LA PRIMA ESTATE
Venerdì 19 giugno: JackWhite - The Hives - Sunday (1994)
Sabato 20 giugno: Marlene Kuntz - Ministri - Casino Royale - Si! Boom! Voilà!
Domenica 21 giugno: Richard Ashcroft -The Libertines -The Wombats -The Ramona Flowers
Venerdì 26 giugno: NickCave & The Bad Seeds - Sleaford Mods - Emiliana Torrini - Dove Ellis
Sabato 27 giugno: Gorillaz - WolfAlice - Nation of language - Don West
Domenica 28 giugno: Twenty One Pilots - WetLeg - Midnight Generation
Acquista i biglietti: https://laprimaestate.it/tickets/
La grande musica internazionale, esclusive italiane e artisti attesi da tempo. In un palco unico affacciato tra il Tirreno e le Alpi Apuane, in una cornice naturale che abbraccia i colori dell’estate, La Prima Estate torna per la sua quinta edizione dal 19 al 21 e dal 26 al 28 giugno al Parco Bussola Domani di Lido di Camaiore.
In line up Jack White per la prima volta in Italia da solista, i Gorillaz con il nuovo album fresco di stampa, e ancora in esclusiva italiana per La Prima Estate Richard Ashcroft, Nick Cave & The Bad Seeds, Twenty One Pilots.
Sul palco con loro The Hives, Sunday (1994), The Libertines, The Wombats, The Ramona Flowers, Ewan Sim, Sleaford Mods, Emiliana Torrini, Dove Ellis, Wolf Alice, Nation of Language, Don West, Wet Leg e Midnight Generation. Inoltre quest’anno una serata tutta italiana con quattro band di spicco della scena indipendente del nostro Paese: Marlene Kuntz, Ministri, Casino Royale e SI! BOOM! VOILÀ! sono tra gli ultimi nomi annunciati.
VENERDI 19 GIUGNO
L’artista di Detroit Jack White dà il via al festival venerdì 19 giugno. Per Jack White è la prima esibizione italiana da solista, un’occasione imperdibile in uno degli scenari più suggestivi dell’estate: un palco unico a pochi passi dal mare, affacciato sul Tirreno e abbracciato dalle Alpi Apuane nella luminosa cornice della Versilia.
Fondatore dei The White Stripes – da quest’anno inseriti nella Rock & Roll Hall of Fame – con cui ha segnato profondamente la musica degli anni 2000, White ha costruito una carriera solista coraggiosa e imprevedibile, muovendosi tra blues, rock, folk e sperimentazione con album acclamati come Lazaretto, Fear of the Dawn e No Name, quest’ultimo considerato tra i migliori progetti del 2024. La sua musica, spesso definita “magnetica” ed “elettrica”, prende vita in performance incandescenti che mescolano nuove sonorità a quelle più classiche che il pubblico ha imparato a conoscere dalle sue band storiche, dai Raconteurs ai Dead Weather.
SABATO 20 GIUGNO
Dall’attitudine musicale ben definita, la serata del 20 giugno celebra l’incontro tra alcuni dei nomi più affermati della scena alternativa italiana con i grandi riferimenti internazionali. Nessuna concessione al mainstream, spazio al rock e ad artisti che condividono la stessa urgenza sonora.
A cominciare dai Marlene Kuntz, che sul palco de La Prima Estate celebrano i 30 anni de Il Vile, il disco uscito nel 1996 e diventato vera e propria pietra miliare, secondo Rolling Stone Italia tra i 100 dischi italiani più belli di sempre. Non un semplice concerto, ma un rito collettivo che restituisce al pubblico l’impatto incandescente di un disco che continua a infiammare il cuore del rock italiano.
I Ministri portano sul palco il loro ultimo album Aurora Popolare. A tre anni di distanza dal precedente Giuramenti, è un grido di rabbia e di attesa, di promesse e di fallimenti. Promettono un concerto rock, denso e sudato, che attraversa i loro pezzi più amati fino alle ultime novità.
Ancora un anniversario prestigioso con i Casino Royale, che tornano dal vivo con Sempre Piu? Vicini RELOADED tour per celebrare i 30 anni dall’uscita del disco che ha segnato il loro percorso musicale. Più che una semplice raccolta di canzoni, un progetto che unisce musica, estetica, cinema e letteratura in una forte coerenza espressiva, delineando un approccio che ha consacrato la band tra le più visionarie e influenti della sua generazione.
Con i SI! BOOM! VOILÀ! esperienza e istinto convivono, ogni suono nasce dall’altro, ogni strumento diventa voce e ogni gesto genera un dialogo. Nascono dall’incontro tra Roberta Sammarelli, Davide Lasala, Giulio Ragno Favero, Giulia Formica e Michelangelo Mercuri - N.A.I.P. e con l’omonimo album, uscito questo gennaio per Woodworm, si confermano una band che vive di presenza, ritmo e urgenza. Un live che si prenuncia infuocato per un disco che non cerca la perfezione, ma il momento vero, quello in cui il suono si scopre vivo, imperfetto, irripetibile.
DOMENICA 21 GIUGNO
Richard Ashcroft con la sua unica data italiana l’headliner di domenica 21 giugno, la terza giornata del festival di Lido di Camaiore. Non solo. Sul palco la stessa sera anche The Libertines e The Wombats: una serata dal chiaro respiro internazionale e dal DNA interamente britannico, che riunisce tre protagonisti di epoche e sensibilità diverse, tutti e tre in esclusiva per La Prima Estate. Un incontro perfettamente in linea con il mood del festival: concerti nel momento più rilassante della giornata, le onde sullo sfondo, il tempo che rallenta e l’esperienza musicale che diventa incontro e condivisione.
Figura cardine della musica britannica contemporanea, Richard Ashcroft è una delle voci più iconiche e influenti degli ultimi trent’anni. Con i The Verve prima, e una carriera solista di grande successo poi, ha scritto pagine fondamentali della storia del rock inglese, lasciando un segno profondo grazie a una scrittura intensa e a performance dal vivo dal forte impatto emotivo. Un artista capace di unire profondità, carisma ed eleganza, perfettamente in sintonia con l’identità de La Prima Estate e l’atmosfera unica della Versilia. Lo testimonia la sua recente partecipazione come special guest nello storico tour di reunion degli Oasis, che ha riportato al centro dell’attenzione internazionale una delle stagioni più leggendarie della musica anglosassone, quella del britpop.
Prima di Ashcroft salgono sul palco The Libertines, una delle band più influenti e riconoscibili del rock britannico degli ultimi vent’anni, guidata dal carisma e dall’immaginario di Pete Doherty e Carl Barât. Dopo una storia artistica intensa e spesso tormentata, il gruppo ha ritrovato negli ultimi anni una nuova sintesi creativa, culminata nell’album All Quiet On The Eastern Esplanade, che segna un momento di maturità e rinnovata coesione. Tra energia viscerale, scrittura evocativa e una forte identità scenica, i loro live restano un’esperienza profondamente coinvolgente, capace di mantenere intatto quello spirito che li ha resi una band di riferimento per intere generazioni.
Ad aprire la serata sono The Wombats, tra le band indie britanniche più longeve e amate degli ultimi anni. Nati a Liverpool hanno costruito una carriera solida e apprezzata attraversando epoche e pubblici diversi senza perdere freschezza e spontaneità. Il loro ultimo lavoro, Oh! The Ocean, rappresenta il capitolo più maturo e ambizioso della band: un disco che ne amplia l’orizzonte sonoro, mantenendo melodie riconoscibili e quell’energia che rende i loro concerti momenti di autentica partecipazione collettiva.
VENERDI 26 GIUGNO
Il grande performer australiano Nick Cave atterra venerdì 26 giugno in Toscana con i fedeli Bad Seeds, noti per le loro esibizioni indimenticabili, ampiamente considerati una delle band dal vivo più emozionanti al mondo. Insieme ripercorrono quattro decenni di una carriera che ha fatto storia fino a Wild God, l’ultimo acclamato album top 10 in diversi paesi del vecchio continente che ha fatto registrare sold out nel relativo tour. Gli ultimi live sono stati descritti come commoventi da The Guardian e profondamente ispirati da Mojo, per citarne due su tutti.
Gli Sleaford Mods arrivano venerdì 26 giugno in apertura del concerto di Nick Cave & The Bad Seed. Tra le formazioni post-punk più incisive e riconoscibili degli ultimi anni, il duo di Nottingham torna al festival dopo la travolgente esibizione del 2024, pronto a far ascoltare al pubblico alcuni brani del nuovo album The Demise Of Planet X, in uscita nel 2026.
Il 26 giugno sul palco anche Emiliana Torrini, la cantautrice islandese di origini italiane che con il suo mix di dream pop, folk e atmosfere nordiche si prepara a un set intimo e suggestivo, perfettamente in sintonia con la luce del tramonto sul Parco BussolaDomani.
SABATO 27 GIUGNO
Vero fenomeno globale e un Grammy portato a casa, i Gorillaz arrivano sabato 27 giugno pronti a festeggiare i primi 25 anni con cui hanno rivoluzionato il concetto stesso di band creando un immaginario unico e colorato, dirompente e innovativo. Dopo l’assaggio del nuovo singolo "The Happy Dictator", è attesissimo il nuovo disco The Mountain, in uscita a marzo del prossimo anno, e un nuovo live – a 4 anni di distanza dall’ultima volta in Italia – come sempre pronto a stupire con ospiti sempre diversi. Nati dalla poliedrica e geniale mente di Damon Albarn e dall’artista Jamie Hewlett, la formazione virtuale è composta dal cantante 2D, dal bassista Murdoc Niccals, il batterista Russel Hobbs e la prodigiosa chitarrista giapponese Noodle.
DOMENICA 28 GIUGNO
Dall’Ohio ecco il duo che ha saputo interpretare i sentimenti di una generazione con una visione in continua evoluzione. Tyler Joseph e Josh Dun, insieme i Twenty One Pilots, arrivano in Versilia domenica 28 giugno. Hanno collezionato 33 milioni di streming, venduto oltre 3 milioni di biglietti in tutto il mondo, portato a casa decine di certificazioni multi platino, un Grammy per la memorabile "Stressed Out" e perfino un posto nel Guinness® dei primati per il video musicale più lungo della storia. Con Vessel e Blurryface, i primi dischi che li hanno portati alla ribalta internazionale, sono stati i primi nella storia a ottenere negli Stati Uniti la certificazione d’oro o platino per ogni singola traccia. Breach è il loro ultimo progetto fresco di stampa (uscito a settembre), che arriva giusto a 10 anni di distanza dall’album che li ha consacrati.
Le Wet Leg, tra i nomi più freschi e brillanti dell’indie rock contemporaneo, suoneranno prima dei Twenty One Pilots nella serata di domenica 28 Giugno. Il duo dell’Isola di Wight, reduce dal successo del nuovo album Moisturizer, già inserito da Mojo tra i migliori dischi del 2025, presenta un live esplosivo e ironico, dal sound tagliente e immediato che le ha rese uno dei nomi più amati della nuova scena rock.

