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MAKING MOVIESAL CINEMA
The Shape Of Water
Guillermo del Toro
2017  ( Fox Searchlight Pictures)
SPECIALE VENEZIA 2017
all MAKING MOVIES
01/09/2017
Guillermo del Toro
The Shape Of Water
SPECIALE VENEZIA 2017 The Shape of Water ti porta così in un altro mondo, con le sue screpolature, le sue povertà, il suo sapersi arrangiare, e trovare nell'altro e nella sua diversità, e pure nei sogni del cinema, la salvezza.

Guillermo del Toro è tornato, ed è tornato in ottima forma.

Con la sua nuova fiaba gotica buca lo schermo e il cuore, facendoci innamorare pure di un mostro marino.

Quella che ci racconta è la storia di Elisa, giovane orfana e solitaria, che lavora come addetta alle pulizie in una base militare. Le sue giornate sono scandite al minuto e iniziano proprio nel cuore della notte, allo scoccare del turno. Tutto cambia, però, quando una strana creatura arriva in quella base, e ruba il cuore ad Elisa, che cerca di addomesticarla, finendo per innamorarsene. Ma siamo negli anni della guerra fredda, siamo negli anni della corsa allo spazio, e russi e americani si fronteggiano e si rubano progetti. Quell'essere è quindi conteso, e Elisa decide di organizzare la sua fuga e liberarlo.

È un'altra fiaba romantica, è un amore fra diversi, ma è anche azione, comicità, e pure un po' politica. Tutto, però, ben bilanciato, reso al meglio da una regia da applausi che si muove sinuosa, che mostra senza mai essere volgare, e che costruisce soprattutto una scenografia da applausi che vale da sola la visione.

Così è anche per la musica, che rischia di diventare il prossimo Oscar per Alexandre Desplat, che continua a comporre in modo zuccheroso e leggero, tirando fuori dal suo cilindro nuovi classici.

Così è anche per gli attori, una Sally Hawkins da Oscar, che non ha bisogno di parole, muta com'è la sua Elisa, un'Amelie altrettanto disincantata, ma basta il suo sguardo, i suoi gesti, per farcela amare tanto quanto si odia il solito perfetto sadico Michael Shannon. Altrettanto perfette spalle comiche, poi, il tenero Richard Jenkins e una Octavia Spencer che sì, farà sempre la solita parte da Octavia Spencer, ma ha le battute migliori, i tempi comici migliori, e non stanca davvero mai.

The Shape of Water ti porta così in un altro mondo, con le sue screpolature, le sue povertà, il suo sapersi arrangiare, e trovare nell'altro e nella sua diversità, e pure nei sogni del cinema, la salvezza.

Proprio come una fiaba, la più bella.