ALTER BRIDGE + SEVENDUST
02 febbraio – ROMA – Atlantico
03 febbraio – BERGAMO – ChorusLive Arena
ALTER BRIDGE
Nel 2004, quattro musicisti di lunga data si ritrovarono in Florida. Pur avendo percorso strade diverse, lezioni simili, esperienze accumulate e la lunga gavetta unirono questi uomini - Myles Kennedy (voce/chitarra), Mark Tremonti (chitarra/voce), Brian Marshall (basso) e Scott Phillips (batteria) - sotto il nome ALTER BRIDGE. Nel corso dei due decenni successivi, la band ha affrontato innumerevoli prove, sfidato ogni probabilità e si è affermata come una forza dominante dell’hard rock, costruendo un’eredità unica fatta di arene sold-out, quasi un miliardo di stream, acclamazione internazionale e un pubblico estremamente fedele.
A partire dall’ingresso nella Top 5 con l’album d’oro One Day Remains (2004), la band ha registrato sei debutti consecutivi nella Top 20 della Billboard 200. Tra i riconoscimenti: Guitarist Magazine ha nominato Blackbird per il “più grande assolo di chitarra di tutti i tempi”, il singolo "Isolation" da ABIII ha raggiunto il #1 della Billboard Mainstream Rock Chart, Fortress (2013) ha ottenuto punteggi perfetti da KERRANG! e Total Guitar, mentre "Walk The Sky" ha conquistato il #1 della Top Rock Albums Chart. Oltre a esibirsi alla O2 Arena e alla Royal Albert Hall, Classic Rock ha definito il disco Pawns & Kings del 2022 come “la Rolls-Royce dei dischi degli ALTER BRIDGE”, con una valutazione di 4.5/5 stelle. L’album ha inoltre ricevuto elogi da American Songwriter, Guitar World e Loudwire, mentre Billboard li ha definiti “uno dei migliori quartetti hard rock americani”.
Animati dalla stessa tenacia, gli ALTER BRIDGE continuano ad ampliare la loro eredità con L'ottavo album omonimo, in uscita il 09/01 su Napalm Records, è un concentrato di precisione, potenza e musicalità ispirata, qualità che i fan si aspettano da loro. Riff monumentali, le melodie contagiose e l’incredibile interplay chitarristico.
Il nuovo album contiene 12 brani inediti che rientrano tra le composizioni più convincenti della band fino a oggi. Brani come “Rue the Day”, “Disregarded” e “What Are You Waiting For” si affiancano senza sfigurare ai classici del catalogo ALTER BRIDGE. “Trust in Me” mette in luce la potente alchimia vocale tra Kennedy e Tremonti, con Myles a guidare le strofe e Mark a dominare il ritornello, schema che viene ribaltato nel devastante “Tested and Able”. “Hang by a Thread” è pronta per diventare un pezzo da palco, canalizzando l’energia degli anthem più amati dai fan, mentre la traccia conclusiva “Slave to Master” offre un finale epico ed è il brano più lungo mai registrato dalla band.
Il primo singolo dell’album, “Silent Divide”, continua la sua scalata nelle radio Active Rock e si avvicina ai sei milioni di visualizzazioni su YouTube. Lo storico produttore Michael “Elvis” Baskette ha collaborato ancora una volta con la band; il disco è stato registrato nell’arco di due mesi la scorsa primavera presso i leggendari 5150 Studios in California e nello studio di Baskette in Florida.
SEVENDUST
Da oltre tre decenni, i SEVENDUST fanno sentire i fan parte di qualcosa di unico. La loro community non è passiva: la “7D Army” è un collettivo fedele e attivo - dimostrato da concerti sold out in tutto il mondo e innumerevoli tatuaggi dedicati alla band. Dal 1994, lo storico quintetto di Atlanta ha costruito una carriera senza paragoni, con quasi otto milioni di album venduti, una nomination ai GRAMMY®, tre album nella Top 15 Billboard 200, centinaia di milioni di stream e un seguito internazionale estremamente solido.
La band ha sempre saputo muoversi da outsider, collaborando con membri di Deftones, Creed, Periphery, così come con Xzibit e Daughtry. Negli anni è stata celebrata da testate come V13, Consequence, e Guitar World, che ha sottolineato come «oltre 25 anni dopo il debutto, la musica dei SEVENDUST abbia ancora un morso potente». Nel 2024 la band ha ottenuto la più alta posizione in carriera nelle classifiche rock radio USA con il singolo “Everything”.
Con ONE (Napalm Records), l'atteso quinto lavoro in studio, in uscita il 01/05 su Napalm Records, i SEVENDUST firmano un nuovo capitolo composto da dieci brani intensi, massicci e incisivi, costruiti su riff titanici, groove tellurici e linee vocali profondamente emotive. Una testimonianza della loro continuità artistica e del rapporto tra Lajon Witherspoon (voce), Clint Lowery (chitarra solista e cori), John Connolly (chitarra ritmica e cori), Vince Hornsby (basso) e Morgan Rose (batteria) - una famiglia musicale che continua a scrivere dischi destinati a legare pubblico vecchio e nuovo.
Consolidando il loro sound inconfondibile ma continuando al tempo stesso a evolversi, ONE conferma i SEVENDUST come una forza vitale della scena a quasi tre decenni dall'inizio della loro carriera. Dall’apertura energica della title-track “One” fino all'outro atmosferico e sognante di “Misdirection”, l’album accompagna l’ascoltatore in un viaggio emotivo che solo i SEVENDUST sanno creare. Brani come “Is This The Real You” e “We Won” si affiancano con naturalezza al materiale più iconico della band.


