Il frontman Sid Ryan, il chitarrista Jack Chatfield e il batterista Jacob Hull mettono in campo oltre un decennio di esperienza, dando vita a un album che è al tempo stesso un riflesso delle loro lotte personali e un grido di battaglia per una generazione. Con un'esplorazione senza compromessi dell'amore, della perdita e del peso emotivo di crescere in una band, i Grade 2 promettono di offrire la grinta, i ritornelli accattivanti e la chiarezza conquistata a fatica che li ha resi uno dei gruppi punk giovani più entusiasmanti del Regno Unito.
Dolore. Crescita. Impegno costante, passo dopo passo. A dodici anni da quando, da ragazzini, hanno alzato il volume degli amplificatori per la prima volta, facendo tremare l’aula di musica sull’Isola di Wight, i Grade 2 hanno molto da raccontare.
Dopo aver visto i propri sogni vacillare precariamente durante la pandemia, per poi tornare alla ribalta con il terzo LP omonimo del 2023, la band sembrava essersi conquistata un posto in cima al mondo. Ma conquistare festival come il Rock am Ring e stare a contatto con eroi come i Rancid e gli Slipknot era solo metà della storia. Fuori dal palco, il trio doveva affrontare la silenziosa dissonanza della vita sull’isola, tornando a casa dai propri genitori, trovando il tempo per le relazioni sentimentali e tracciando il percorso da seguire in un mondo che andava sempre più in pezzi. Il turbolento quarto album Talk About It è una cronaca di ogni tribolazione e trionfo.
“La title track inizialmente si chiamava 'Communication', una canzone su come gli uomini non parlino delle cose che contano davvero per loro”, spiega Sid. “Ma è diventata ‘Talk About It’, che riassume l’intero album, toccando ogni emozione che si prova quando si fa parte di una band, dall’amore alla perdita, dal tumulto personale all’ambizione. È una storia di formazione sui Grade 2 che entrano nell’età adulta...”
Un primo passo avvincente nel prossimo capitolo di una delle stelle più brillanti del punk moderno, i Grade 2 escono dall’oscurità. “Questo è tutto ciò che abbiamo passato”, sorride con un misto di dolcezza e amarezza il cantante, “ma siamo qui!”.

Il singolo di punta, “Standing In The Downpour”, è una dichiarazione risoluta che afferma che anche se le nuvole dovessero scoppiare, loro sarebbero felici di ballare sotto la pioggia. La band spiega: “’Standing In The Downpour’ è una storia raccontata attraverso i ricordi, scritta in modo colloquiale, come se fosse una conversazione tra vecchi amici. Dall’infanzia in una cittadina costiera britannica, alle notti turbolente e alle decisioni avventate, fino a trovare la propria strada nella prima età adulta”.

Tracklist
Cut Throat
Hanging Onto You
Standing In The Downpour
Better Today
Talk About It
Don’t Worry About Me
Crash And Burn
Smugglers Haven
Rotten
Wasteland
Otherside
