In un mondo cinematografico fatto di vignette fantastiche e di un’umanità profonda e semplice, tra le influenze della Motown e una curiosa mente britannica nasce The Canyon: l’album di debutto solista del cantautore e musicista britannico Joe Newman, frontman della band acclamata dalla critica alt-J, vincitrice del Mercury Prize e dell’Ivor Novello, pubblicato sotto il suo progetto solista JJerome87.
Con gli alt-J, che in quattro album hanno raggiunto la vetta delle classifiche nel Regno Unito e la Top Five di Billboard, ottenendo nomination ai Grammy e ai Brit Awards e accumulando miliardi di stream, Newman è diventato parte di una delle band di maggior successo dell’ultimo decennio su entrambe le sponde dell’Atlantico. Se l’alchimia unica degli alt-J è sempre nata dall’incontro improbabile di tre gusti diversi, il progetto attuale di Newman è un modo per mostrare nuovi lati di sé, tornando alle influenze che lo hanno formato fin dall’infanzia e intrecciandole con esperienze tratte dal periodo più trasformativo della sua vita.
«Di solito, dopo aver finito un album, sono creativamente un po’ svuotato e mi prendo una pausa. Ma dopo The Dream (2022) non ho smesso di scrivere, e ho iniziato a sviluppare idee molto personali: le esperienze da neo papà e i ricordi fondamentali della nascita di mia figlia», spiega Newman. «Ho iniziato a pensare che potesse essere il momento giusto per fare un salto nel vuoto e scrivere qualcosa al di fuori del mondo degli alt-J».
La figlia di Newman è nata nel 2021, ed è proprio lei a sbirciare da dietro la spalla del musicista nella copertina di The Canyon, realizzata dall’artista Sally Dunne e ricca di indizi su ciò che contiene. C’è la casa bianca dove Matt Damon e Ben Affleck scrissero la sceneggiatura di Good Will Hunting, un punto di riferimento vicino allo studio di registrazione. Ci sono i coyote che Newman incontrava durante i suoi viaggi in auto alle 5 del mattino. E il “Canyon” stesso è un riferimento a uno dei luoghi frequentati durante le registrazioni: il celebre Canyon Coffee di Echo Park.
In The Canyon, Newman intreccia storie strane e sublimi, trasformando momenti quotidiani in qualcosa di cinematografico e indimenticabile. Il disco si sviluppa come una raccolta di racconti musicali, brevi e vividi frammenti in cui realtà e finzione si confondono. È un album intimo e avventuroso di un autore che entra con sicurezza in una nuova fase della sua vita, con sua figlia al suo fianco e i coyote di Echo Park a vegliare sul paesaggio sonoro che ha creato.

L’album è stato registrato a Los Angeles con il produttore Carlos de la Garza, insieme ad alcuni dei migliori turnisti della città e a un trio di coriste. Include il singolo di debutto “Brush Me Like A Horse” e il nuovo singolo “Track and Field”, un viaggio nel mondo universitario dell’atletica, accompagnato da melodie scintillanti e celestiali.
Parlando del nuovo singolo, Newman racconta: «Ho scritto 'Track and Field' molto velocemente. Vedo questa canzone come un montaggio americano dei primi anni ’90 che segue due studenti universitari che si innamorano su una pista di atletica. Il nome “Lamorna” l’ho scelto per rendere omaggio al cane di un mio amico, che è caduto da una scogliera. Tra le curiosità, ci sono riferimenti a 'Right Down The Line' di Gerry Rafferty; è la prima di una lunga lista di canzoni che avrei voluto scrivere io, e la tripla ripetizione all’inizio del brano è ispirata al video virale del 2013 in cui Patrick Stewart esegue un “quadruple take”. 'Track and Field' è una canzone da cantare in macchina andando verso un posto bello… una spiaggia, o attraversando un tunnel in elicottero, in stile Mission Impossible. Buon ascolto».
Parlando invece del video, spiega: «Il video di 'Track and Field' è una capsula del tempo che attraversa diversi decenni del secolo scorso. Volevo esplorare la pista di atletica, in particolare donne che si allenano e competono. La canzone celebra l’atleta universitario, quindi l’estetica principale del video si concentra sull’atletica nelle scuole superiori e nelle università. Non c’è lente migliore di un montaggio di filmati d’archivio granulosi per amplificare le suggestioni nostalgiche che il brano richiama. Bon-apple-tea. Un’esplosione mozzafiato di sorrisi rapidi e buoni auguri in questi tempi strani».

Tracklist
Mr Alligator
Green Velvet
Quaaludes
Interlude
Juicy
Walkaway Music
Brush Me Like A Horse
Two Hearts
Track and Field
Last Man Alive
Pennine
