“Il Gutter Tour rappresentò l’apice dei SAVATAGE dal vivo. Sono stati sei mesi in cui la follia ha decisamente regnato. Godetevelo, amici!”
(Jon Oliva)
Sfortunati, sottovalutati, geniali: i Savatage, vera e propria icona cult del mondo metal, in cui la potenza distorta dei Black Sabbath e del metal classico e d’impatto, con il tempo e grazie al produttore e compositore Paul O’Neill, si è unita a una meravigliosa componente teatrale e molto vicina al mondo dei musical. Questo ha reso la band americana sempre più unica e speciale, anche se dopo la morte del chitarrista Criss Oliva nel 1993, non è stato facile per il fratello cantante Jon, decidere di portare avanti la band di famiglia, verso nuovi capolavori, ma sempre con un successo commerciale che faticava ad arrivare.
Il paradosso arriva con il progetto della Trans-Siberian Orchestra, che doveva essere solo una costola della band principale, dedicato alla mescolanza di musiche natalizie e sonorità metal/orchestrali, nato grazie al brano dei Savatage “Christmas Eve Sarajevo 12/24” e che regalò a Jon Oliva e O’Neill un successo clamoroso e che grida ancora vendetta, perché non è stato condiviso con Criss.
Come i fan sapranno, i Savatage sono stati messi a riposo per vent’anni, con qualche piccola eccezione come il concerto condiviso con la Trans-Siberian Orchestra a Wacken nel 2015 e poi tante speranze di ritorno, rese vane dalla morte di Paul O’Neill nel 2016 e ai tanti problemi di salute di Jon Oliva, che nel 2024 dichiara di dover convivere con la sclerosi multipla. Ma il “Mountain King” non si arrende, richiama la migliore line up possibile dei Savatage, inizia a lavorare a un nuovo album e manda la band in tour in giro per il mondo, toccando anche l’Italia e commuovendo una pletora di persone dotate certamente di grande pazienza, dopo vent’anni e più di spasmodica attesa.
In attesa di poter rivedere Jon in concerto almeno per qualche data, i Savatage suoneranno in Italia per due date esclusive a luglio 2026 durante il Prelude to Madness European Tour: il 27 luglio a Pompei (accompagnati da un'orchestra di 27 elementi) e il 28 luglio a Este (PD).
Intanto, per scaldare un’atmosfera già vulcanica, arriva Madness Reigns From The Gutter, una registrazione dal vivo inedita che cattura la band nel bel mezzo del leggendario tour Rulin' Gutter. Nel 1990, i Savatage si trovavano di fronte a un momento cruciale della loro carriera. Con l’uscita dell’album Gutter Ballet, si imbarcarono in un tour che si sarebbe rivelato uno dei più intensi e significativi della loro storia. Ogni sera il pubblico veniva travolto da un’esplosione di riff potenti, drammaticità teatrale e un’intensità emotiva unica. La band era in piena evoluzione, mostrando un sound più pesante, maestoso e ricco di sfumature drammatiche.
Il tour ha rappresentato uno dei momenti più intensi e significativi nella storia della band. Con oltre cento concerti tra Europa e Nord America, in cui ogni performance ha contribuito a perfezionare sia lo stile musicale che l'impatto scenico del gruppo.
Oggi, oltre trent’anni dopo, Madness Reigns From The Gutter immortala quell’epoca irripetibile con tutta la sua energia. Restaurato con cura dai master originali e completamente rimasterizzato, l’album cede il passo a diciannove tracce che mostrano i Savatage nel pieno della loro potenza: fieri e raffinati, capaci di fondere la forza del power metal con l’imponente grandiosità che avrebbe caratterizzato la loro fase successiva.
Molti considerano la formazione del 1990 il periodo d’oro dei Savatage, e ascoltando questa esibizione è difficile non essere d’accordo. Sul palco, cinque personalità distintive incendiavano ogni istante: il giovane e trascinante Chris Caffery; il bassista Johnny Lee Middleton, perfettamente in sintonia con la foga di Caffery; Steve “Doc” Wacholz, travolgente dietro alla colossale batteria; il virtuoso genio di Criss Oliva, capace di fondere precisione tecnica e passione travolgente, che battaglia al centro del palco con il carisma di un straordinario e istrionico Jon Oliva, in una delle sue migliori performance di sempre.
La masterizzazione ci dona suoni puliti e insieme letali, per una scaletta che rende giustizia a tutta la prima fase di una carriera oramai leggendaria e ricca di musica immortale.
SAVATAGE, AD 1990:
Jon Oliva - Vocals, Keyboards
Criss Oliva - Guitar, Vocals
Chris Caffery - Guitar, Keyboards, Vocals
Johnny Lee Middleton - Bass, Vocals
Steve “Doc” Wacholz – Drums
SCALETTA:
