L'OFFICINA DELLA CAMOMILLA
29 aprile 2026
Alcatraz, Milano
Biglietti su DICE al link: https://link.dice.fm/R7ff686cea4d
L’Officina della Camomilla, uno dei gruppi simbolo della scena indie italiana degli anni '10, diventato un vero e proprio culto grazie ai brani in grado di abbracciare i fan cresciuti con loro e nuove generazioni, annuncia una data evento il 29 aprile 2026, all'Alcatraz di Milano, in collaborazione con Pirates, Gibilterra e All Things Live.
Un live speciale nella loro città e un disco nuovo in lavorazione. Per la prima volta sul palco dell'Alcatraz, punto di riferimento per la musica live italiana e internazionale, la band è pronta a portare il suo immaginario variopinto fatto di contrasti e personaggi stravaganti e da una costellazione di immagini giocose e violente, tenute insieme da un cut-up narrativo che da sempre è la cifra stilistica della band.
Nata dall'intuizione di Francesco De Leo, L'Officina della Camomilla racconta con spensieratezza "quello che passa fuori dalla propria finestra": frammenti di Milano - dai Navigli al Parco Sempione, l'Area C e Brera - popolati da personaggi, veri o immaginari, che non hanno paura di raccontare o di essere raccontati. Le canzoni sono istantanee color pastello: riflessioni nate da appunti, sogni, allucinazioni modellate, cieli nuvolosi, pensieri e da ogni piccola sensazione che affiora sottopelle.
Strumenti giocattolo e tastierine mischiate a chitarre distorte, l’amore-odio per Milano, l'alienazione nei non-luoghi e per i lavori sempre più inverosimili, le fascinazioni per l'uptempo e per il pop più zuccherino: un caos apparente che la band trasforma da sempre in una cifra stilistica chiara, unica e potente.
L’appuntamento del 29 aprile sarà l’occasione per rivedere sul palco tutto questo universo, in un concerto-evento della band culto dell'indie pop italiano.

BIOGRAFIA
L’Officina della Camomilla nasce nel 2008 a Milano come progetto solista di Francesco De Leo. L’idea di band nasce poco tempo dopo con l’incontro tra De Leo e Stefano Poletti, musicista ma soprattutto videomaker (ha lavorato con Baustelle, TARM e tanti altri). L’esordio discografico arriva però nel 2013 con Senontipiacefalostesso Uno per Garrincha Dischi, dopo le centinaia di migliaia di visualizzazioni su Youtube di tracce autoprodotte.
Sulla scia del successo del primo album l’anno successivo esce Senontipiacefalostesso Due (2014, Garrincha Dischi/Audioglobe) e, in mezzo, vengono pubblicati numerosi EP contenenti inediti e brani sparsi. Seguono poi Palazzina Liberty (2016, Garrincha Dischi) e la raccolta di cento brani tra demo e inediti Antologia della Cameretta (2017, Garrincha Dischi).
Dopo 8 anni dall'ultimo lavoro in studio, la band pubblica l'album DREAMCORE (2024, Hachiko Dischi) e, reduce da un tour nei club con numerosi sold out, festeggia con una data evento ai Magazzini Generali di Milano e un summer tour nei festival italiani. Al momento la band sta lavorando al nuovo disco, la cui uscita è prevista nel 2026.
Cifra stilistica della band è la spensieratezza con cui rappresenta in musica “quello che passa fuori dalla propria finestra”. La finestra da cui L’Officina Della Camomilla guarda il mondo si affaccia sulla Milano dei Navigli, sul Parco Sempione, sull’area C, su Brera, sulle zone militari. Personaggi, veri o immaginari, che non hanno paura di raccontare o di essere raccontati, figure che si incontrano e scivolano veloci come i paesaggi attraverso i finestroni di un tram, ragazzi appena accennati che in fondo potremmo essere (stati) noi.
I brani sono come istantanee, una tavolozza su cui i “nostri” riversano colori pastello e riflessioni a 360°, senza retoriche tronfie o velleità di giudizi universali. Le canzoni possono prendere vita da appunti, pensieri surreali, allucinazioni modellate, cieli nuvolosi, da ogni piccola sensazione che affiora sottopelle.
OFFICINA DELLA CAMOMILLA
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