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04/09/2026
Soft Loft
Throw A Dice
Il quintetto svizzero indie rock/indie pop Soft Loft pubblica il 04/09 il nuovo Throw A Dice, via PIAS Recordings, SpinGo. Un sound indie caldo ed emozionante che fonde momenti di euforica liberazione con una malinconia introspettiva
di La Redazione

«Una raccolta straordinaria di brani indie pop avvolgenti e indie rock d’autore, ricca di melodie sognanti, testi intimisti e sfondi sonori di ampio respiro che spaziano da delicate ballate a inni trascinanti» (KEXP)

«Non hanno bisogno della perfezione, dicono. Eppure il loro album di debutto è così infinitamente bello che lo descriveremmo quasi come impeccabile» (FluxFM)

«I Soft Loft contrappongono la malinconia a una ballabilità trascinante. Il ritmo batte come il cuore nei momenti emotivi e scatta in avanti dopo che il peso della relazione finita è stato gettato via» (SRF)

 

Il quintetto svizzero indie rock e indie pop Soft Loft annuncia il suo secondo album, Throw A Dice, in uscita il 4 settembre, registrato e prodotto dalla band in Francia e mixato dal vincitore di un Grammy Craig Silvey (Arcade Fire, The National, Florence + The Machine), segna il loro debutto discografico con l’etichetta [PIAS].

Guidati dalla cantante e autrice Jorina Stamm, i Soft Loft creano un sound indie caldo ed emozionante che fonde momenti di euforica liberazione con una malinconia introspettiva.

Il nuovo album in uscita, Throw A Dice, è, per molti versi, una riflessione sulla vita stessa. Parla di ciò che la band ha imparato, di ciò che ha osservato, di ciò che è stato d’aiuto e di ciò che non lo è stato. Si chiede se i membri della band stiano entrando in una nuova fase della vita, o se l’idea stessa di fasi ben definite non esista affatto. Si tratta di considerare tutto come un grande gioco, un’enorme scommessa, e non si sa se andrà tutto bene o meno: lanciamo i dadi.

Dopo un anno di grande successo caratterizzato da tour da headliner e partecipazioni a festival a Londra, Berlino, Parigi e Zurigo, oltre a esibizioni al The Great Escape, al Reeperbahn e al Montreux Jazz Festival, e con elogi da parte di opinion leader come BBC 6 Music e KEXP, quest’anno si preannuncia ancora più importante con il loro debutto con [PIAS] e un tour autunnale nell’Unione Europea nel 2026 – ne saprete di più a breve.

 

 

Il primo singolo “Caught” segna l’inizio di un nuovo capitolo per la band: un inno ad alta tensione dedicato ai ventenni che riflettono su quel momento in cui hanno scelto la sicurezza quando invece avrebbero dovuto essere audaci. Su questo la Stamm dice: «'Caught' esplora l’immaturità emotiva dei vent’anni, quel momento in cui si cresce e ci si rende conto che si sarebbe dovuto essere più coraggiosi, che si sarebbe dovuto cogliere l’occasione quando era proprio davanti a noi. Coglie la frustrazione di sentirsi intrappolati nel passato, in bilico tra il ricordo e il peso di ciò che avrebbe potuto essere. Ogni volta che qualcosa riaffiora – una canzone, un luogo, un pensiero – vieni improvvisamente catapultato indietro nel tempo, rendendoti conto che, anche dopo tutti questi anni, può ancora sconvolgerti.

La canzone oscilla tra nostalgia e liberazione. Riconosce il richiamo del “e se…”, ma alla fine spinge verso il lasciar andare, verso il gridare finalmente “addio” al passato. Perché non tutto ciò che idealizziamo del passato era davvero bello».

Hanno persino registrato il suono di un avvitatore a batteria per amplificare la tensione e la frustrazione. È la prima volta che la band urla letteralmente qualcosa, e colpisce come quel tipo di canzone che il pubblico conosce già a memoria al primo ascolto.

 

 

Tracklist

Where is Mr Racoon
Gravity’s Pull
Wednesdays
F U WANT IT
Wrists That Won’t Be Mine
Caught
What Are The Odds
Lonely Sometimes Comes In Joy
Told