voce, il nostro spazio dedicato alla musica e al suono, l'esperienza diventa tridimensionale: i suoni orbitano intorno all'ascoltatore, creando un magma sonoro in continua espansione e contrazione.