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What I Am
Edie Brickell And The New Bohemians
1988  (Geffen)
ROCK POP
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01/06/2026
Edie Brickell And The New Bohemians
What I Am
La meteora Edie Brickell And The New Bohemians passò fugace, ma lasciò nel cielo la scia cristallina della splendida "What I Am".

So di Non Sapere” è la celebre affermazione del filosofo greco Socrate, che indica la consapevolezza della propria ignoranza come punto di partenza per la vera conoscenza e la ricerca filosofica. Un'ammissione di umiltà che spinge alla ricerca continua, riconoscendo i limiti umani e rifiutando la presunzione di sapere tutto.

Uno dei successi più insoliti degli anni '80, "What I Am", trae spunto, più o meno, da questa massima, invitando l’ascoltatore a essere se stesso, parlare di cose che sa veramente, utilizzando espressioni semplici e comprensibili a tutti. Nel testo, Edie Brickell prende in giro i saccenti, gli intellettuali boriosi, tutti coloro che pensano di essere al centro dell’Universo e che condividono continuamente le proprie convinzioni politiche, filosofiche e spirituali, esponendo i propri pensieri a chiunque sia disposto ad ascoltare. Ecco i versi:

"La filosofia è un discorso su una scatola di cereali

La religione è un sorriso su un cane"

 

Ecco il genere di cose che direbbero questi pseudo pensatori da strapazzo: stupidaggini sesquipedali a cui molte persone ingenue finirebbero per credere.

La Brickell, in contrapposizione a costoro, chiarisce di non sapere nulla, di non avere le risposte, e anche se le avesse, le terrebbe solo ed esclusivamente per sé:

"Non sono a conoscenza di troppe cose

So quello che so se capisci cosa intendo"

 

Edie Brickell non era un membro originale dei New Bohemians, che nacquero come gruppo ska a Dallas, in Texas, con Brad Houser al basso, Eric Presswood alla chitarra e Brandon Aly alla batteria. I tre erano tutti iscritti alla Booker T. Washington High School for the Performing and Visual Arts, che fu frequentata anche dalla Brickell, che però non entrò in contatto con loro fino a molto tempo dopo. Nel 1985, la cantante, allora studentessa d'arte alla Southern Methodist University, li vide esibirsi in un locale notturno e, dopo essersi fatta coraggio con l'aiuto di un amico insistente e qualche bicchierino di Jack Daniel's, chiese di poter salire sul palco per cantare una canzone insieme. Quell’improvvisato provino live andò talmente bene, che qualche giorno dopo, la band assunse la Brickell come cantante solista.

Il gruppo si costruì un seguito a Dallas e firmò con la Geffen Records nel 1986. Faticarono a registrare il loro primo album, Shooting Rubberbands At The Stars, scontrandosi spesso con il produttore Pat Moran, ma quando, nel 1988, il loro esordio fu pubblicato, la bellezza delle canzoni e la voce distintiva della cantante colpirono positivamente critica e, solo dopo un po’, anche il pubblico.

D’altra parte, in un'epoca di hair metal e musica dance, il pop rock proposto dal gruppo attraverso "What I Am", pubblicata come primo singolo, fu difficile da vendere.

 

La svolta arrivò quando i New Bohemians furono scritturati come ospiti musicali nella puntata del 5 novembre 1988 del Saturday Night Live, che fu anche la puntata più ascoltata dell'anno grazie all'apparizione del conduttore televisivo Morton Downey Jr., fumatore accanito e personaggio sopra le righe.

Da quel momento in avanti, "What I Am" iniziò a essere trasmessa in radio e su MTV, raggiungendo il settimo posto delle classifiche americane nel marzo 1989 (e fu un successo anche nelle chart di mezzo mondo, Italia compresa). In quella apparizione al Saturday Night Live, poi, la Brickell incontrò Paul Simon. I due si innamorarono e si sposarono nel maggio 1992.

Quella di Edie Brickell And The New Bohemians è la storia di un gruppo meteora, uno di quelli che gli inglesi chiamano One-Hit Wonder, famosi al grande pubblico per un singolo brano di successo, senza successivamente riuscire a replicare tale successo con altre canzoni.

 

Il loro secondo singolo, "Circle", si fermò, infatti, alla quarantottesima piazza di Billboard, mentre l'album successivo della band, Ghost Of A Dog del 1990, per usare un eufemismo, ricevette poca attenzione. Così la band si prese una lunga pausa. La Brickell pubblicò un album solista nel 1994 e mise su famiglia; il gruppo si riunì, successivamente, nel 1998 per registrare nuove canzoni per una compilation, e pubblicò tre nuovi album nel 2006, nel 2018 e nel 2021, tutti passati sotto silenzio.

Un destino scritto nel titolo del loro album d’esordio, Shooting Rubberbands At The Stars, ovvero tirare elastici alle stelle: quante possibilità ha una giovane band di Dallas di colpirne una?

I proventi derivanti dalla vendita del singolo hanno però garantito al gruppo una discreta agiatezza economica. Fu la stessa Brickell ad ammetterlo nel 2021: ”Sono molto grata a 'What I Am', perché mi ha permesso di vedere il mondo, mi ha permesso di realizzare i miei sogni, mi ha permesso di prendermi cura della mia famiglia.”.