Alla trionfante e devastante reunion con il cantante originale Geert van der Velde al Furnace Fest 2024, la leggenda del metalcore progressivo Shai Hulud ha riassaggiato il sapore del sangue. E ora, rinvigorita dal tour di supporto a Darkest Hour e Bleeding Through dello scorso anno, farebbe qualunque cosa per inumidirsi nuovamente le labbra.
A vent’anni dall’ultima volta con gli Shai, Van der Velde ha preso d’assalto migliaia e migliaia di fan con dei vocal animaleschi e fuori controllo, testamento di una chimica sonora impossibile da ingabbiare e una sete adrenalinica di spingere chi ascolta ben oltre lo sbriciolamento delle ossa. Album equivalenti al venir sbranati nel mezzo di una fuga disperata, gli Shai Hulud vantano split con Boysetsfire, Indecision e Another Victim così come ampi riconoscimenti dalla critica, asserendosi ripetutamente come una minaccia senza via d’uscita.
Gli Shai Hulud, con line up originale e resi ancora più ferini da quindici anni di attesa, piomberanno su Milano per un’unica data quest’estate. Sarete fortunati a uscirne.
Immersione senza scafandro e senza ossigeno nelle depressioni più oscure dell’animo umano, gli If I Die Today sono un risveglio gelato dalla pancia della balena. Verità scomode, onestà cieca e sfrenatezza sonora e concettuale contro ogni buonsenso, gli If I Die Today sfondano barriere e timpani con un post-hardcore macchiato di sludge ed estremismi oltre i limiti di genere, scagliandosi senza esitazione contro colossi come Dillinger Escape Plan, Snapcase, Every Time I Die (due volte!) ed Helmet e rifiutandosi di risparmiare perfino Groezrock, Venezia Hardcore, Infest e Radio Onda d’Urto.
Noi non vi abbiamo detto niente, ma si vociferano da loro grandi, grandi sorprese dal loro campo.
Chiamatisi come un orso che ha combattuto i nazisti nella Seconda Guerra Mondiale, i Wojtek condividono con questi l’ineluttabilità, la resilienza e la potenza brutale, espresse tramite una miscela di sludge, hardcore e doom che nel corso di sette anni travolge garage, club, squat, studi di tatuaggi fra i mille. Urlato contro pesi massimi come Messa, Ufomammut, Eyehategod e Wiegedood e dilaniato palchi quali Venezia Hardcore, Tube Cult e Padova Metal Fest, i Wojtek sono furia incontenibile, dal 2025 in italiano. Un progetto che di prigionieri non ha la minima intenzione di farne.
If I Die Today e Wojtek disintegreranno ossa e udito di chiunque si senta abbastanza temerario da varcare la soglia del QHub per la primissima data italiana in quindici anni degli Shai Hulud.
Preparatevi. Il diavolo vi mostrerebbe più pietà.
18 GIUGNO 2026 | QHUB, MILANO
Via Mecenate, 76B/31, 20138 Milano
Evento FB: https://www.facebook.com/events/3952288221738036
Biglietti su Dice a €24 più dp

In collaborazione con Outburst Collective
