Prodotto dal frontman dei Mutemath Paul Meany (Twenty One Pilots, Pierce The Veil), mixato dal vincitore di GRAMMY Adam Hawkins (Turnstile, Yungblud) e registrato tra i Valley View Studios e The Park a Los Angeles, Monarch vede i Dead Poet Society scavare più a fondo negli istinti che da sempre li caratterizzano.
“Volevamo ritagliarci il nostro spazio”, afferma il cantante e chitarrista Underkofler parlando dell’approccio della band alla composizione di Monarch. “Volevo semplicemente puntare in alto con questo album. Volevo vedere fino a che punto potevo approfondire tutti gli elementi che, secondo me, ci definiscono, e cercare di distillare l’essenza di quella sensazione che rende i Dead Poet Society ciò che siamo”.
Il risultato si basa sulle fondamenta gettate da -!- del 2021 e da FISSION del 2024, offrendo la raccolta più ampia ed emotivamente coinvolgente mai realizzata dalla band. È un album che abbraccia contrasto, intensità e melodia, vulnerabilità e ribellione, e sfrutta la tensione che si crea tra questi elementi.
La band presenta anche The House (https://band.fans/thehouse), un mondo interattivo ispirato alla grafica di Monarch, dove una ragazzina è seduta circondata da telefoni. Alcuni fan hanno già scoperto il primo indizio: un numero di telefono stranamente stampato su un articolo del merchandising nel negozio online della band. I fan sono invitati a fare un salto per una visita e vedere cosa riescono a scoprire.

Sul singolo "Cold", accompagnato da un video diretto dallo stesso Jack Underkofler insieme a Blackwolf Imaging, il batterista Will Goodroad dice: "Le persone si mettono in mostra continuamente, in un'infinita competizione per guadagnarsi un posto nella gerarchia sociale. Ci stiamo rimodellando lentamente, tagliando fuori parti di quello che siamo per essere accettati e ottenere conferme. Nel tempo, perdiamo di vista le nostre passioni, dimentichiamo perché facciamo quello che facciamo e non ci riconosciamo più, non sappiamo più chi siamo o in cosa crediamo davvero, sempre che ancora crediamo in qualcosa. 'Cold' parla della consapevolezza di questa realtà e della scelta di abbandonarvisi".
“Cold” segue “Roach” e “Sinner Systems”, due brani che anticipavano il perfetto equilibro del nuovo album Monarch tra peso, melodia e intensità emotiva.

Tracklist
1. Hollywood On Fire
2. Roach
3. Die If You Don’t
4. Sinner Systems
5. Lost
6. Cold
7. Psalm 136
8. Dead On The Inside
9. Miami For The Weekend
10. Get Hot
11. The Park
12. The Art Of Suffering
Monarch è già disponibile in preordine (https://deadpoetsociety.lnk.to/Monarch) in diverse varianti in vinile in edizione limitata, tra cui una versione con un libretto ampliato, oltre che in CD e in formato digitale.
