Tinariwen
20 Aprile 2026
Milano – Alcatraz
21 Aprile 2026
Roma – Auditorium Parco della Musica
22 Aprile 2026
Padova – Hall
I Tinariwen tornano in Italia per tre concerti speciali. La band simbolo del “desert blues” farà tappa nel nostro paese per una tournée primaverile che prenderà il via il 20 aprile 2026 all’Alcatraz di Milano, proseguirà il 21 aprile all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e si concluderà il 22 aprile all’Hall di Padova.
Avvolti nelle loro lunghe vesti del deserto e con i tradizionali turbanti tuareg, i Tinariwen sono i pionieri di quello che oggi è conosciuto come desert blues: un linguaggio musicale inconfondibile che loro stessi chiamano assuf, parola della lingua Tamasheq che significa “nostalgia” o “malinconia di casa”.
Nati dall’esperienza della ribellione tuareg del 1990, quando decisero di scambiare i kalashnikov con le chitarre, i Tinariwen hanno saputo fondere l’anima ribelle del rock’n’roll con le sonorità ipnotiche del Sahara, dando vita a un suono magnetico fatto di voci ruvide, chitarre avvolgenti e ritmi scanditi dal battito delle mani.
In oltre due decenni di carriera, la band è diventata una presenza fissa nei principali festival del mondo, contribuendo a diffondere e valorizzare la cultura e l’identità del popolo tuareg.
Nel corso del loro cammino musicale, i Tinariwen hanno collaborato con alcuni dei più importanti artisti internazionali, tra cui Kurt Vile, Cass McCombs, Micah Nelson (figlio di Willie Nelson), Cat Power, Wilco, Bon Iver e Jack White.
Il loro decimo album in studio, Hoggar, uscirà il 13 marzo tramite Wedge, etichetta discografica della band. Con questo album, e dopo oltre 45 anni di carriera, la band torna alle origini del proprio suono.
Ferventi sostenitori della cultura nomade del loro popolo, che vive nelle zone desertiche di confine tra Mali e Algeria, i Tinariwen hanno riscosso un successo mondiale negli ultimi due decenni per la loro vivace miscela di politica in lingua tamasheq, ritmi sincopati e melodie trascinanti. Con Hoggar, rivendicano il loro ruolo di antenati di questa tradizione musicale tuareg, tornando ai loro primi anni di composizioni di canzoni con chitarre acustiche e canti collettivi attorno al fuoco nel deserto, ma passando anche il testimone a una generazione più giovane di musicisti così che possano continuare a mantenere viva la fiamma della ribellione e della sfida.
Il primo singolo è "Sagherat Assan", una canzone tradizionale sudanese caratterizzata dalla voce melodiosa dell'artista Sulafa Elyas.

