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CONCERTIAPPUNTAMENTI SOTTO PALCO
Live il 03/06, Ziggy Club, Torino
Yoshida | Takeda | Pupillo
2026 
CONCERTI E FESTIVAL EXPERIMENTAL / AVANT GARDE
all CONCERTI
09/04/2026
Yoshida | Takeda | Pupillo
Live il 03/06, Ziggy Club, Torino
Tatsuya Yoshida e Risa Takeda sono al momento il duo di improvvisazione più importante di Tokyo, capaci di muoversi liberamente tra musica classica, contemporanea, rock progressivo e jazz rock. Per la sola data del 03/06 allo Zziggy Club di Torino, ad accompagnarli al basso Massimo Pupillo degli ZU. In apertura,le geometrie storte del duo Bineural.
di La Redazione

Tatsuya Yoshida (Ruins) | Risa Takeda (John Zorn) | Massimo Pupillo (ZU)

Support act: Bineural

03.06.2026

Ziggy Club, Torino (TO)

Ingresso riservato ai soci ARCI.

Contributo artistico 15€


Link all'evento: https://www.facebook.com/events/1700987467551825 

 

Yoshida | Takeda | Pupillo

Questo è il duo di improvvisazione più importante di Tokyo al momento. Il duo composto da Tatsuya Yoshida, il batterista più forte della scena avant-prog, e Risa Takeda, la tastierista che sta attualmente attirando maggiormente l'attenzione nella scena improvvisativa di Tokyo, sarà in tour in Europa per la prima volta. Una visione del mondo senza pari, frutto di un antagonismo e di un'armonia elettrizzanti che si dispiegano ad alta velocità. La performance altamente strutturata e altamente improvvisata, che si muove liberamente tra musica classica, contemporanea, rock progressivo e jazz rock, travolge il pubblico con il numero e la potenza sonora di una band, anche se eseguita da due sole persone.

A questa già straordinaria accoppiata si aggiunge, come unica data esclusiva, anche la sapienza sonora di Massimo Pupillo (ZU) al basso.

 

Bineural

In apertura, le geometrie storte del duo Bineural.

A Marco Testa e Gabriele Bunino spetta l'onore di inaugurare la serata celebrando sul palco quello che definiscono MadCore: un non-genere nato tra i boschi di Cantalupa per il puro piacere di sperimentare, coltivando la libertà in schemi sempre più complessi.

Sono i territori (senza confini) tanto cari ai Mr. Bungle o ai Naked City, quasi una forma moderna di improvvisazione jazzistica. Un'apocalisse sonora che la critica ha descritto come una "danza in fallace equilibrio sull’orlo dell’abisso".

Lasciate ogni vincolo, voi ch'intrate!