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People Watching
Sam Fender
2025  (Polydor)
ROCK
all TRACKS
28/09/2026
Sam Fender
People Watching
Malinconica e triste, ma attraversata da un filo di speranza, "People Watching" è il tributo post mortem di Fender all'amica e mentore, Annie Orwin.

"People Watching" è la title track del terzo album di Sam Fender, un disco su cui il cantante inglese ha iniziato a lavorare con Markus Dravs a Londra e ha poi completato con Adam Granduciel dei War On Drugs a Los Angeles. Fender aveva già composto materiale sufficiente per un album, prima di scrivere questa canzone, ma quando lo ha fatto, la sua visione originale per quello che doveva essere il disco è cambiata, e il brano ha finito per definire il tema dell’opera, nonostante sia stata scritta proprio all'ultimo momento.

In tal senso, a differenza del precedente Seventeen Going Under (2021), che è in gran parte autobiografico, People Watching è più orientato verso l'esterno, è una raccolta di storie su diverse persone della sua città natale, il che rende quello della title track un titolo particolarmente azzeccato.

 

"People Watching" è stata scritta da Fender in memoria della sua amica e mentore, Annie Orwin, scomparsa nel novembre del 2023. Il brano si basa sui pensieri e sulle esperienze di Fender durante i suoi viaggi da e per la casa di cure palliative in cui era ricoverata Annie, la quale era per il cantante una sorta di madre surrogata, un’anima buona che si prendeva cura di lui, che lo incoraggiava e lo spronava nei momenti difficili, un vero e proprio rifugio, da cui andare per leccarsi le ferite, ma anche carburante nobile per quella che è stata la sua folgorante carriera.

Una donna che univa all’amore materno anche preziosi consigli, e che Fender ricambiò restandole accanto durante i suoi ultimi giorni, dormendo su una sedia accanto a lei (“sono rimasto tutta la notte fino a quando hai lasciato questa vita, perché questo è amore”).  

Annie, con fare di affettuoso rimbrotto, spesso lo rimproverava per non averla mai menzionata nelle note di un album o nei discorsi di ringraziamento, e ora, invece, ironia della sorte, si vedeva dedicare un'intera canzone, e persino un intero album, quale tributo post mortem. In seguito, Fender disse: "Spero che ovunque si trovi ora, ci stia guardando dall'alto e dica: 'Era ora, ragazzo'".

 

"Mentre torno a casa, osservo la gente.

Invidio il barlume di speranza.

Mi dà un po' di sollievo dalla solitudine"

 

Queste, che sono le liriche cruciali del brano, fotografano Fender, di ritorno a casa dalla clinica di cure palliative di Annie, mentre si perde nei suoi pensieri. Osserva i passanti, ognuno un mondo a sé. Il momento è difficile, il dolore invasivo, ma il tema cupo della canzone viene mitigato da un suono tutto sommato luminoso e da quell’accenno alla speranza che suggerisce una sorta di malinconico conforto.

 

People Watching ha debuttato al primo posto della classifica degli album del Regno Unito con 107.100 unità vendute nei primi sette giorni. Fender è diventato, quindi, il primo artista a vendere oltre 100.000 copie in una settimana, dopo che Harry Styles ne aveva totalizzate ben 113.000 con Harry's House, trentatre mesi prima, nel maggio del 2022. People Watching ha, inoltre, vinto il prestigioso Mercury Music Prize 2025, assegnato al miglior album di un artista britannico, con questa motivazione: "Dopo lunghe discussioni, abbiamo concordato su un album che si distingueva per coesione, carattere e ambizione. Sembrava un album classico, destinato a occupare un posto d'onore nelle collezioni di dischi per gli anni a venire. People Watching di Sam Fender è allo stesso tempo ricco di melodia e di ampio respiro, unendo il rock dell'America profonda alla realtà della vita quotidiana e all'importanza della comunità”.

 

Una curiosità. Come accennato nel disco, compare come produttore Adam Granducel dei War On Drugs, il quale è da sempre restio a produrre musica fuori dalla sua casa madre. Per convincerlo Fender lo ha contattato, aprendo la mail con un detto tipico del Nord-Est dell’Inghilterra: "shy bairns get nothing", che significa "i ragazzi timidi non ottengono nulla". Come dire: io ci provo, non si sa mai.

La copertina dell'album riproduce una fotografia di Tish Murtha, celebre cronista della vita della classe operaia nel nord-est dell'Inghilterra. Un fotografia voluta fortemente dal cantante inglese, per ribadire con fermezza la sua appartenenza al proletariato e le sue posizioni politiche, contigue a quelle della sinistra radicale.