
Review
Angel Du$t, Cold 2 The Touch – Il Disco della Settimana
Dall’underground alle arene, l’hardcore non è mai stato così sulla bocca di tutti come oggi. Con Cold 2 the Touch, gli Angel Du$t firmano il loro disco più feroce e consapevole: un album che fa i conti con la storia della band e riafferma, senza compromessi, che un certo tipo di musica aggressiva può essere ancora una necessità e non solo una moda.
di Jacopo Bozzer
https://www.loudd.it/recensione/cold-2-the-touch/angel-duusdt_11000
Scorpions, Coming Home Live
Gli Scorpions tornano a casa, ad Hannover, con un live che celebra i sessant'anni di attività di fronte a un pubblico traboccante di sincero affetto.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/coming-home-live/scorpions_10859
Iron & Wine, Hen's Teeth
Hen's Teeth è, nelle parole del suo autore, un disco “impossibile”. State a vedere che il disco che non avrebbe dovuto esistere andrà invece a collocarsi tra gli episodi più credibili della discografia di Iron & Wine.
di Luca Franceschini
https://www.loudd.it/recensione/hens-teeth-/iron--e--wine-_11014
The Fake Friends, Let's Not Overthink This
Undici brani, mezz’ora di tensione elettrica e nessuna voglia di compiacere: il post-punk metropolitano dei The Fake Friends fa centro al primo ascolto.
di Roberto Briozzo
https://www.loudd.it/recensione/lets-not-overthink-this/the-fake-friends_11013
Hallas, Panorama
Gli svedesi Hallas plasmano la più classica materia progressive con prospettiva moderna e audacia sperimentale, rilasciando cinque canzoni di straniante e affabulante bellezza.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/panorama/hallas_10931
Making Movies
Óliver Laxe, Sirât
Il deserto, il mondo dei rave, una ricerca che si trasforma in attraversamento fisico e spirituale: Sirât mette in scena un viaggio estremo che scardina coordinate narrative e geografiche. Tra tensione, sospensione e abbagliante potenza visiva, il film si impone come un’esperienza radicale e difficilmente classificabile.
di Dario Lopez
https://www.loudd.it/recensione/sirt/liver-laxe_11003
Speaker’s Corner
Live Report, Harakiri For The Sky, 26/02/2026, Largo Venue, Roma
Gli Harakiri for the Sky, accompagnati dai notevoli SVNTH, con il loro post-black-psych-gaze portano in scena una liturgia fatta di rituali inquieti e viaggi al limitare del maelstrom, ma da poter affrontare insieme per sconfiggere uniti ogni paura. A voi foto e racconto della serata.
di Matteo Nasi
https://www.loudd.it/recensione/harakiri-for-the-sky-26-02-2026-largo-venue-roma/live-report_10993
Le interviste di Loudd, Due chiacchiere con... Narcadian
Narcadian è il nuovo progetto di Luca Cima, direttamente dalle colline di Pennabilli. Trip Hop, Industrial e strizzata d'occhio agli anni Novanta, per un suono e un atteggiamento sufficientemente “scomodi” per svecchiare una scena altrimenti sempre più avvitata su se stessa.
di Luca Franceschini
https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----narcadian/le-interviste-di-loudd_10996
Le interviste di Loudd, Due chiacchiere con... Iron&Wine
Sam Beam e i suoi Iron&Wine hanno pubblicato il nuovo Hen's Teeth e noi non potevamo farci scappare l'occasione di parlarne direttamente con Sam, per farci raccontare qualcosa di più della sua genesi e fargli promettere che tornerà a suonare in Italia.
di Luca Franceschini
https://www.loudd.it/recensione/due-chiacchiere-con----iron-e-wine/le-interviste-di-loudd_10997
ReLoudd
Chaka Khan, Funk This
Da Hendrix a Prince passando per brani originali: la regina del funk Chaka Khan non sbaglia un colpo in questo disco del 2007 da riassaporare pian piano, per coglierne tutte le sfaccettature.
di Alessandro Vailati
https://www.loudd.it/recensione/funk-this/chaka-khan_11002
Tracks
Bee Gees, “How Deep Is Your Love”
Uno dei gioielli tratti dalla colonna sonora di Saturday Night Fever fu oggetto, anni dopo la pubblicazione, di un'agguerrita disputa legale.
di Nicola Chinellato
https://www.loudd.it/recensione/how-deep-is-your-love/bee-gees_10190


