Prodotto da Kelsey Lu insieme a Jack Antonoff e Yves Rothman e mixato da Oli Jacobs, So Help Me God è un album di dieci tracce che si spinge oltre i confini dell’ignoto emotivo e sonoro, con la partecipazione di Sampha, Kamasi Washington e Kim Gordon.
«So Help Me God è stato costruito lentamente e con cura nel corso di sette anni di trasformazione. Dal punto di vista sonoro ed emotivo racchiude tanti mondi diversi – devozione e desiderio, crollo e divenire – nel tentativo di dare un senso a ciò che significa spezzarsi, credere, desiderare ardentemente qualcosa senza vederla chiaramente, e rinascere ancora e ancora e ancora».
L'album segna la prima uscita completa di Lu dopo il suo acclamato debutto del 2019, Blood. Negli anni successivi, ha costruito una ampia pratica creativa che abbraccia musica, cinema, moda e arte contemporanea.
Compositrice oltre che autrice di canzoni, Lu ha creato colonne sonore originali per il pluripremiato documentario di Netflix Daughters e per Earth Mama della A24, vincitore di un BAFTA, oltre ad aver collaborato con Yves Tumor, Jamie xx, Debbie Harry e Skrillex. Il suo lavoro abbraccia anche l’arte visiva e la moda, con collaborazioni creative che includono Nan Goldin, Wu Tsang e Jacolby Satterwhite, oltre a Gucci, Miu Miu e Bottega Veneta.
Se Blood ha presentato il mondo di Lu, lussureggiante, orchestrale e devozionale, So Help Me God è più viscerale e provocatorio: un disco plasmato dalla rottura, dalla trasformazione e dalla resa dei conti spirituale.
So Help Me God è molto di più di un progetto musicale: è un universo visivo coerente incentrato su un film realizzato in collaborazione con la regista vincitrice di un BAFTA Savanah Leaf, interpretato dall'attrice francese Garance Marillier e girato dalla fotografa Yuma Al-Arashi. Film e album costituiscono un’unica opera narrativa e consolidano l'immagine di Kelsey Lu come artista che si muove con fluidità tra musica, cinema e performance.
So Help Me God è stato presentato per la prima volta al pubblico durante la recente residenza di otto serate al Blue Note di Los Angeles e New York. Kelsey Lu ha inoltre recentemente portato in scena a Palazzo Diedo a Venezia la performance PENUMBRA, controparte immersiva dell'album che dissolve i confini tra concerto, installazione e rituale, trascinando il pubblico in un ambiente vivente fatto di suono, movimento e presenza.
Con So Help Me God, Kelsey Lu torna alla ribalta, non con determinazione, ma con qualcosa di molto più avvincente: la resa.

“Running To Pain” è il primo singolo di So Help Me God, accompagnato da un video musicale con protagonista l’attrice francese Garance Marillier (Titane, Raw), diretto dalla regista vincitrice di un BAFTA Savanah Leaf e realizzato in collaborazione con Lu.
“Running To Pain” introduce l'ascoltatore all’universo sonoro di So Help Me God: costruito attorno a pulsazioni elettroniche, chitarre distorte, crescendo corali e texture elettroniche dark, il brano è devozionale e pericoloso in egual misura, una preghiera rivolta proprio a quella forza che sai potrebbe distruggerti.

Tracklist
Reaper
Portrait of a Lady on Fire
What Can I Do
Running To Pain
Comfort
American Sonnet
8 52
Only The Lonely
Better Than That
Cutting Off The Head Of A Ghost
