Review
Ethel Cain, Willoughby Tucker, I’ll Always Love You – Il Disco della Settimana
Ispirata e profonda quanto Preacher’s Daughter, a tratti rarefatta quanto Perverts, la terza stagione della serie su disco che vede protagonista Ethel Cain restituisce una sintesi delle diverse anime della ammaliante songwriter statunitense.
di Roberto Briozzo
https://www.loudd.it/recensione/willoughby-tucker-ill-always-love-you/ethel-cain_10203
Wolf Alice, The Clearing
Con The Clearing i Wolf Alice hanno realizzato un disco Pop, che da un lato guarda al passato a livello di influenze, mantenendo un certo amore per il vintage, dall'altro abbonda di ballate e ammicca alle classifiche, di certo scalabili perché gli ingredienti per farlo ci sono tutti.
di Luca Franceschini
https://www.loudd.it/recensione/the-clearing/wolf-alice_10197
Bush, I Beat Loneliness
I Bush non cambiano un grammo della consueta formula, ma coerenza e sincerità alzano il livello di dodici canzoni ondeggianti fra graffiante metallo e agra malinconia.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/i-beat-loneliness/bush_10191
Haim, I Quit
Tra chitarre vintage, sample intelligenti e uno humour tutto californiano, le Haim tornano con “I Qui”, un album che parla di rotture senza drammi, di libertà senza retorica e di pop suonato con disinvoltura contagiosa.
di Jacopo Bozzer
https://www.loudd.it/recensione/i-quit/haim_10130
Southern Avenue, Family
Al quarto album in studio, i Southern Avenue centrano il loro disco migliore, con un mix travolgente di blues, funky, soul e rock.
di Nicola Chinellato
Making Movies
Pedro Almodóvar, La stanza accanto
Pedro Almodóvar vede ad oggi come ultimo lungometraggio della sua lunga carriera La stanza accanto, una storia che parla di morte, di come affrontarla, ma anche del rapporto vitale tra due donne e amiche.
di Dario Lopez
https://www.loudd.it/recensione/la-stanza-accanto/pedro-almodvar_10037
William Monahan, London Boulevard
Tra gangster movie e love story "London Boulevard" si rivela come un film forse imperfetto ma più che godibile grazie a diversi personaggi indovinati e un finale anti hollywoodiano. Troppo criticato al momento della sua uscita, da rivalutare.
di Dario Lopez
https://www.loudd.it/recensione/london-boulevard/william-monahan_10012
The Bookstore
Enrico Brizzi, Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Jack Frusciante è uscito dal gruppo è un romanzo che oggi, a trent’anni dalla sua pubblicazione, conserva intatta la sua forza. Non è solo un romanzo di formazione: è una dichiarazione d’intenti, un manifesto emotivo di chi, a diciassette anni, non ha paura di inciampare e sbagliare, perché, inutile girarci attorno, uscire dal “gruppo” è l’unico modo per restare fedeli a sé stessi.
di Mary Pellegrino
https://www.loudd.it/recensione/jack-frusciante--uscito-dal-gruppo/enrico-brizzi_10104
Speaker’s Corner
ReLoudd
Bush, Razorblade Suitcase
Il seguito del fortunato Sixteen Stone vede i Bush virare verso un suono più cupo e drammatico, avvalendosi dei buoni uffici di Steve Albini.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/razorblade-suitcase/bush_10193
Tracks
Korn, “Blind”
La prima traccia del seminale esordio dei Korn, un brano che parla della dipendenza di Jonathan Davis dalle anfetamine.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/blind/korn_9325