“La miglior voce che abbia sentito da Adele” (Ryan Tedder)
“è un momento d’oro per le cantautrici britanniche e alla lista si è aggiunta Sienna Spiro” (Corriere della Sera)
“Uno stile che oscilla tra l’eleganza di Jackie Kennedy e la libertà insolente di Nancy Sinatra” (Vogue France)
“La sua voce potente cattura il blues senza tempo e il jazz di leggende come Etta James e Ella Fitzgerald” (NME)
“Se non hai ancora sentito dire il suo nome, lo conoscerai presto” (BBC)
“[è] la prossima supereroina del pop mondiale… Con una delle voci più straordinarie della sua generazione, ci intratterrà probabilmente per i decenni a venire” (VARIETY)
Già all’età di 10 anni, Sienna ha iniziato a scrivere canzoni da sola, influenzata dalla musica di Frank Ocean, Etta James, Frank Sinatra e Amy Winehouse. Ha integrato fin da subito elementi jazz a sonorità più contemporanee nei suoi brani. Dotata di quel tipo di voce che si impossessa subito del pubblico e non lo lascia andare anche dopo che la musica è finita, Sienna è riuscita a creare un sound immortale, caratterizzato da uno storytelling cinematografico. Il debutto avviene a maggio 2024 con il suo singolo “NEED ME”.
Il suo EP di debutto, SINK NOW, SWIM LATER, ha totalizzato oltre 170 milioni di stream. Dal progetto è stato estratto il singolo “MAYBE”, andato virale in ben 4 classifiche su Spotify nel mondo e che ha ottenuto 600 milioni di visualizzazioni su TikTok e oltre 100 milioni di ascolti. “Die On This Hill” è la sua prima top10 nella classifica UK ed è già tra i brani più trasmessi dai network inglesi. Con questo singolo, Sienna ha eguagliato il record di avere 3 canzoni contemporaneamente nella classifica ufficiale dei singoli (Top100) per un’artista inglese solista al pari di Lola Young, Olivia Dean e RAYE.
Il 3 luglio Sienna Spiro pubblica il suo album di debutto, Visitor, composto da 10 brani. A testimonianza del fascino irresistibile delle sue composizioni senza tempo e della sua voce straordinaria, tutti e tre i singoli già pubblicati dell’album, tra cui “You Stole the Show” e “The Visitor”, sono entrati contemporaneamente nella classifica Billboard Hot 100 con “Die on this Hill” che è diventata una delle più grandi hit mondiali dell’ultimo periodo.
L’artista è anche stata scelta per far parte della colonna sonora del film campione d’incassi Il Diavolo veste Prada 2 per cui ha realizzato il singolo “Material Lover”, attualmente in tutte le radio in Italia.
Come primo disco di grande impatto, Visitor è una fusione sofisticata ed elegante tra il soul più intenso e il pop sinfonico, che esplora la fragilità intrinseca della vita e dell'amore. Di una sincerità disarmante e di una bellezza sbalorditiva, l'album è stato prodotto da Omer Fedi (Sam Smith, SZA), con la produzione aggiuntiva di un team d'élite che include Blake Slatkin, Yakob e Michael Pollack, oltre a compositori orchestrali come Larry Gold (Al Green, Silk Sonic) e il vincitore del Premio Oscar, Peter Rotter. Sienna e i suoi collaboratori hanno dato vita alla sua visione in una serie di luoghi leggendari come gli Electric Lady Studios di New York, gli Abbey Road Studios di Londra e i Valentine Recording Studios di Los Angeles.
In splendido contrasto con il tema di fondo dell’album, ovvero la caducità e l’esilio emotivo, il risultato è un universo sonoro ricco ma senza fronzoli, che trasmette un senso di vita vissuta, in cui la grandiosità si stempera continuamente in un’intimità calda e genuina perfettamente integrata con la capacità di scrittura struggente e introspettiva di Sienna e con l’impatto devastante della sua voce potente.
La cantautrice britannica ha raccontato, a proposito del progetto: “Ho sempre avuto una forte consapevolezza della transitorietà delle cose. Ho molta paura che le cose finiscano e che le persone se ne vadano. È una sensazione così intensa che spesso non mi impegno in nuove relazioni o in qualsiasi cosa che so che non durerà, quindi in un certo senso ho trascorso gran parte della mia vita sentendomi una visitatrice, qualcuno che è solo di passaggio. Realizzare questo album mi ha davvero insegnato ad assaporare le cose in quell’esatto momento, invece di preoccuparmi costantemente del futuro. Quando le persone ascolteranno il disco, spero di aiutarle a trovare un po' di conforto nel fatto che tutto è temporaneo. Non dobbiamo sempre affrettarci a lasciar andare: possiamo dare importanza alle cose senza che debbano necessariamente durare nel tempo”.

SIENNA ha concluso il suo primo tour nordamericano da headliner (The Visitor Tour) che ha registrato il tutto esaurito in pochi secondi e poi di nuovo quando ha aggiunto altre date. I concerti hanno registrato un’ottima affluenza e ottime recensioni, ispirando Variety a definirla “una delle voci più grandi della sua generazione”. Il Los Angeles Times ha scritto: “La voce di Spiro spicca: ricca e corposa, con una nota straziante che lei sa usare per straziare il cuore al massimo, potrebbe essere lo strumento più impressionante uscito dall’Inghilterra da quando Adele è emersa quasi vent’anni fa”.
Dopo la tappa di Los Angeles del suo tour, è salita sul palco insieme a Sam Smith durante la serie di concerti di quest’ultimo al Castro Theatre di San Francisco per un duetto di “Die On This Hill”. In un'altra sorpresa, P!nk ha reinterpretato la canzone mentre conduceva The Kelly Clarkson Show. Sienna ha anche iniziato l'anno con un'indimenticabile interpretazione di “Die On This Hill” al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, suscitando una standing ovation dal pubblico e lasciando chiaramente sbalordito il conduttore.
Con l'uscita di Visitor, l’artista non accenna a rallentare il ritmo: porterà il The Visitor Tour nel Regno Unito e in Europa, per poi partecipare a una serie di festival estivi e autunnali, tra cui il Montreux Jazz Festival e l'All Points East, oltre a fare tappa negli Stati Uniti a festival come il Lollapalooza, il Newport Jazz, l'Outside Lands, l'All Things Go e l'Austin City Limits.

