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TRACKSSOUNDIAMOLE ANCORA
Love To Love You Baby
Donna Summer
1975  (Casablanca Records)
BLACK / SOUL / R&B / FUNK / HIP-HOP
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27/07/2026
Donna Summer
Love To Love You Baby
La storia di "Love To Love You Baby", dei ventidue orgasmi e della fuga della Summer per salvarsi da un pubblico italiano un po' troppo "focoso".

Prima traccia dall’omonimo album del 1975, "Love To Love You Baby" fu scritta da Donna Summer con l'aiuto dei produttori europei Giorgio Moroder e Pete Bellotte. Questa controversa canzone fu il primo grande successo di Moroder, che in seguito ottenne scalò le classifiche di mezzo mondo come cantautore e produttore, grazie a hit come "Hot Stuff", "On The Radio" (sempre con la Summer) e colonne sonore per molti film, tra cui Scarface, Fuga di Mezzanotte e American Gigolo, ma fu anche il primo grande successo della cantante, che divenne ben presto un’autentica macchina da guerra nei circuiti disco music.

La disco ottenne popolarità nei locali gay dove si usavano DJ al posto delle band, ma col tempo quella musica si diffuse nei club più tradizionali e arrivò nelle stazioni radio e in film come La febbre del sabato sera. Summer ottenne molti successi e divenne nota come la "Regina della disco", ma prima di "Love To Love You Baby", era più un'artista folk-pop e, prima ancora, si esibiva in musical e in spettacoli teatrali.

 

Abbiamo scritto di un brano controverso, e per comprenderne il motivo, basta un ascolto della canzone per rendersi conto dei suoi contenuti esplicitamente sessuali. Così espliciti che, ai tempi, correva voce che per quei convincenti mugolii, la Summer avesse simulato un vero orgasmo sdraiata sul pavimento dello studio. Queste voci contenevano una mezza verità: dopo aver provato a registrare la sua voce nel modo tradizionale, il suo produttore Giorgio Moroder la fece cantare sul pavimento dello studio sdraiata sulla schiena, a luci spente, chiedendole di immaginare un rapporto sessuale con il di lei fidanzato Peter.    

Donna Summer aveva ricevuto un'educazione cristiana e fece molta fatica a immedesimarsi nella femme fatale interpretata in "Love To Love You Baby", tanto che, in seguito, ebbe difficoltà ad ascoltare di nuovo la canzone dopo averla registrata, preoccupata per l'impatto che avrebbe avuto sulla sua immagine. Tuttavia, imparò ad accettarla e ne fece il fulcro del suo tour successivo, mettendo in scena uno spettacolo con tanto di ballerini che simulavano posizioni sessuali.

 

La rivista Time, che ai tempi evidentemente non aveva di che riempire le pagine, analizzò approfonditamente il brano, sentenziando che, nella versione presente nell’album (che dura 16 minuti e 50 secondi), la Summer avrebbe avuto ben ventidue orgasmi. Sempre il Time definì la canzone come “Sex Rock”, affermando che “il messaggio di Donna si trasmette al meglio con grugniti, gemiti e languidi lamenti. Il suo obiettivo è realizzare un album che le persone possano portare a casa e fantasticare nella propria mente".

Dopo la pubblicazione di questo articolo, si sviluppò un'opposizione più organizzata alle canzoni sessualmente esplicite. In Gran Bretagna, la BBC vietò "Love To Love You Baby", mentre negli Stati Uniti, il reverendo Jesse Jackson utilizzò il suo gruppo Operation PUSH (People United to Save Humanity) per attaccare canzoni di questo tipo, sostenendo che causassero un aumento delle gravidanze adolescenziali.Summer dichiarò, in seguito, al Telegraph Magazine: "Avevano paura di ciò che avrebbe potuto provocare tra i giovani. E come madre non sono in disaccordo con loro su questo punto. Non avrei scelto quella canzone specifica per inaugurare la mia carriera. Ma accetto che sia andata così. E ho fatto del mio meglio per trasformare il successo di quel disco in qualcos'altro e allontanarmi da quell'immaginario il prima possibile".

 

Ad un certo punto, però, la Summer smise di eseguire dal vivo quella canzone per evitare di essere fisicamente aggredita dal suo pubblico. Il casus belli che fece prendere alla cantante quella decisione avvenne in Italia, anno 1977. Fu la stessa artista a raccontarlo durante un’intervista: “Ero in una tenda in Italia, 5.000 uomini, quasi nessuna donna, e stavo cantando 'Love to Love You, Baby' ed ero vestita in modo piuttosto succinto - ero piuttosto giovane, e i ragazzi si sono talmente impazziti che hanno iniziato a spingere verso il palco. Così ho interrotto il concerto e sono dovuta scappare verso la mia roulotte sul retro. E loro sono arrivati alla roulotte e hanno iniziato a scatenarsi. Cinquemila ragazzi in un piccolo paese in Italia! Ho pensato: 'Morirò oggi, non uscirò da qui'”.

Una curiosità. L’attrice Scarlett Johansonn raccontò che quando nacque la sua primogenita Rose, evidentemente inconsapevole dei riferimenti sessuali contenuti nel brano, utilizzava "Love To Love You Baby" come ninna nanna, per far addormentare la bambina.