Nata e cresciuta nel circuito dell'alternative rock italiano, La Belle Epoque è una band che fa dell'impatto sonoro e della sincerità espressiva il proprio marchio di fabbrica. Negli anni la formazione ha costruito un’identità potente, viscerale e mai banale dove il connubio tra chitarre affilate, tastiere sognanti e ritmiche serrate accompagnano testi in italiano capaci di scavare a fondo nelle sfumature del presente.
Dopo un EP di debuto nel 2012 Rumori dal Piano di Sotto, il percorso del gruppo si sviluppa nel 2015 con il disco d'esordio Il Mare di Dirac, un primo lavoro fondato su sonorità ruvide ed energia pura. Nel 2021 arriva Demoni, album introspettivo che segna una neta maturazione artistica e definisce uno stile ancora più personale, dove le inquietudini si fondono a un rock intimo e privo di preconcetti.
Confermando una cifra stilistica sempre in evoluzione, ora più che mai molto più schieta e senza compromessi, La Belle Epoque torna con Che cos’hai da perdere? un nuovo EP di cinque brani inediti, anticipato dai singoli “Niente di Speciale” e “La Musica è Finita”.
La band fa una domanda molto diretta all’ascoltatore, chi avrà il coraggio di rispondere?
Qui il video in anteprima del primo singolo, “Niente di Speciale”.
"Un pezzo che parla di noi, della fretta che ci insegue, delle domande a cui non sappiamo rispondere e del tentativo, continuo, di provare a crescere. Tra l'ironia che ci salva e il tempo che scorre, abbiamo raccolto tutto quello che avevamo e l’abbiamo infilato in un corridoio pronto ad esplodere.
Al sicuro ogni giorno sugli stessi passi, nello stesso luogo, intorno tutto cambia e non possiamo far finta di nulla.
Serve varcare la soglia, abbandonarsi alla scoperta dietro ad ogni porta, nelle nostre personali e surreali visioni per smuovere gli animi. Davvero ci accontentiamo delle briciole?"

Credits:
Da un'idea de La Belle Epoque
Storyboard, editing e montaggio: Luca Boschiroli
EP: Che cos’hai da perdere?, 13/11/2026
