Cerca

logo
Banner 2
SPEAKER'S CORNERA RUOTA LIBERA
07/03/2026
LOUDD
Il riepilogo della settimana 2-8 marzo
Vi siete persi qualche recensione? Volete essere sicuri che nulla vi sia sfuggito? Ecco tutto quello che abbiamo pubblicato nella settimana 2 – 8 Marzo.
di La Redazione

Review

Angel Du$t, Cold 2 The Touch – Il Disco della Settimana

Dall’underground alle arene, l’hardcore non è mai stato così sulla bocca di tutti come oggi. Con Cold 2 the Touch, gli Angel Du$t firmano il loro disco più feroce e consapevole: un album che fa i conti con la storia della band e riafferma, senza compromessi, che un certo tipo di musica aggressiva può essere ancora una necessità e non solo una moda.

di Jacopo Bozzer

https://www.loudd.it/recensione/cold-2-the-touch/angel-duusdt_11000

 

Scorpions, Coming Home Live

Gli Scorpions tornano a casa, ad Hannover, con un live che celebra i sessant'anni di attività di fronte a un pubblico traboccante di sincero affetto.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/coming-home-live/scorpions_10859

 

Iron & Wine, Hen's Teeth

Hen's Teeth è, nelle parole del suo autore, un disco “impossibile”. State a vedere che il disco che non avrebbe dovuto esistere andrà invece a collocarsi tra gli episodi più credibili della discografia di Iron & Wine.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/hens-teeth-/iron--e--wine-_11014

 

The Fake Friends, Let's Not Overthink This

Undici brani, mezz’ora di tensione elettrica e nessuna voglia di compiacere: il post-punk metropolitano dei The Fake Friends fa centro al primo ascolto.

di Roberto Briozzo

https://www.loudd.it/recensione/lets-not-overthink-this/the-fake-friends_11013

 

Hallas, Panorama

Gli svedesi Hallas plasmano la più classica materia progressive con prospettiva moderna e audacia sperimentale, rilasciando cinque canzoni di straniante e affabulante bellezza.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/panorama/hallas_10931

 

 

Making Movies

Óliver Laxe, Sirât

Il deserto, il mondo dei rave, una ricerca che si trasforma in attraversamento fisico e spirituale: Sirât mette in scena un viaggio estremo che scardina coordinate narrative e geografiche. Tra tensione, sospensione e abbagliante potenza visiva, il film si impone come un’esperienza radicale e difficilmente classificabile.

di Dario Lopez

https://www.loudd.it/recensione/sirt/liver-laxe_11003

 

 

Speaker’s Corner

Live Report, Harakiri For The Sky, 26/02/2026, Largo Venue, Roma

Gli Harakiri for the Sky, accompagnati dai notevoli SVNTH, con il loro post-black-psych-gaze portano in scena una liturgia fatta di rituali inquieti e viaggi al limitare del maelstrom, ma da poter affrontare insieme per sconfiggere uniti ogni paura. A voi foto e racconto della serata.

di Matteo Nasi

https://www.loudd.it/recensione/harakiri-for-the-sky-26-02-2026-largo-venue-roma/live-report_10993

 

Le interviste di Loudd, Due chiacchiere con... Narcadian

Narcadian è il nuovo progetto di Luca Cima, direttamente dalle colline di Pennabilli. Trip Hop, Industrial e strizzata d'occhio agli anni Novanta, per un suono e un atteggiamento sufficientemente “scomodi” per svecchiare una scena altrimenti sempre più avvitata su se stessa.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----narcadian/le-interviste-di-loudd_10996

 

Le interviste di Loudd, Due chiacchiere con... Iron&Wine

Sam Beam e i suoi Iron&Wine hanno pubblicato il nuovo Hen's Teeth e noi non potevamo farci scappare l'occasione di parlarne direttamente con Sam, per farci raccontare qualcosa di più della sua genesi e fargli promettere che tornerà a suonare in Italia.

di Luca Franceschini

https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----iron-e-wine/le-interviste-di-loudd_10997

 

 

ReLoudd

Chaka Khan, Funk This

Da Hendrix a Prince passando per brani originali: la regina del funk Chaka Khan non sbaglia un colpo in questo disco del 2007 da riassaporare pian piano, per coglierne tutte le sfaccettature.

di Alessandro Vailati

https://www.loudd.it/recensione/funk-this/chaka-khan_11002

 

 

Tracks

Bee Gees, “How Deep Is Your Love”

Uno dei gioielli tratti dalla colonna sonora di Saturday Night Fever fu oggetto, anni dopo la pubblicazione, di un'agguerrita disputa legale.

di Nicola Chinellato

https://www.loudd.it/recensione/how-deep-is-your-love/bee-gees_10190