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SPEAKER'S CORNERA RUOTA LIBERA
08/04/2026
Live Report
Notre Dame De Paris, 04/04/2026, Palazzo del Turismo, Jesolo
Più vicino al concetto di “rock rivoluzionario” di quanto non si creda, l’opera popolare Notre Dame de Paris torna per tutto il 2026 e si proietterà anche nell’anno successivo, per festeggiare i clamorosi 25 anni di attività. Un quarto di secolo in cui questo spettacolo non è invecchiato di un giorno e il pubblico continua a commuoversi cantando melodie senza tempo.
di Iputrap

“Nei musical è previsto un happy end e il cantato lascia spesso il posto al parlato. Per Notre Dame, invece, si deve parlare di opera popolare perché pensata per tutti e di dramma musicale, dove si va davvero a fondo nella parte tragica, e soprattutto non si recita, come invece si fa nel musical, qui c’è soltanto il cantato dei brani musicali.

E' un’Opera che vive nella modernità anche per la tecnica: il microfono di cui ogni interprete è dotato funge da vero e proprio strumento, tutto è amplificato e dunque modulato secondo le esigenze, esattamente come nel pop e nel rock. Inoltre, rispetto al tipico musical, tutto è dichiarato, anche il fatto che si canti sulle basi musicali e non sull’esecuzione da parte di una band dal vivo. Anche se, a Broadway, come anche in Italia, gli autori mentono, le partiture non sono mai eseguite completamente dal vivo e c’è sempre un aiutino registrato”. (Riccardo Cocciante)

 

Non siamo qui per raccontare la storia di un’opera che è tanto conosciuta quanto amata, ma per testimoniare la salute perfetta di un’operazione che continua ad emozionare la platea italiana, con questo lunghissimo tour, che tra il 2026 e il 2027 andrà a toccare la penisola a nord, centro, sud e isole per celebrare il venticinquennale di una idea che era vincente nel 2002 e lo rimane anche oggi. Non parliamo di pareri soggettivi e partigiani ma di puri numeri: sono già stati venduti trecentocinquantamila biglietti per questa nuova avventura che, nell’idea di un fiero Riccardo Cocciante, si mantiene sempre uguale a sé stessa e cambia il meno possibile, ponendosi come una certezza inossidabile per gli amanti del melodramma antico e insieme moderno.

Le qualità inossidabili di questa esperienza sensoriale a trecentosessanta gradi si notano immediatamente, anche in questa replica serale prepasquale, in un comodo palazzetto situato in una fresca località marittima e culmine di un fitto programma di spettacoli che portano lo staff a offrire spesso ben due esibizioni al giorno, tra pomeriggio e ora di cena.

E’ un po' il cruccio di molte persone fanatiche dell’opera e soprattutto dei suoi interpreti originali e che vorrebbero sempre vedere e sentire le stesse voci, ma che spesso si devono accontentare di un’alternanza sensata e logica, dato che per ogni ruolo si avvicendano almeno due cantanti e che il livello tecnico, attoriale e di pathos trasmesso è sempre altissimo, che si stia parlando di professionisti con esperienza trentennale, oppure di linfa nuova e anagraficamente più giovane. Questa produzione gioca abbastanza sul sicuro con un cast sontuoso e molto più che conosciuto e celebrato, aggiungendo pochi elementi realmente inediti e magari, archiviando l’innovazione generazionale per un tour che non sia così vicino a essere anniversario e celebrazione.

 

Soltanto con la visione ravvicinata e “totalizzante” di queste due ore e trenta di dramma in musica, possiamo capire quanto sia complesso portare in scena un’opera così mastodontica e poderosa, dove le melodie trascinano ma sono soltanto l’elemento più immediato di un coinvolgimento che suona “popolare”, perché usa la tecnica per parlare al cuore e alla pancia di chi guarda e ascolta.

Tutto è magnifico e grandioso, dalle scenografie solo in apparenza essenziali ma che portano in scena elementi sempre sorprendenti, tra colonne e gargoyles e che muovono sul palco, gabbie inquietanti, enormi campane che oscillano pericolosamente davanti a noi, anche se tutto è sicuro ma l’illusione funziona benissimo.

La “gente cantante” non si limita a eseguire i brani in modo impeccabile, ma spesso le voci si sporcano nella ricerca di un’interpretazione ancora più coinvolgente, e la loro performance parte dall’ugola e si espande al resto del corpo, in una armonia di movimenti e sincronismi che appare quasi impossibile e che giustamente risulta “perfettamente imperfetta”, perché non leziosa come i musical americani ma molto più sanguigna e verace.

Intorno ai protagonisti della storia, spesso in scena anche simultaneamente per mostrare al pubblico una coralità che va bel oltre le sole canzoni, ma che accompagna in una storia cupa, disperata e cinica, romantica nel senso più viscerale del termine, si muove una schiera di ballerini, acrobati e breaker che rendono il tutto ancora più vivo e vibrante.

 

Ogni elemento della narrazione è inserito in un contesto di armonia generale che lascia assolutamente a bocca aperta, anche se si conoscono a memoria musiche e movimenti dei protagonisti. C’è sempre qualcosa di diverso che si nota e che offre un arricchimento a un'esperienza stratificata e che non può lasciare indifferenti. Non citeremo i soliti noti ma dobbiamo realmente lodare l’Esmeralda urgente e abrasivamente intensa di Camilla Rinaldi e il Clopin sfaccettato ed emozionante di Alessio Spini, che nulla ha da invidiare ai suoi colleghi più conosciuti.

E purtroppo, un tocco di eternità e modernità è portato avanti nella trama, da una serie di messaggi e sottotesti sempre più attuali e drammatici, che si collegano a doppio filo con una attualità ancora più tragica e ingiusta di questa vicenda così vicina a noi, malgrado tutto. E la storia si ripete ciclicamente, mentre gli sconfitti e i diversi pagano sempre il conto più salato e amaro, spesso con la loro stessa vita.

 

 

Cast e voci cantanti:

Quasimodo: Giò Di Tonno, Angelo Del Vecchio

Esmeralda: Elhaida Dani, Camilla Rinaldi

Frollo: Vittorio Matteucci, Massimiliano Lombardi

Gringoire: Gian Marco Schiaretti, Matteo Setti, Luca Marconi

Febo: Graziano Galatone, Luca Marconi

Clopin: Angelo Del Vecchio, Alessio Spini

Fiordaliso: Camilla Rinaldi, Beatrice Blaskovic

 

 

CALENDARIO NOTRE DAME DE PARIS TOUR 2026:

Dal 18 al 19 aprile 2026 - Eboli (SA) @ PalaSele

Dal 24 al 26 aprile 2026 - Pesaro @ Vitrifrigo Arena

Dal 7 al 9 maggio 2026 - Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Dal 22 al 24 maggio 2026 - Montichiari (BS) @ PalaGeorge

Dal 27 al 31 maggio 2026 - Lugano @ LAC

Dal 1 al 5 luglio 2026 - Genova @ Teatro Carlo Felice

Dal 22 al 24 luglio 2026 - Ferrara @ Piazza Ariostea

Dal 6 all’8 agosto 2026 - Olbia (SS) @ Olbia Arena

Dal 24 al 30 agosto 2026 - Palermo @ Teatro di Verdura

Dal 10 al 13 settembre 2026 – Viareggio - Torre del Lago (LU) @ Gran Teatro Giacomo Puccini

Dal 22 al 25 ottobre 2026 - Messina @ PalaRescifina

Dal 28 ottobre al 1 novembre 2026 - Napoli @ PalaPartenope

Dal 10 al 15 novembre 2026 - Bari @ Palaflorio

Dal 18 al 22 novembre 2026 - Firenze @ Nelson Mandela Forum

Dal 27 al 29 novembre 2026 - Conegliano (TV) @ Prealpi SanBiagio Arena

Dal 4 al 6 dicembre 2026 - Torino @ Inalpi Arena

Dall’11 al 13 dicembre 2026 - Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

Dal 16 al 22 dicembre 2026 - Trieste @ Teatro Politeama Rossetti

Dal 26 al 29 dicembre 2026 - Roma @ Palazzo dello Sport