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Live il 13-14/06, Guastalla, Reggio Emilia
HandMade Festival
2026  (Astralway PR)
CONCERTI E FESTIVAL EXPERIMENTAL / AVANT GARDE ALTERNATIVE / INDIE
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21/04/2026
HandMade Festival
Live il 13-14/06, Guastalla, Reggio Emilia
Il 13 e 14 giugno torna a Guastalla, nella campagna della Bassa Reggiana, l'Handmade Festival: 35 band e dj set in due giorni, insieme a un ampio market handmade e vintage, area clubbing, food locale, vinyl shop e free camping. Una line-up tutta da scoprire, che attraversa scene, paesi e linguaggi differenti, mettendo al centro la curiosità e il valore artistico prima della notorietà.
di La Redazione

HANDMADE FESTIVAL

13–14 giugno

Via Bonazza 55, Località Tagliata – Guastalla (RE)

 

Sabato 13 giugno

Apertura area festival ore 15.00
Inizio live ore 16.00

Rafael Toral
Fine Before You Came
Ciro Vitiello
Krano Orchestra Spettacolo
Fortunato Durutti Marinetti
Tolouse Low Trax
Ondakeiki
Nailbreaker
Marion Raw
Emma Grace
Dub Hunters
Aderal
Visione Notturna
Moire
DJ Rocca
VERDO
Planet Wax


Domenica 14 giugno

Apertura area festival ore 12.00
Inizio live ore 13.00

Alabaster DePlume
Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp
Alpha Maid
ZU
LOLO (Diabate + Kanuteh + Pilia + Zanotti)
Gentilesky
Ossia
Siksa
Container
A Nice Noise
Mai Mai Mai presents “Karakoz”
Gee Whiz
Julinko
So Beast
Margo Sanda
Obso
Ida
Bob Junior
Diana Delta
FERA
CALM
Phil Mison

 

Ingresso libero - offerta consigliata 10€

3 palchi / 35 band e dj set / Handmade Field / Handmade & Vintage Market / Vinyl Shop / Local Food / Cold Beer / Free Camping / Plastic Free

INFO https://www.handmadefestival.it/

 

 

Il 13 e 14 giugno torna a Guastalla l'Handmade Festival, che celebra quest’anno la sua sedicesima edizione. Nato nel 2007 e cresciuto mantenendo intatta la propria identità indipendente, il festival è oggi uno degli appuntamenti più longevi della scena musicale indipendente italiana. Nella cornice verde del circolo di Tagliata, Handmade accoglierà per due giorni 35 band e dj set, insieme a un ampio market handmade e vintage, area clubbing, food locale, vinyl shop e free camping, confermando una formula capace di unire ricerca musicale, sostenibilità e convivialità.

Nato dall’iniziativa di un gruppo di appassionati e cresciuto negli anni mantenendo intatta la propria identità indipendente, Handmade Festival continua a rappresentare un punto di riferimento per chi cerca esperienze culturali autentiche, lontane dai circuiti mainstream e profondamente radicate nel territorio. Un festival che negli anni ha saputo costruire una propria comunità, trasformando per un weekend la campagna della Bassa Reggiana in un luogo di incontro tra musica, creatività, socialità e scoperta.

 

Da sempre Handmade Festival costruisce la propria identità lontano dalle logiche delle classifiche e delle mode del momento. Anche quest’anno la line-up è il risultato di una ricerca che attraversa scene, paesi e linguaggi differenti, mettendo al centro la curiosità e il valore artistico prima della notorietà.

Tra gli ospiti più attesi spicca Alabaster DePlume, tra le voci più originali e poetiche emerse sulla scena internazionale negli ultimi anni. Sassofonista, compositore e performer britannico, intreccia jazz, spoken word e improvvisazione in una forma musicale profondamente umana, dove il concerto diventa esperienza collettiva, fragile e partecipata.

Accanto a lui, tra le nuove traiettorie della scena europea, si distingue Alpha Maid, artista britannica che attraversa post-punk ed elettronica minimale con una scrittura essenziale e frammentata. Il suo lavoro si muove tra tensione emotiva e sperimentazione sonora, con un’identità fortemente personale e contemporanea.

Accanto a queste traiettorie più contemporanee Rafael Toral, musicista e compositore portoghese tra le figure più influenti della sperimentazione europea degli ultimi trent’anni. La sua ricerca ridefinisce i confini tra ambient, improvvisazione ed elettronica, influenzando generazioni di artisti.

A rappresentare lo spirito più energico e radicale della programmazione ci saranno gli ZU, formazione romana che da oltre vent’anni occupa un posto unico nella scena internazionale tra jazz, metal, noise e musica sperimentale.

Tra gli appuntamenti di maggior rilievo figura anche Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp, collettivo ginevrino che fonde post-punk, art rock, musica africana e minimalismo in una formula collettiva e imprevedibile.

Particolarmente significativa la presenza di Ciro Vitiello, tra le voci più interessanti della scena sperimentale italiana, e di Mai Mai Mai, progetto che unisce ritualità, elettronica e tradizioni popolari in una ricerca sonora radicale.

Non mancano i Fine Before You Came, punto di riferimento dell’underground italiano, insieme a Krano Orchestra Spettacolo, che a Handmade presenta la prima data live della full band del progetto Krano, musicista recentemente vincitore del David di Donatello.

 

Tre i palchi che ospiteranno la programmazione musicale distribuita nell’arco delle due giornate, affiancati da Handmade Field, area dedicata al clubbing del festival. Sotto un tendone circense immerso nel verde si alterneranno selector e dj per due giorni di musica senza interruzioni, in dialogo con market, vinyl shop e spazi conviviali.

Torna anche il grande Handmade & Vintage Market, con due aree dedicate a vintage, second hand, illustrazione, artigianato, accessori e autoproduzioni indipendenti. Un contesto che valorizza creatività, sostenibilità e forme di produzione alternative.

 

L’attenzione all’ambiente resta centrale: Handmade Festival conferma il proprio impegno come evento plastic free, promuovendo pratiche sostenibili e una fruizione rispettosa dello spazio naturale.

Per chi desidera vivere il festival nella sua interezza sarà disponibile il tradizionale Free Camp, area campeggio gratuita all’interno del parco, accessibile senza prenotazione.

Più che una semplice rassegna musicale, Handmade Festival continua a essere un luogo di incontro tra persone, idee e culture differenti. Un appuntamento che da sedici edizioni mette al centro la qualità artistica e la condivisione, mantenendo vivo uno spazio indipendente nel cuore della Bassa Reggiana.

Realizzato grazie al lavoro dell’associazione organizzatrice e di decine di volontari, Handmade Festival rappresenta un esempio di progettazione culturale indipendente capace di coniugare qualità artistica, accessibilità e partecipazione.