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Live dall'11/06 al 14/06, Centro Fieristico Umbria Fiere, Bastia Umbra
Chroma Festival 2026
2026  (Pulsar Media)
CONCERTI E FESTIVAL ALTERNATIVE / INDIE ITALIANA HIP HOP
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18/04/2026
Chroma Festival 2026
Live dall'11/06 al 14/06, Centro Fieristico Umbria Fiere, Bastia Umbra
Torna per la nona edizione il Chroma Festival, che dall’11 al 14 giugno 2026 animerà gli spazi esterni di Umbria Fiere a Bastia Umbra (PG). Sul palco il rapper Pippo Sowlo, Marlene Kuntz, Noyz Narcos e Nitro.
di La Redazione

Chroma Festival 2026

 

Giovedì 11 giugno

Pippo Sowlo


Venerdì 12 giugno

Marlene Kuntz (tour estivo "Marlene Kuntz suona Il Vile")


Sabato 13 giugno

Noyz Narcos
Marte


Domenica 14 giugno - free entry

Nitro

Piccolo (bnkr44)


Biglietti e abbonamenti disponibili su Ticketmaster

 

 

Torna per la nona edizione il Chroma Festival, che dall’11 al 14 giugno 2026 animerà gli spazi esterni di Umbria Fiere a Bastia Umbra (PG), confermandosi tra gli appuntamenti più attesi dell’estate musicale del Centro Italia.

 

Ad aprire il festival giovedì 11 giugno sarà il ritorno sul palco di Pippo Sowlo, progetto nato nella scena indipendente romana dall’incontro tra Filippo Mosca e Carlo Alberto Migliorini, originari del quartiere Torre Gaia. Il concerto di Pippo Sowlo a Chroma26 è la prima data del nuovo tour, annunciato a sorpresa dopo sei anni di silenzio. Tra rap, elettronica e una scrittura ironica e dissacrante, il rapper ha costruito negli anni un immaginario musicale personale e inconfondibile, conquistando l’attenzione di varie generazioni di giovani con brani diventati di culto (come Sirvia e Condorello) e capaci di mescolare ironia, critica sociale e riferimenti continui alla cultura pop.


Venerdì 12 giugno sarà invece la volta dei Marlene Kuntz, tra le formazioni che più profondamente hanno segnato il percorso del rock alternativo italiano. La band porterà al Chroma Festival una tappa di Marlene Kuntz suona Il Vile, il progetto con cui celebra i trent’anni dell’album pubblicato nel 1996, diventato nel tempo uno dei riferimenti della scena alternativa nazionale e inserito da Rolling Stone Italia tra i 100 dischi italiani più belli di sempre. Attraversato da chitarre abrasive e da una scrittura intensa, Il Vile continua ancora oggi a conservare una sorprendente attualità.

 

Sabato 13 giugno è in programma Noyz Narcos, che arriva al Chroma Festival per la prima data estiva del suo Cruel Summer 2026, che sarà l’occasione per ascoltare dal vivo i suoi più grandi successi e i brani del suo ultimo album FUNNYGAMES (certificato disco d’oro), uscito a novembre 2025. Un percorso che attraversa oltre vent’anni di musica, con 13 dischi di platino, 23 dischi d’oro e milioni di ascoltatori mensili su Spotify, Noyz Narcos si conferma una delle figure centrali della scena hip hop/hardcore italiana. Dalla scena romana dei primi anni Duemila fino ai progetti più recenti ha costruito un linguaggio personale, capace di raccontare la realtà senza filtri e di lasciare un segno profondo nella scena. Con dischi come Verano Zombie ed Enemy ha definito un immaginario diventato negli anni un punto di riferimento, contribuendo a dare forma a un modo di intendere il rap in Italia, che ancora oggi continua a influenzare nuove generazioni.


A chiudere il festival domenica 14 giugno, in una giornata eccezionalmente a ingresso gratuito, sarà Piccolo, cantautore originario di Empoli e tra le voci più interessanti emerse negli ultimi anni nella nuova scena pop italiana, conosciuto anche come membro del collettivo toscano bnkr44. La sua scrittura nasce dall’incontro tra musica e immaginario visivo, elementi che convivono anche nel progetto Stellar Boy, in cui sonorità lo-fi, indie rock ed elettroniche accompagnano un racconto intimo e generazionale.

Sul palco assieme a lui domenica troverete anche Nitro, classe 1993, cresciuto tra freestyle e palchi underground, oggi una delle figure più riconoscibili della scena italiana: un artista che ha costruito il proprio percorso nel tempo, senza scorciatoie, trasformando ogni fase della sua carriera in un’evoluzione del proprio linguaggio. Considerato un vero veterano della scena rap italiana: ha saputo consolidare negli anni un’identità solida e personale, in cui scrittura, tecnica e visione convivono in un equilibrio sempre dinamico. La sua musica attraversa i confini del rap, li mette in discussione e li riscrive, dando forma a un immaginario autentico e riconoscibile, capace di evolversi costantemente nel tempo. Un percorso che si è tradotto anche in traguardi importanti (come il doppio disco di platino per Suicidol e il platino di No Comment, fino al debutto al primo posto della classifica FIMI con GarbAge) e che trova una sintesi matura in OUTSIDER, il suo ultimo lavoro in studio, in cui le due anime dell’artista convivono in un racconto diretto e personale.